Asus GTX 780Ti DirectCU II OC

Schede video - Pubblicato il da Tommaso Morosini

Recensione Asus GTX 780Ti DirectCU II OC, versione completamente custom della nuova flagship NVIDIA per gli amanti della famiglia ROG. Test, comparativa e prezzi!

Introduzione ASUS GTX 780Ti DirectCU II OC.

Appena dopo il lancio da parte di Nvidia della nuova scheda video GTX 780 Ti, scheda che va a prendere il posto come soluzione top gamma del portfolio Nvidia, Asus ha rilasciato la sua rivisitazione introducendo la versione DirectCU II OC.

Ma partiamo dall’inizio e vediamo cosa porta di nuovo la versione Ti della GTX 780; La cosa più importante nella nuova soluzione è senz’altro la nuova versione della gpu GK110 che in questo caso abilita tutti e 15 gli SMX all’interno portando il conto totale dei CUDACore attivi a ben 2880. Abbiamo quindi a che fare con la prima versione, per cosi dire “full power” di GK110.

Se vi state domandando come è stato possibile da parte di Nvidia, dopo i problemi avuti con Titan, ad abilitare tutti gli SMX la risposta sta nella disabilitazione di buona parte dei CUDAcore Double-Precision all’interno di ogni SMX. Questo ha comportato a una diminuzione effettiva della potenza della GPU in tutte le operazioni in doppia-precisione rispetto anche alla sorella Titan, ma che a conti fatti non porta nessuna perdita di potenza nell’uso per cui è stata creata, anzi qui abbiamo la possibilità di utilizzare tutti i CUDACore con il risultato di un aumento di potenza nei game molto marcato sia rispetto alla GTX 780 che alla Titan. La semplificazione ha anche portato ad un aumento del clock della GPU già sulla versione stock, che come vedremo Asus ha aumentato ulteriormente.

Per il resto la nuova GTX 780Ti e, le sorelle Titan e GTX 780, sono molto simili con un bus di memoria stabile a 384bit e un quantitativo di 3GB GDDR5 on board. Molti avrebbero preferito che la nuova nata avesse a bordo lo stesso quantitativo di memoria della Titan, vale a dire 6GB, ma è probabile che la scelta di metterne solo la metà sia una conseguenza del contenimento dei costi. La scheda doveva essere più appetibile per i consumatori, visto anche il lancio da parte di AMD delle nuove R9 290X con prezzi molto aggressivi.

Asus dal canto suo ha praticamente buttato in cestino quanto fatto da Nvidia tenendo solo la GPU e costruendoci intorno un nuovo pcb decisamente aggressivo in termini di features e dimensioni.

La nuova versione DirectCU II è decisamente imponente con un pcb espanso per fare spazio soprattutto ai nuovi circuiti di alimentazione. Sotto il cofano abbiamo infatti un circuito di alimentazione completamente VRM composto da 8 fasi dedicate alla sola GPU e due aggiuntive dedicate a memoria e altre componenti della scheda. Il tutto comandato da chip VRM DIGI+ per il controllo dei voltaggi.

Per tenere a bada il tutto abbiamo un sistema di dissipazione degno, composto da ben 5 heatpipe di grosse dimensioni connesse a un sistema in alluminio alettato che copre l’intera scheda e occupa i soliti 2 slot pci-ex. All’estrazione dell’aria calda ci pensano 2 ventola, una delle quali con design proprietario Asus Cooltech.

La proposta Asus è caratterizzata da una frequenza base di ben 954MHz, che tramite boostclock arriva a ben 1020MHz e una frequenza di memoria di 7GHz. La versione Stock opera a 876MHz.

Introduzione ASUS GTX 780Ti DirectCU II OC Benchmark sintetici →
comments powered by Disqus