GTX 770: Gigabyte OC - MSI Lightning - MSI Gaming

Schede video - Pubblicato il da Antonio Popone

Prezzo e test GeForce GTX 770 - Abbiamo analizzato da poco la nuova uscita in casa Nvidia, la GTX 770, ed ora andiamo ad analizzare due delle versioni custom presenti sul mercato. Le versioni che andremo ad analizzare sono senza ombra di dubbio due delle tre versioni migliori al momento sul mercato, vale a dire le versioni Custom MSI e quella Gigabyte. 

Introduzione.

MSI propone una scheda video NVIDIA su base GeForce GTX 770 sia una versione Gaming, con un prezzo in linea con la variante stock ma frequenze di funzionamento più elevate e dissipatore custom, che la ormai famosa versione lightning per gli overclockers e i gamer più esigenti. Gigabyte ha invece puntato su un'unica versione OC (per il momento non è prevista una versione SOC) con frequenze, pcb e dissipazione full custom.

Purtroppo non abbiamo a disposizione la terza proposta, la Asus GTX 770 DirectCU II, unica vera alternati alle due proposte Gigabyte e MSI.

La soluzione adottata da entrambi i produttori per la scheda video GTX 770 è quella semplice di tenere la sola gpu e buttare alle ortiche l’intero pcb e il dissipatore stock  (che sinceramente è uno dei migliori dissipatori stock visti fino ad ora) e di sostituire il tutto con versioni pesanetemente modificate con fasi di alimentazione più spinte e dissipatori decisamente più voluminosi.

 

Gigabyte GTX 770 OC

Cominciamo dalla versione Gigabyte, che si fregia del solo suffisso OC, ad indicare frequenze di funzionamento superiori alla versione stock. La prima cosa che si nota è sicuramente il nuovo dissipatore windforce 3x 450W, decisamente più voluminoso della precedente versione e di fattura decisamente migliore visto l’utilizzo di metallo anche per la copertura a protezione delle ventole al posto della plastica. Adesso la sensazione è di qualcosa di molto più solido e più curato. Si intravedono poi al di sotto delle ventole l’imponente area dissipante in alluminio collegata da ben 6 heatpipe di generose dimensioni. Le tre ventole sono disposte in modo da coprire l’intero dissipatore in modo da massimizzare il flusso d’aria.

Mai come in questo caso le performance del dissipatore Gigabyte sono state più importanti; Come ormai saprete il funzionamento e il manteniemnto delle frequenze operative è strettamente legato al tdp della scheda e alla temperatura della gpu. Migliore è il dissipatore più possibilità avremo di alzarele frequenze e mantenerle al livello più alto senza che la scheda si autoconservi riducendole.

Il retro del pcb è privo di componenti calde e lasciato libero senza nessun backplate; possiamo inoltre  apprezzare la nuova colorazione nera del pcb al posto della classica colorazione blu che ha sempre contraddistinto Gigabyte.

Gigabyte GTX 770 OC PCB

Tolto il dissipatore possiamo apprezzare come la dissipazione avvenga tramite una piastra di rame a contatto diretto con la gpu, a cui sono saldate superiormente le 6 heatpipe. Perpendicolare alla piatra troviamo il primo corpo alettato in rame a cui fa ritorno una sola heatpipe, mentre le altre 5 sono unite a un secondo corpo alettato in alluminio che va a coprire le fasi del pcb e la coda della stessa.

 

Per la parte di alimentazione rimane l’accoppiata 6pin + 8pin che contraddistingue anche la versione stock per un totale di 300W erogabili, sufficienti per poter spingere su le frequenze della scheda in tranquillità.

L’alimentazione della gpu è assucurata da ben 8 fasi dedicate, accoppiate a 4 fasi (2+2) dedicate alle ram e PWM.

La gpu della GeForce GTX 770 è posta in concomitanza dello slot pci-ex ed è attorniata dagli 8 moduli di memoria ram GDDR5, in questo caso prodotti da Samsung e capaci di reggere già a default frequenze oltre i 7GHz.

La gpu è la medesima GK104 presente nelle vecchie versioni GTX 680, ma in questa versione contraddistinta dallo step 425-A2 è capace di operare a frequenze ben più elevate con un minor dispendio di corrente grazie a una rivisitazione del layout dei transistor.

 

MSI GTX 770 Gaming & Lightning

MSI a differenza di Gigabyte punta su due versioni per meglio accontentare le necessità dei vari acquirenti proponendo la versione Gaming per l’utenza che cerchi qualcosa di si rivisitato ma non troppo esagerato e costoso, con prestazioni in ogni caso superiori alla versione stock e la versione Estrema Lightning per gli enthusiast gamer e soprattutto per gli amanti dell’overclock.

La versione MSI Gaming sfoggia l’ultima versione del dissipatore twin Frozr che è arrivato alla quarta versione, e utilizza ora ventole più grandi (100mm di diametro) e con profilo antirumore accoppiate a un dissipatore completamente in alluminio e heatpipe a contatto diretto con la gpu.

Come detto anche per la Gigabyte, qui su questa tipologia di schede video la dissipazione è un fattore importante per ottenere le migliori performance dalla gpu, visto la correlazione diretta tra temperatura e frequenza massima.

Il dissipatore copre l’intero pcb sulla parte frontale mentre il retro della scheda è completamente libero. Tolto il dissipatore possiamo scoprire l’intero pcb che è in parte coperto da una piastra metallica che copre mosfet e ram per meglio dissipare il calore di componenti non primari. Al di sotto troviamo gli 8 moduli ram disposti intorno alla gpu e un comparto alimentazione composto in questo caso da sole 6 fasi Military Class per la gpu e 2 per memorie e PWM.

L’alimentazione esterna è data poi da ben due prese pci da 8 pin per un totale di 325W erogabili che dovrebbero dare la possibilità di poter salire molto bene di frequenza.

Anche per la GTX 770 Gaming la GPU è la medesima identificata con la sigla GK104-425-A2.

La versione MSI Lightning, che a un primo sguardo sembrerebbe molto simile alla versione Gaming, è invece completamente diversa sotto il dissipatore e anche le dimensioni sono decisamente più generose.
Messe una a fianco dell’altre notiamo che già il dissipatore  è molto più ampio e soprattutto il pcb utilizzato da MSI non ha grandezze standard ma è più lungo oltre a essere più alto per far posto ai componenti extra.

Il dissipatore utilizzato dalla MSI Lightning è basato sullo stesso modello della Gaming, vale a dire il nuovo TwinForzr 4.

Il retro della scheda in questo caso è completamente coperto da un backplate in alluminio per aumentare la dissipazione del calore, e in concomitanza con il retro della GPU troviamo una cupola con logo MSI che protegge il GPU Reactor. Il GPU Reactor è un pcb aggiuntivo per aumentare la filtrazione della corrente che arriva alla gpu, in questo modo si aumenta la stabilità della scheda anche ben oltre le sue normali frequenze.

MSI GTX 770 Gaming - Lighting PCB

Tolto il dissipatore e la placca il alluminio superiore scopriamo il pcb, e già ad una prima occhiata possiamo vedere come molto dello spazio extra sia occupata da un sistema di alimentazione decisamente mostruoso.

Abbiamo infatti una fila composta da ben 11 fasi per la sola GPU e un sistema 2+2 per memorie e PWM. Questo dovrebbe garantire tutta l’alimentazione alla gpu per operare a frequenze elevatissime . Un altro indizio dell’utilizzo alla quale è destinata questa scheda è lo switch bios che alterna il bios stock e un custom bios per l’utilizzo sotto raffreddamento ln2, e i 3 punti di controllo dei voltaggi posti sulla coda della scheda.

Anche in questo caso la GPU è la stessa delle altre 2, la GK104-425-A3, ma siamo sicuri, in questo caso molto più selezionata per garantire i più elevati margini di overclock.

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