SSD Kingston HyperX 3K 240GB Review

Memorie e storage - Pubblicato il da Antonio Popone

Kingston tra i suoi migliori SSD proposti al pubblico propone il Kingston HyperX 3K nelle versioni da 120, 240 e 480 GB, Tra le tre versioni sono stati effettuati i test sulla versione da 240GB ecco i risultati dei nostri approfonditi test e le considerazioni generali su uno degli SSD più veloci di sempre.

Introduzione.

Kingston Technology Company, Inc. è il più grande produttore indipendente al mondo nel settore dei moduli di memoria. Diversamente ai produttori rivali Kingston progetta, produce e distribuisce prodotti di memoria per desktop, laptop, server e stampanti, oltre a prodotti di memoria Flash per PDA, telefoni cellulari, fotocamere digitali e lettori MP3. La possibilità pertanto di gestire tutte le fasi dalla realizzazione alla distribuzione rende unica l'azienda e tra le poche al mondo in grado di contenere al suo interno un intero processo produttivo.

Sicuramente il marchio è molto conosciuto per le memorie RAM di ottima qualità e per qualunque tipologia di Computer, dai Laptop ai grandi Server, tuttavia oggi ci occuperemo di uno specifico prodotto che riguarda i dischi allo stato solido (SSD), il Kingston HyperX 3K versione da 240GB.

Il Kingston HyperX 3K si presenta con una scocca molto simile alla versione standard HyperX ma con uno stile metallizzato dai colori neutri. il Bundle molto compatto comprende un manuale d'istruzione con un adesivo, l'SSD ovviamente, adattatore per slot da 3,5 pollici e viti per il montaggio dello storage.

Rispetto al suo predecessore il Kingston HyperX 3K è accompagnato da un design arricchito da piccoli particolari ma nella sostanza abbiamo di fronte un identico involucro. Smontando l'involucro ci troviamo di fronte il cuore del SSD:

In fila le NAND flash in grado di contenere i 240 GB di memoria ,mentre subito a lato destro il Controller SandForce di seconda generazione SF-2281.

 

Specifiche Tecniche Kingston HyperX 3K


La caratteristica più interessante che colpisce è la presenza di un controller SandForce di seconda generazione all'interno di un prodotto dedicato ad un utenza enthusiast ma con un prezzo estremamente competitivo.

Ma non è solo il rappporto prezzo-prestazioni ad essere importante. Va sottolineato infatti che la vittoria principale per SandForce (adesso LSI) è proprio la possibilità di potersi rapportare con altri produttori che non siano OCZ, quest'ultima dopo aver spostato i suoi sistemi su controller INDIlink ha ridotto moltissimo il suo controllo sul produttore che ha così aperto le porte ad altri produttori, primo tra tutti Kingston.

Le ulteriori considerazioni che vanno fatte sono alle NANDflash. Come si sa sono elementi che si autodistruggono nel tempo e pertanto non hano una resistenza infinita. Non per nulla il suffisso 3K si riferisce proprio ai cicli di programmazione/cancellazione che queste ultime riescono ad effettuare, circa 3000 cicli. Questo particolare abbinato al SandForce consente non solo di poter offrire una potenza altissima ma anche di mantenere stabile per quanto possibile il livello di prestazioni offerte, senza decadimenti improvvisi.

Inoltre se ciò non bastasse l'enorme valore di 3000 cicli di programmazione/cancellazione fa comprendere quanto l'SSD in questione sia di base molto più resistente rispetto ai prodotti rivali che presentano dei controller di precedente generazione, niente di più scontato se non fosse che sul mercato molti di questi siano venduti ad un prezzo molto simile al HyperX 3K che nel frattempo ha visto scendere ulteriormente il proprio prezzo nell'arco del 2013.

Da segnalare che Kingston offre comunque un kti Bundle esteso che aggiunge al kit in nostro possesso un cacciavite, cavo SATA, cavo USB - adattatore SATA-USB e software di supporto per eventuali clonazioni. Come molti partner SandForce , Kingston offre una serie di strumenti per visualizzare i dati SMART mentre una utility separata è offerta per gestire gli aggiornamenti del firmware.

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