Al via le ispezioni negli stabilimenti di Foxconn dove si assembla per Apple
"Apple ha annunciato di aver dato via libera alla Fair Labor Association per ispezionare il 90% delle linee produttive dove vengono assemblati i suoi prodotti. Foxconn è la prima società cinese coinvolta ma toccherà anche a Pegatron e Quanta."
Negli ultimi mesi ci sono stati alcuni incidenti in fabbriche ricollegabili a fornitori di Apple, tanto che anche Steve Jobs ne parlò facendo capire che le cose sarebbero cambiate. Ora sembra ci sia una svolta, con Cupertino che ha annunciato come la Fair Labor Association cercherà di capire come siano effettivamente le condizioni di lavoro negli stabilimenti.
L'associazione, secondo quanto riportato dal produttore di tecnologia, condurrà audit volontari anche nelle tristemente note fabbriche di Foxconn a Shenzhen e Chengdu, in Cina sempre su richiesta di Apple. Ci saranno alti dirigenti dell'associazione, a partire dal dal presidente della FLA, Auret van Heerden, che hanno già iniziato le ispezioni a Shenzhen e più precisamente nella Foxconn City.

Tim Cook (CEO di Apple) ha dichiarato sulla questione "Riteniamo che i lavoratori in ogni parte del mondo abbiano diritto a un ambiente di lavoro sicuro ed equo, ed è per questo che abbiamo chiesto alla FLA di valutare in maniera indipendente le performance dei nostri maggiori fornitori. Le ispezioni attualmente in corso non hanno precedenti nel settore dell'elettronica, sia per scala che per portata, e apprezziamo molto che la FLA abbia aderito a questa inconsueta iniziativa identificando le fabbriche nei propri report."
Verranno valutati diversi parametri come lo stile di lavoro e di vita, inclusi salute e sicurezza, retribuzione, orari di lavoro e comunicazione con il management. Non mancheranno ispezioni in dormitori, alloggi e zone produttive vere e proprie. Per i primi dati si parla di Marzo 2012 mentre dopo Foxconn si penserà alle infrastrutture di Quanta e Pegatron così da arrivare a coprire il 90% delle linee produttive di Cupertino.


