L'Iran blocca l'accesso a Gmail, YouTube e altri siti
"Secondo quanto riportato dalla stampa iraniana, gli utenti potrebbero non riuscire a visualizzare siti stranieri come YouTube o Gmail di Google ma anche i servizi di posta di Microsoft e Yahoo! oltre ai social network."
L'Iran stringe le maglie della censura e, nei giorni scorsi, ha deciso di bloccare l'accesso agli account di posta di milioni di cittadini residenti nel paese orientale come Gmail di Google, Yahoo Mail e Hotmail di Microsoft senza dare alcuna spiegazione (anche se un deputato avrebbe detto che "potrebbe costare caro al regime").

Ma non ci sarebbe "vera" censura senza tentare di impedire l'accesso anche a motori di ricerca, siti di notizie e altre pagine residenti su server esteri, arrivando fino a YouTube e non solo, anche Facebook e Twitter.
Il regime si trova quindi di fronte a una scelta difficile: da un lato bloccare l'accesso a siti stranieri che potrebbero portare informazioni scomode ma questa mossa potrebbe scatenare un'ulteriore ondata di disordini nella nazione, già sconvolta dalla guerra civile.


