Twitter: niente IPO fino ad almeno il 2013?

08:00 - 15 febbraio 2012 a cura di Mattia Speroni | Social

"Secondo un nuovo rapporto, Twitter non avrà la sua IPO (offerta pubblica iniziale) per almeno due anni. La scelta è del CEO Dick Costolo che vuole evitare interferenza nella società da parte di investitori esterni (oltre una certa quota)."

Ancora novità per il social network Twitter anche se si parla di questioni riguardante l'aspetto societario piuttosto che quello sociale, come invece ci ha abituato con le notizie che arrivano sempre più velocemente dal Mondo alla rete.

Secondo quanto dichiarato da alcune fonti, tra le norme che regolano il rapporto con azionisti e investitori nella società c'è il blocco della vendita di oltre il 20% delle loro azioni. Non si tratta di una nuova norma, visto che è stata inserita già da un anno all'interno delle carte di Twitter.

twitter social

Tra le curiosità che circondano questa regola, c'è anche la possibilità che Evan Weaver (ex-Capo ingegnere anziano in Twitter) si sia dimesso proprio in disaccordo con tale novità. Dick Costolo, CEO di Twitter, avrebbe parlato con Weaver dicendogli che la società non sarebbe pronta per un'IPO per almeno un paio di anni (quindi nel 2013).

Questo sarebbe un altro motivo per tenere gli investitori sotto quota 500, dopo la quale sarebbe necessario proporre l'IPO. L'interferenza con gli investitori sarebbe una delle principali preoccupazioni di Costolo che non vorrebbe quindi dare spazio a molte voci all'esterno della società.