AMD A6-3500 e A4-3400: Tra HTPC e Desktop Entry

08:00 - 19 dicembre 2011 a cura di Daniele Natale | Processori

"Tra le piattaforme lanciate da AMD nel corso degli ultimi mesi, quella che ha avuto sicuramente più successo è sicuramente quella Llano grazie alla ben bilanciata APU con grafica integrata. Dopo aver analizzato le proposte di punta di quest'offerta,  AMD è andata a coprire le fasce inferiori con soluzioni dall'interessantissimo rapporto prestazioni/consumi. "

Introduzione

Dopo un recente passato vissuto sulla difensiva, AMD ha presentato negli ultimi mesi diverse architetture innoviative, miratamente designate per precise fasce di mercato. Tra queste, quella di moaggior successo e apprezzata dal pubblico è sicuramente stata quella dal nome in codice Llano, dedicata alla fascia mainstream e caratterizzata dall'integrazione di un acceleratore grafico di discreta potenza nello stesso package della CPU, elemeno che determina il nome complessivo di CPU + GPU integrata come APU.

Abbiamo già avuto modo di apprezzare quest'architettura in svariate occasioni, approfondendone le peculiarità che la contraddistinguono in questa e questa occasione. Tuttavia, dopo il lancio iniziale, contraddistinto da sole soluzioni quad-core, AMD ha voluto rafforzare e meglio segmentare la propria offerta in questo importantissimo settore dai grossi volumi di vendita, offrendo nuove soluzioni dalla potenza, prezzi e consumi più contenuti; ed andando così a costituire un naturale anello di congiunzione tra la classica fascia mainstream e quella dei sistemi netbook ed HTPC da ridottissimi consumi e dimensioni, già abilemnte coperta con successo dalle soluzioni basate su architettura Brazos.

In questo terzo appuntamento con le soluzioni Desktop basate su architettura Llano (Lynx), ci andremo quindi ad interessare proprio di questi processori, mettendo in luce, oltre al rapporto prezzo/prestazioni anche altre caratteristiche quali consumo, ingombro e rumorosità, che assumono maggiore importanza in tale contesto.

L'APU A6-3500 riprende in tutto e per tutto le caratteristiche del modello A6-3600, fatta eccezione per un core in meno per un totale quindi di tre core. Ritroviamo la frequenza di funzionamento di 2,1Ghz (2,4Ghz in modalità Turbo), e 1MB di cache L2 per ciascun core per un totale di 3MB, mentre il TDP si attesta sui 65W. Si ricorda infine, che al pari di tutti i processori basati su architettura Llano, anche quest'ultimo non è provvisto di nessuna canche L3 condivisa. La componente grafica prende il nome di Radeon HD6530D, dotata di 320 stream processor operanti alla frequenza di 443Mhz, in modo del tutto analogo all'A6-3600.

 

A6-3500 A4-3400


L'A4-3400 è invece una soluzione nativamente dual-core operante alla frequenza di 2,7Ghz e senza tecnologia Turbo Core. Il quantitativo di cache L2 è sempre di 1MB a core che arriva quindi ad un totale di 2MB. Il TDP resta invariato a 65W, mentre sul fronte grafico troviamo integrato un chip Radeon HD6410D, dotato di 160 stream processor operanti alla frequenza di 600Mhz. Altra caratteristica che lo distingue dai modelli superiori è il memory controller che si ferma ad un supporto ufficiale per memorie fino ai 1600Mhz contro i 1866Mhz degli A6 ed A8.
 
 
A4-3400 A6-3500
 
 
I due processori oggi in analisi costituiscono sicuramente i più rappresentativi di un'intera categoria che va ad arricchire e completare le proposte mainstream lanciate ormai mesi orsono con le APU A8-3850 e A6-3650 a quattro core.
 

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