AMD Llano - Mainstream Fusion
"AMD, a stretto giro, dopo il rilascio delle soluzioni Fusion A-Series per il segmento mobile rilascia oggi le soluzioni A-Series Per Desktop. Le nuove soluzioni andranno a comporre la nuova piattaforma “Lynx” per il segmento Mainstream del mercato, in diretta contrapposizione con le proposte Intel SandyBridge Core i3/i5/i7."
Introduzione
AMD, a stretto giro, dopo il rilascio delle soluzioni Fusion A-Series per il segmento mobile rilascia oggi le soluzioni A-Series Per Desktop. Le nuove soluzioni andranno a comporre la nuova piattaforma “Lynx” per il segmento Mainstream del mercato, in diretta contrapposizione con le proposte Intel SandyBridge Core i3/i5/i7.
La nuova piattaforma Lynx è composta da una soluzione APU (Accelerated Processing Units) appartenente alla serie A – Codename Llano – compatibile con il nuovo socket FM1, e da una soluzione chipset A55/A75 per la gestione delle uscite.
Le CPU, anche se è più giusto definirle appunto APU, sono composte da un processore vero e proprio composto da 2 o 4 core, un processore grafico AMD HD con un massimo di 400 Stream processor e il northbridge per la gestione del display e delle connessioni PCi-Ex. In supporto c’è poi il chipset che si occupa di controllare le connessioni Sata e USB.
Il componimento di Llano, essendo il primo “esperimento” concreto di APU per un segmento molto importante come quello Mainstream, è ricaduto in ogni caso su “componenti” già ampiamente rodati e conosciuti.
Per la parte CPU la scelta è ricaduta sull’ormai collaudata architettura “Stars” utilizzata tutt’ora nei processori Phenom II e con l’integrazione della tecnologia TurboCore per la gestione dinamica della frequenza di funzionamento. Per il lancio AMD proporrà 4 soluzioni Llano, due delle quali non utilizzeranno la tecnologia turbocore ma avranno frequenze di funzionamento più elevate e un TDP maggiore.
Per la parte GPU invece la scelta è ricaduta sull’architettura NorthernIsland VLIW5, rintracciabile in tutte le ultime gpu AMD della serie HD6000 ad eccezione della serie HD6900 che integra un evoluzione dell’architettura NorthernIsland in configurazione VLIW4. Il nome in codice della GPU di Llano è “Sumo” e a seconda del modello – A8 o A6 – Integra 400 o 320 Stream processor. All’interno della GPU troviamo anche l’ultima evoluzione dell’UVD AMD (Unified Video Decoder) alla stessa stregua del Quicksync che troviamo nelle nuove cpu Sandybridge. Qui abbiamo una codifica HW leggermente più spinta e compatibile con tutti gli attuali standard di codifica, a differenza della controparte Quicksync Intel.
Il tutto è prodotto con il nuovo processo produttivo a 32nm, quindi un die shrink sia per la parte cpu che prima era prodotta a 45nm che per la parte gpu che è prodotta a 40nm. Ecco il perchè della scelta di utilizzare architetture conosciute: sarebbe stato un salto nel vuoto provare un nuovo processo produttivo con architetture nuove, con la possibilità di incorrere in notevoli problemi e ritardi. D’altronde è lo stesso approccio che utilizza tutt’ora Intel col sui Tick-tock e sembra funzioni molto bene.

Al lancio come detto ci saranno 4 diverse cpu, due A6 e due A8 che differiscono principalmente per il numero di stream processor della parte GPU che per la frequenza di funzionamento.






