AMD Radeon HD 7970: The Graphics Core Next

06:05 - 22 dicembre 2011 a cura di Tommaso Morosini | Schede video

"AMD presenta oggi la nuova proposta Radeon HD 7970, prima proposta della nuova serie HD 7000 basata sulla nuova architettura Southern Island e prodotta con processo produttivo a 28nm. AMD ha rivoluzionato la propria architettura con il nuovo Graphics Core Next, per creare la scheda perfetta non solo per la grafica ma anche per il computing. Vediamo insieme cosa c'è di nuovo."

Primi nell’introduzione di nuovi standard

AMD durante la presentazione stampa ha più volte sottolineato come le nuove schede siano il primo prodotto sul mercato a integrare il supporto a nuove tecnologie e quindi in definitiva a innovare il mercato attuale.

processo produttivo hd 7970

Come detto AMD è la prima a proporre un prodotto basato sul nuovo processo produttivo a 28nm TSMC, ma forse questo è il punto meno importante visto che qui il vantaggio è più che altro dovuto dal ritardo di Nvidia accumulato con il progetto Fermi. Il successore di Fermi, Kepler, dovrebbe arrivare per la fine del Q1 ma non si conosce ancora la roadmap di Nvidia.

pci-ex 3.0 7970

AMD è però la prima a proporre una scheda con pieno supporto al nuovo standard PCi-Express 3.0, che aumenta e di molto la banda passante tra la scheda e il resto del sistema. Le attuali proposte Pci-Ex 2.0 hanno una banda massima di 16Gb/s mentre la nuova 3.0 ne offre addirittura 32Gb/s.
Questo passaggio elimina di fatto la possibilità che il collegamento possa essere un collo di bottiglia e non faccia esprimere al meglio la nuova architettura che come vedrete ha potenza da vendere. Si parla di oltre 3.5TFLOPS.

dx11.1 hd 7970

Un'altra novità in cui AMD arriva prima sul mercato è il pieno supporto alle nuove librerie DirectX 11.1, che sono una minor update delle attuali librerie DX11, ma portano in dote novità soprattutto per il comparto Stereoscopia 3D.

Introducono delle direttive comuni per la gestione che permetteranno all’utente finale di usufruire della stereoscopia 3D indipendentemente dal produttore dell’hw che si sta utilizzando.
Le altre novità riguardano invece direttamente gli sviluppatori. Tra le più importanti spicca la possibilità di utilizzare le unordered access views (UAV) in ogni stadio programmabile della pipeline senza alterarne l'attuale struttura, permettendo una programmazione più flessibile e general purpose.

Altre novità importanti sono la disponibilità di una piattaforma comune di shader tracing (prima ci si doveva basare sugli strumenti proprietari dei produttori di hardware video), l’aggiornamento e l’ottimizzazione della device WARP (diventando compatibile con Direct3D 11 e implementando le ultime estensioni delle CPU come AVX), la possibilità di processare stream video direttamente sulla pipeline grafica, nonché il permesso di usare operazioni logiche nel blending stage, il ritorno dei caps bit (abrogati con Direct3D 10), un generale aumento di diversi limiti riguardanti il numero di risorse processabili e il supporto (opzionale) alla doppia precisione in virgola mobile.

Poche novità per l’utente finale ma una facilitazione nella programmazione per gli sviluppatori e questo non può che fare bene soprattutto in ottica futura.

Ultima novità riguarda il supporto al nuovo collegamento Fast HDMI 3GHz che porterà lo standard HDMI a supportare risoluzioni più elevate di 1920x1200 e il pieno supporto allo stereo 3D.


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