AMD Radeon HD 7970: The Graphics Core Next
"AMD presenta oggi la nuova proposta Radeon HD 7970, prima proposta della nuova serie HD 7000 basata sulla nuova architettura Southern Island e prodotta con processo produttivo a 28nm. AMD ha rivoluzionato la propria architettura con il nuovo Graphics Core Next, per creare la scheda perfetta non solo per la grafica ma anche per il computing. Vediamo insieme cosa c'è di nuovo."
Southern Island è qui
Finalmente ci siamo, il processo produttivo a 28nm di TSMC è arrivato a piena maturazione e finalmente arrivano le prime proposte in campo grafico, prima fra tutti AMD, che riesce oggi a presentare il primo prodotto commerciale basato sul nuovo processo produttivo.

Infatti AMD, complice anche il vantaggio accumulato rispetto a NVIDIA, è la prima a proporre sul mercato i primi prodotti a 28nm. Il passaggio al nuovo processo produttivo segna per AMD un notevole passo avanti e un significativo cambio di rotta rispetto alle precedenti architetture.

Qualcosa di questo cambio di rotta lo si era intravisto con la precedente architettura Northern Island che equipaggia le attuali proposte HD6900, che inseriva qualche novità “proveniente dal futuro” e una rivisitazione dell’architettura Evergreen con un cambio significativo al cuore della stessa con l’introduzione del design VLIW4 al posto del VLIW5 per gli stream processors. Northern Island era purtroppo solo un assaggio visto che si è dovuti mantenere il processo produttivo a 40nm per problemi di resa di TSMC sul nuovo processo.
Già con le HD 6900 però AMD aveva fatto capire chiaramente che c’era in serbo qualcosa di veramente interessante per quando il processo produttivo a 28nm fosse stato pronto.

Con Southern Island AMD da un taglio netto col passato e abbandona il concetto di stream processor in configurazione VLIW e introduce una nuova architettura chiamata Graphics Core Next, molto più simile come impostazione a quanto si può trovare nelle ultime architetture NVIDIA. Via quindi il design VLIW e benvenuto a un classico deign SIMD.
Il perché di questa mossa è presto detto, un design SIMD è decisamente migliore e più facilemnte programmabile per tutto il segmento di calcoli generici rispetto al VLIW e l’idea di base è quella di contrastare Nvidia soprattutto su CUDA, vera forza delle proposte della concorrenza. Nvidia col tempo tramite CUDA ha integrato molte novità per la grafica gaming, basti pensare al PhysX, ma ha soprattutto creato dei prodotti professionali quali Quadro e Tesla che sono a tutt’oggi un punto di riferimento per chi lavora.

A differenza di quanto fatto con le precedenti presentazioni, in questo caso AMD cala subito l’asso e svela come prima proposta della nuova serie HD7000 la proposta top gamma basata sul core Tahiti HD7970.
Tahiti è appunto la massima espressione della nuova architettura Southern Island, equipaggerà le proposte HD 7900, e sarà anche la base dalla quale deriveranno tutte le altre proposte delle fasce più basse con i core Pitcairn che equipaggeranno presumibilmente le proposte HD 7800 e il core Cape Verde che sarà alla base delle proposte HD 7700.
Forte del vantaggio rispetto a NVIDIA le nuove proposte HD7900 saranno le prime a integrare supporti alle nuove tecnologie che vedremo qui di seguito.

