Intel Core i7 3960X: l’ora di Sandy Bridge Extreme
"Dopo quasi due anni Intel aggiorna le proposte di fascia alta introducendo la nuova piattaforma Sandy Bridge Extreme LGA2011 e le nuove soluzioni chipset X79. Tante novità e prestazioni da urlo per le nuove proposte Intel Core i7 3960X e 3930K."
Le nuove proposte
Intel presenta oggi la nuova piattaforma Intel Sandy Bridge Extreme, andando ad aggiornare le attuali proposte di fascia alta. A prendere il posto delle attuali proposte Extreme Core i7 990X (Architettura Westmere) e chipset X58, Intel introduce nuove soluzioni Extreme basate sulla seconda generazione dell’architettura Core, meglio conosciuta come Architettura Sandy Bridge.

Le nuove soluzioni prendono il nome di Sandy Bridge Extreme, creando uno stacco con le attuali soluzioni Sandy Bridge attualmente in commercio e destinate alla fascia mainstream del mercato.
L’architettura Sandy Bridge nella classica roadmap Intel Tick-Tock, mantiene lo stesso processo produttivo dell’architettura precedente, in questo caso il processo produttivo a 32nm di Westmere introducendo però un’architettura completamente nuova.
Molte delle novità sulla nuova architettura sono già state svelate al lancio delle soluzioni Sandy Bridge, e vengono riprese anche sulle soluzioni Extreme con modifiche rivolte al diverso ambito di utilizzo. Le soluzioni Extreme, a differenza delle soluzioni Sandy Bridge, sono derivate dalle soluzioni Xeon-EP per server e portano in dote diverse funzionalità della nuova architettura e il nuovo socket LGA2011.
Le nuove proposte Sandy Bridge Extreme al lancio saranno 2, entrambe 6 core, supporto per memorie quad channel DDR3 1600MHz e tecnologia HyperThreading. Abbiamo una proposta Extreme Core i7 3960X, con moltiplicatori completamente sbloccati, 15MB di cache L3 frequenza di base di 3.3GHz portati a 3.9GHz grazie alla tecnologia TurboBoost.
L’altra proposta è la versione Core i7 3930K anch’essa con moltiplicatori sbloccati, 12MB di cache L3 e frequenza di base di 3.2GHz che salgono a 3.8GHz grazie al Turbo Boost. A inizio 2012 Intel introdurrà anche la prima proposta quadcore basata sull’architettura Sandy Bridge Extreme Core i7 3820 con moltiplicatori parzialmente sbloccati, 10MB di cache L3 e frequenza di base di 3.6GHz (3.9GHz con TurboBoost attivo).
Le nuove proposte verranno affiancate da un nuovo chipset X79 che, come successo per la serie 6, avrà solo funzioni I/O visto che gran parte del “northbridge” è stato portato all’interno della cpu con la nuova architettura.
Le nuove CPU possono essere intese come la fusione della vecchia architettura Westmere a 6 core e le attuali proposte Sandy Bridge, che creano una CPU veramente completa e con prestazioni decisamente elevate. Infatti la nuova proposta Intel ha come suo unico avversario le attuali proposte Core i7 Extreme 980X/990X, visto che qualsiasi paragone con altre soluzioni sul mercato non avrebbe senso. La potenza nuda e cruda di queste nuove soluzioni, come vedrete nei test, eclissa qualsiasi altra proposta presente sul mercato.
Con le proposte Sandy Bridge attuali Intel ci aveva dato un assaggio delle potenzialità della nuova architettura, mentre adesso libera la bestia con le proposte Extreme. La sensazione la si ha già prendendola in mano, e anche fisicamente il confronto con le vecchie proposte Intel lascia impressionati. Il socket e l’his sono decisamente enormi!
Volendo anticiparvi un po’ quali solo le prestazioni che dovrete aspettarvi guardando i test possiamo fare un piccolo esempio automobilistico. Se l’attuale proposta Core i7 2700K si può paragonare a una macchina sportiva ad alte prestazioni, molto veloce e scattante la proposta Core i7 3960X potrebbe essere immaginata come un Hammer molto potente soprattutto con elevati carichi con però le stesse prestazioni della macchina sportiva come velocità e scatto.
Vediamo ora in dettaglio quali varianti sono state apportate all’architettura Sandy Bridge per trasformarla in Extreme.







