BlackBerry PlayBook: il tablet secondo RIM
08:30 - 16 gennaio 2012 a cura di Erik Farsora | Tablet
"Dopo l’uscita dell’Apple iPad sono molte le case che hanno popolato il il mercato dei tablet e tra queste naturalmente non manca il colosso canadese RIM con il suo BlackBerry Playbook. Grazie ad una rivisitazione del prezzo di vendita, sceso ora a 199€, il PlayBook è pronto a vivere una nuova vita, andiamo a conoscerlo meglio..."
BlackBerry Tablet OS 1.0
Ora andiamo a scoprire il cuore di questo tablet firmato RIM, ossia il sistema operativo BlackBerry Tablet OS 1.0.
La prima cosa che ci salta subito all’occhio guardando la home è la somiglianza che ha con il software degli smartphone BlackBerry OS 6, dove troviamo una prima barra con dei macro menu sotto le quali sono presenti le applicazioni da noi più utilizzate.
Sulla parte alta è presente la barra di stato che presenta al centro data e ora, sull’estremità destra le connessioni attive, il blocco dell’orientamento, lo stato della batteria e l’accesso al menu. Sull’estremità sinistra sono presenti le notifiche.
La prima cosa che ci salta subito all’occhio guardando la home è la somiglianza che ha con il software degli smartphone BlackBerry OS 6, dove troviamo una prima barra con dei macro menu sotto le quali sono presenti le applicazioni da noi più utilizzate.
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Sulla parte alta è presente la barra di stato che presenta al centro data e ora, sull’estremità destra le connessioni attive, il blocco dell’orientamento, lo stato della batteria e l’accesso al menu. Sull’estremità sinistra sono presenti le notifiche.
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I “macro-menu” che abbiamo visto prima sono espandibili tramite la frecetta presente sull’estremità destra. Cliccandola si espande completamente il menu e si ha la visione completa di tutte le applicazioni presenti nelle varie categorie.

All’interno la gestione è semplice, con una pressione prolungata su di un icona si può spostarla e si può ornanizzarle al meglio la disposizione o inserirla all’interno di un altro ”macro-menu”.
Uno dei lati negativi di questo sistema è dato dalla mancanza della possibilità di creare cartelle nelle quali raggruppare le applicazioni. Speriamo che con l’arrivo dell’OS 2.0 questo difetto venga risolto (anche perchè questa possibilità negli OS 6 e 7 degli smartphone BlackBerry è già presente)
Passando dalle brutte alle buone notizie, uno dei lati più positivi di questo dispositivo è il multitasking. Infatti sul tablet di BlackBerry ci troviamo difronte ad un vero multitasking che può essere anche gestito in diverse modalità: Showcase, Predefinito e In Pausa.
Lo stato in pausa è il classico multitasking che ci ha fatto vedere Apple, ossia un finto multitasking che mette in pausa l’applicazione fino a quando questa non viene riaperta. Nella modalità predefinita un applicazione rimane attiva in background fino a quando un altra applicazione non passa a schermo intero. Per finire nella modalità showcase si ha il massimo utilizzo delle risorse perchè le applicazioni rimangono sempre attive.
Finiamo questa parentesi relativa al software parlando del BlackBerry Bridge. Questa funzionalità estende completamente l’utilizzo dei propri smartphone BlackBerry. Infatti il PlayBook si pone come un estensione dei BlackBerry, che ne aumenta l’esperienza di utilizzo. Il Bridge connette lo smarphone al tablet tramite connessione Bluetooth che poi può beneficiare dei contenuti condivisi, come email, contatti, calendario, note, attività e file.
Inoltre, essendo sprovvisto di sim e modulo 3G, il PlayBook tramite il bridge acquisisce la possibilità di navigare (Browser Bridge) e di usufruire della messaggistica istantanea BlackBerry Messenger.
Naturlamente il playbook non è dedicato esclusivamente ai possessori di uno smarphone BlackBerry, lo dimostra la possibilità di navigare tramite tethering internet, in cui uno smartphone di qualsiasi marca viene usato come modem per navigare.
Uno dei lati negativi di questo sistema è dato dalla mancanza della possibilità di creare cartelle nelle quali raggruppare le applicazioni. Speriamo che con l’arrivo dell’OS 2.0 questo difetto venga risolto (anche perchè questa possibilità negli OS 6 e 7 degli smartphone BlackBerry è già presente)
Passando dalle brutte alle buone notizie, uno dei lati più positivi di questo dispositivo è il multitasking. Infatti sul tablet di BlackBerry ci troviamo difronte ad un vero multitasking che può essere anche gestito in diverse modalità: Showcase, Predefinito e In Pausa.
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Lo stato in pausa è il classico multitasking che ci ha fatto vedere Apple, ossia un finto multitasking che mette in pausa l’applicazione fino a quando questa non viene riaperta. Nella modalità predefinita un applicazione rimane attiva in background fino a quando un altra applicazione non passa a schermo intero. Per finire nella modalità showcase si ha il massimo utilizzo delle risorse perchè le applicazioni rimangono sempre attive.
Finiamo questa parentesi relativa al software parlando del BlackBerry Bridge. Questa funzionalità estende completamente l’utilizzo dei propri smartphone BlackBerry. Infatti il PlayBook si pone come un estensione dei BlackBerry, che ne aumenta l’esperienza di utilizzo. Il Bridge connette lo smarphone al tablet tramite connessione Bluetooth che poi può beneficiare dei contenuti condivisi, come email, contatti, calendario, note, attività e file.
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Inoltre, essendo sprovvisto di sim e modulo 3G, il PlayBook tramite il bridge acquisisce la possibilità di navigare (Browser Bridge) e di usufruire della messaggistica istantanea BlackBerry Messenger.
Naturlamente il playbook non è dedicato esclusivamente ai possessori di uno smarphone BlackBerry, lo dimostra la possibilità di navigare tramite tethering internet, in cui uno smartphone di qualsiasi marca viene usato come modem per navigare.










