BlackBerry PlayBook: il tablet secondo RIM
08:30 - 16 gennaio 2012 a cura di Erik Farsora | Tablet
"Dopo l’uscita dell’Apple iPad sono molte le case che hanno popolato il il mercato dei tablet e tra queste naturalmente non manca il colosso canadese RIM con il suo BlackBerry Playbook. Grazie ad una rivisitazione del prezzo di vendita, sceso ora a 199€, il PlayBook è pronto a vivere una nuova vita, andiamo a conoscerlo meglio..."
Conclusioni
Il BlackBerry PlayBook è un prodotto che a nostro avviso è sottovalutato rispetto alle reali prestazioni che va ad offrire ai suoi utilizzatori. Infatti, complice la mancanza del modulo 3G e l’alto prezzo di vendita all’uscita, il PlayBook ha esordito sul mercato dei tablet restando un pò nell’ombra, come un oggetto misterioso adatto solo ad un utenza BlackBerry.

La strategia della casa è cambiata e la rivisitazione del prezzo, ora di 199€, ha fatto tornare di attualità questo prodotto, attirando l’attenzione non solo degli utenti BlackBerry ma anche di tutti quegli utenti che desiderano avvicinarsi al mondo dei tablet.
Valutazioni finali:
Prestazioni - Multimedia: 80%
Il BlackBerry PlayBook si è dimostrato un prodotto di sostanza, che ha saputo ben figurare in tutti gli ambiti dei nostri test. Infatti per quanto riguarda la parte multimediale si è comportato davvero bene sia nella visualizzazione di foto/film che nelle ore di svago giocando con qualche applicazione. Anche in navigazione si è comportato davvero bene, pur non raggiungendo il livello di alcuni tablet più blasonati. Il punto debole attuale sta nel numero di applicazioni disponibili nello store. Fortunatamente la situazione con l’arrivo del nuovo sistema operativo OS 2 è destinata a cambiare grazie alla compatibilità con le applicazioni provenienti dal mondo Android.
Qualità - Design - Costruzione: 95%
Come sempre, quando si tratta di BlackBerry, la qualità non viene messa in secondo piano. Il design è curato, l’assemblaggio ottimo, i materiali utilizzati sono pregiati e consentono un ottima impugnatura. La cornice “attiva” da quel tocco in più a questo tablet, che non presenta tasti frontali ma una cornice sensibile al tocco. La scelta di utilizzare uno schermo da 7 pollci può non piacere a tutti, ma sicuramente rende questo tablet molto più portabile. Unico neo il tasto di accensione di dimensione un pò troppo piccola.
Caratteristiche - Funzionalità: 80%
A livello di hardware il PlayBook si presenta bene, ossia con un processore dual core da 1GHz ed un 1GB di ram. Tra le caratteristiche spicca subito la mancanza del modulo 3G, infatti il PlayBook può navigare solo tramite rete WiFi oppure sfruttando la connettività di un altro dispositivo (BlackBerry Bridge con dispositivi della casa canadese, tramite tethering con gli altri). Tra le funzionalità sengnaliamo appunto il BlackBerry Bridge che attraverso connessione Bluetooth sincronizza ed amplia le funzionalità del proprio smartphone BlackBerry. Pieni voti vanno naturalmente al multitasking studiato da RIM. Non ci sono piaciuti molto il player musicale (sprovvisto di equalizzatore e modalità di ascolto personalizzabili) e la mancanza della possibilità di creare cartelle all’interno della “home”. Nota positiva per le fotocamere, entrambe in grado di girare video a 1080p.
Autonomia: 80%
L’autonomia è buona, si può tranquillamente passare il weekend fuori con il proprio PlayBook senza doversi preoccupare di accendere e spegnere il WiFi o usare una bassa luminosità. Sono buone le ore di autonomia disponibili per guardare film, giocare o lavorare.
Rapporto Qualità - Prezzo: 95%
Il prezzo ufficiale della versione da 16GB che abbiamo provato è di 199€. Grazie al nuovo prezzo il BlackBerry PlayBook acquista davvero una nuova vita, che potrà far cambiare il giudizio di molti utenti inizialmente scettici sul tablet di RIM.


Ringraziamo BlackBerry Italia per averci fornito il prodotto oggetto di questa recensione.


