Kindle Fire: l’ebook reader che si crede un tablet

07:34 - 03 ottobre 2011 a cura di Mattia Speroni | Tablet

"Dopo mesi di indiscrezioni e rumors, il noto sito di vendita di libri e gadget tecnologici statunitense, Amazon, ha annunciato il tanto atteso tablet Kindle Fire che cercherà di fare il suo ingresso in un mercato altamente competitivo ma attualmente sotto il dominio incontrastato di Apple e del suo iPad (giunto alla seconda versione)."

Introduzione

Dopo mesi di indiscrezioni e rumors, il noto sito di vendita di libri e gadget tecnologici statunitense, Amazon, ha annunciato il tanto atteso tablet Kindle Fire che cercherà di fare il suo ingresso in un mercato altamente competitivo ma attualmente sotto il dominio incontrastato di Apple e del suo iPad (giunto alla seconda versione).

Kindle Fire

La strategia di Amazon è però quella di puntare a fornire più di un semplice dispositivo mobile da contrappore a Cupertino, ma anche uno strumento che possa fare da convergenza tra il mondo dei tablet e quello degli eReader, grazie anche all’esperienza maturata con i precedenti Kindle (che adottano però una filosofia decisamente diversa) e all’implementazione dei suoi servizi all’interno del sistema operativo.

Con un prezzo di lancio negli Stati Uniti di 199$ il Kindle Fire potrebbe avere un successo di buon livello se supportato da un’adeguata accoglienza da parte della clientela, che comunque potrebbe proprio essere attratta dalla buona nomea di cui godono in generale i prodotti Kindle. Questo servirà anche a ripagare Amazon della produzione del dispositivo stesso, che ora viene venduto in perdita (anche se leggera rispetto ad altri gadget tecnologici) considerando che la produzione (tra materiali e costi industriali) arriva a costare, secondo le stime, 209,63 dollari mentre dai contenuti digitali si potrebbe ricavare circa 10 dollari per ogni pezzo. 

Ma è proprio il prezzo basso (e più basso anche di quanto si stimava all’inizio) uno dei punti di forza di questo nuovo eReader/tablet ed è stato lo stesso Jeff Bezos (CEO di Amazon) a dichiararlo durante la presentazione ufficiale dicendo che gli altri produttori hanno proposto prodotti a prezzi troppo alti e aggiungendo subito dopo come “non pensiamo al Kindle Fire come ad un tablet. Pensiamo che sia un servizio”.


Kindle Fire

E allora quali sono le caratteristiche che rendono il Kindle Fire un possibile nuovo best-seller? Innanzitutto ci troviamo di fronte ad un prodotto dalle dimensioni compatte (190 mm x 120 mm x 11.4 mm) grazie all’adozione di uno schermo IPS da 7” di diagonale che offre il pieno supporto al multi-touch e ha un risoluzione di 1024x600 pixel con 16 milioni di colori (e una densità pari a 169 ppi) e trattamento anti-riflesso e potendo vantare un processo chimico che lo rende 20 volte più rigido e 30 volte più duro della plastica.

Il peso raggiunge invece i 413 grammi e risulta quindi essere decisamente contenuto in generale (e simile a soluzioni con caratteristiche vicine a quelle proposte da Amazon, come il Playbook di RIM) mentre il processore dual-core è stato realizzato da Texas Instruments.

 Kindle Fire

Il sistema operativo utilizzato all’interno del Kindle Fire è una versione personalizzata da Amazon di Android 2.3 (nome in codice Gingerbread) al pari di alcuni tablet con schermo da 7” di diagonale. Grazie alle modifiche apportate ci si trova di fronte però a un’interfaccia diversa da quanto si è abituati a vedere solitamente con il sistema operativo di Google e invece c’è spazio per una libreria virtuale che raccoglierà i volumi dell’utente. La linea esterna è decisamente sobria considerando che troviamo un unico pulsante su un lato e gli altoparlanti stereo su quello opposto mentre gli altri bordi sono arrotondati (con la scocca disponibile solo nella colorazione nera).


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