ZTE Light Tab 2: un nuovo tablet Android sul mercato italiano
"ZTE non è un nome noto al grande pubblico italiano, nonostante la società cinese abbia realizzato diversi progetti nel nostro Paese. In questa recensione vi mostriamo il nuovo tablet Light Tab 2, con sistema operativo Android: una soluzione che vedremo proposta da alcuni operatori telefonici nostrani."
Conclusioni
In quest'ultima pagina è il momento di tirare le somme sullo ZTE Light Tab 2. Il mercato dei tablet Android, come abbiamo scritto in apertura, è decisamente frammentato: le soluzioni di vario formato, prestazioni, prezzo e qualità sono ormai molteplici e differenti tra di loro.

Il Light Tab 2 dovrebbe avere un prezzo di lancio pari a 269€ (secondo quanto dichiarato dalla società al momento della presentazione, alla fine di Dicembre 2011). Questo però potrebbe essere minore nel caso si riesca a trovare un accordo con i vari operatori che operano sul suolo italiano, che potrebbero offrire sconti o promozioni abbinate a piani tariffari.
Nel complesso si tratta di un tablet di fascia media, di buona qualità costruttiva. L'unica pecca potrebbe essere l'aggiornabilità del sistema e le prestazioni multimediali non al top rispetto a quanto potremo vedere tra pochi mesi da altri produttori mondiali.
Prestazioni - Multimedia: 65%
Il Light Tab 2 di ZTE si è prestato bene all'utilizzo base per un tablet con sistema operativo Android. Sicuramente il fatto di non poter contare su una sezione grafica di maggior spessore ha contribuito al voto finale (Adreno 205 non è una GPU di ultima generazione, per quanto sia comunque ancora più che discreta). Il processore Qualcomm è di buon livello, ma avremmo preferito una frequenza inferiore e un core in più. La mancanza di una porta HDMI è da segnalare, in quanto la stessa (per quanto non determinante) è importante se si volesse collegare il tablet ad un televisore o ad un videoproiettore per mostrare video o slide.
Qualità - Design - Costruzione: 70%
Il design risulta essere sobrio e più in generale la parte frontale del Light Tab 2 è realizzata con cura. Il punto debole, come segnalato all'interno della recensione, è data principalmente dalla zona posteriore. La copertura plastica è quella che più risente durante l'utilizzo prolungato e avere una struttura solida in quel punto è fondamentale per assicurare longevità al prodotto e all'acquisto dell'utente.
Caratteristiche - Funzionalità: 65%
Le caratteristiche sono di buon livello per i compiti più comuni. Purtroppo stiamo per assistere ad un aggiornamento consistente del parco mobile e più precisamente alla sezione tablet Android grazie ai nuovi processori di Samsung e nVidia (ma anche Qualcomm e Texas Instruments). Questo significa che avere 1GB di RAM e un processore dual-core sarebbe caldamente consigliato. Inoltre l'incertezza su un possibile aggiornamento a Honeycomb o a Ice Cream Sandwich pesa sul giudizio finale. Android 4.0 è sicuramente una possibilità molto interessante per questo modello e non sfruttarla per ZTE (rimanendo a Gingerbread) sarebbe un grosso errore.
Autonomia: 80%
Come abbiamo potuto mostrare nella pagina dedicata ai test, il Light Tab 2 riesce ad arrivare a 4 ore di utilizzo intenso con ancora il 18% di carica all'interno della batteria da 3400 mAh. Considerando che il display era alla massima luminosità (cosa che l'utente dovrebbe prendere scarsamente in considerazione, con un valore intorno al 50% che da una qualità migliore nella visualizzazione) e la connettività Wi-Fi attiva, il valore reale potrebbe portare il Light Tab 2 ad arrivare tranquillamente a finire una giornata lavorativa (e anche oltre).
Rapporto Qualità - Prezzo: 65%
Il rapporto qualità-prezzo è stato segnato principalmente dalla configurazione hardware inserita (di buon livello ma non eccelso) e dall'incertezza circa gli aggiornamenti al sistema operativo che il produttore cinese intende proporre. Il prezzo di per sé è allineato a quanto chiede il mercato, nonostante ci siano concorrenti ben agguerriti che propongono soluzioni ad un prezzo più elevato, ma potendosi fregiare di ben altre caratteristiche. Da valutare infine le possibili offerte degli operatori, una volta che verranno stabilite.




