Battlefield Hardline: Recensione

Videogiochi - Pubblicato il da Angelo Bettoli

Battlefield: Hardline viene sviluppato da Visceral Games in collaborazione proprio con DICE e, a differenza dei classici titoli della serie, introduce lo scontro tra due fazioni completamente differenti, forze dell’ordine contro crimine organizzato!

Trama, Gameplay, Grafica e sonoro.

Il primo capitolo della serie Battlefield, Battlefield 1942, venne rilasciato nel 2002 e venne sviluppato dalla Digital Illusion Creative Entertainment (DICE). Fu il primo di una lunga serie di successi, tra i quali troviamo Battlefield 2, che da sempre si contraddistinguono nella categoria FPS per la qualità nella riproduzione di armi e mezzi, mappe dalle dimensioni generose, uno stile inconfondibilmente militaresco che attraversa anni di storia con qualche sguardo anche al futuro e che si caratterizza dalla necessità essenziale di utilizzare un certo tatticismo e gioco di squadra per poter portare a termine nel migliore dei modi ogni match.

Nel 2005, la società viene completamente acquisita da Electronic Arts diventando a tutti gli effetti uno studio di prim’ordine della compagnia, con il CEO Patrick Soderlund assegnato come EA Studio General Manager.

La serie inoltre è caratterizzata fin dagli inizi per la creazione di titoli esclusivi per PC e, con il passare del tempo, alcuni di questi dedicati in esclusiva anche per console. Con l’avvento di Battlefield: Bad Company 2 inizia invece lo sviluppo parallelo dei titoli per entrambe le piattaforme di gioco, che ha portato in questi ultimi anni alla luce i successivi e naturali successori di Battlefield 2, ovvero Battlefield 3 e Battlefield 4.

Battlefield Hardline - Recensione

Battlefield: Hardline viene sviluppato da Visceral Games in collaborazione proprio con DICE e, a differenza dei classici titoli della serie, introduce lo scontro tra due fazioni completamente differenti, forze dell’ordine contro crimine organizzato. Nella modalità Single Player il giocatore vestirà i panni di un ufficiale della SWAT, Nick Mendoza, che si trova a combattere da solo contro traffici illegali e corruzione in alcune delle città americane di più intriganti al mondo.

La storia, per quanto duri complessivamente una decina di ore e suddivisa in 10 distinti capitoli, risulta decisamente godibile e richiede sostanzialmente un approccio più soft rispetto al passato. A fianco del nostro protagonista troviamo Khai Minh Dao, detective dalla grande esperienza, che aiuterà il giocatore durante le indagini relative ad una nuova droga, l’Hot Shot.

Durante le varie missioni si potranno visitare diversi luoghi, tra cui la città di Los Angeles e il deserto della California, le paludi tipiche della Florida e i bassifondi della città di Miami. Tutto ciò porterà Nick a scelte difficile ed a scoprire la vasta rete di corruzione e intrighi.

Battlefield Hardline - Gameplay

Come accennato in precedenza, e come dichiarato dagli stessi sviluppatori, il gameplay si baserà soprattutto su azioni in stile stealth. Lo scopo principale infatti è quello di arrestare criminali, dove il più delle volte non è nemmeno richiesto l’uso delle armi. Grazie a gadget di ultima generazione, una volta appostati, basterà utilizzare uno scanner che marcherà i nemici tenendone una traccia costante che permetterà di arrestarli quando meno se lo aspettando intimandogli di arrendersi.

Tutto ciò risulta abbastanza semplice anche perché l’IA utilizzata non è sicuramente delle migliori. Gli avversari infatti difficilmente vi sentiranno o vi vedranno in virtù di un angolo di visuale abbastanza ridotto. Altresì, ogni sezione sembrerebbe essere stata creata fine a se stessa, capiterà infatti (di rado) di trovarsi ad affrontare scontri a fuoco capaci di risvegliare i morti e passare poi allo step successivo senza che gli avversari si accorgano di nulla. Un po’ ambiguo non trovate?

Anche l’utilizzo dei mezzi, pur essendocene diversi come moto e corazzati, è decisamente limitato e spesso “controllato”, non apportando quella scintilla che servirebbe come l’aria per ravvivare un po’ il lento incedere del gameplay.

I filmati sono la componente di intermezzo tra le varie scene e, rispetto a come solitamente succede, sono stati realizzati in modo più che soddisfacente con un cast all’altezza del compito. Ed è proprio in questi frangenti che appariranno gli obiettivi della missione con un chiaro intento ad un utilizzo della forza moderato cercando l’arresto di ricercati piuttosto che ricreare un campo di battaglia. Un approccio più ponderato infatti porterà il giocatore a totalizzare un punteggio più elevato e la possibilità di sbloccare nuove mostrine e armi da utilizzare poi nella modalità Multiplayer.

Battlefield Hardline - Multiplayer

Nel Multiplayer la situazione cambia leggermente, con un gameplay più movimentato rispetto ai titoli della serie visti fin qui. Questa soluzione però comporta alcuni vistosi problemi in determinate modalità che portano l’utente, il più delle volte, ad evitarle. Di buono c’è che anche in Battlefield Hardline le armi avranno una fisica realistica con gittata, rinculo e danno variabili in base alla classe scelta. La scelta invece è una delle note positive di questo nuovo e particolare capitolo che aumenta notevolmente le possibilità di gioco. Di nuove modalità infatti ne troviamo ben 5 con in più la classica Conquest e Deathmatch a squadre.

Proprio nella modalità Conquest, pur mancando carri armati e caccia, il gioco incarna perfettamente lo spirito della serie garantendo un buon livello di divertimento con tutte le classi a disposizione con la risultante di un giusto equilibrio nel gameplay.

Restando tra le modalità già conosciute, la riproposizione del Deathmatch a squadre stona con la frenesia inserita in Hardline. Non cambiano infatti i tempi di spawn o la velocità di estrazione delle armi, da sempre punto debole soprattutto in questo tipo di gameplay che richiede riflessi e tempi di reazione più elevati visto l’unico obiettivo da portare a termine, in poche parole, fare più kill della squadra nemica.

 

Con Hardline arrivano anche due nuove modalità dedicate al gioco competitivo, molto simili a quelle presenti in Counter-Strike, che sono Salvataggio e Nel Mirino. In Salvataggio, i poliziotti dovranno cercare di salvare degli ostaggi i quali saranno ben sorvegliati dai criminali, e la partita finisce nei casi in cui i poliziotti riescono a liberare tutti gli ostaggi o se tutti i giocatori di una squadra sono morti. In Nel Mirino ancora una volta i poliziotti dovranno cercare di scortare un giocatore selezionato come VIP al punto di estrazione, ed in questo caso la vittoria, in base alla fazione, arriverà nel caso in cui il VIP arrivi o meno a destinazione. In entrambe le modalità, le due squadre saranno composte da soli 5 membri, i quali avranno a disposizione una sola vita a round.

 

Continuando con le nuove modalità, una delle più apprezate risulta essere Soldi Sporchi, dove i criminali dovranno cercare di rubare più soldi possibili in punto stabilito sulla mappa o rubandoli dal deposito avversario, per poi portarli al loro deposito, i poliziotti invece, dovranno recuperare i soldi rubati dai criminali o uccidendoli o attaccando il deposito nemico.

Altra modalità interessante e decisamente divertente è Furto d’auto. Il gameplay consiste nel recuperare più auto possibili e restarci all’interno cercando di non venire uccisi dagli avversari. In poche parole è una specie di Conquest ma al posto di utilizzare posti fissi ci sono i veicoli, auto sportive e camion da scarrozzare in lungo e in largo per più tempo possibile evitando di venire uccisi o di lasciare i veicoli agli avversari. La partita termina appena una delle due squadre non avrà più ticket a disposizione.

 

L’ultima modalità presente, ma non per importanza, è Rapina. In questo tipo di modalità i criminali dovranno cercare di forzare un deposito e rubare i due sacchi contenuti all’interno. Il compito dei poliziotti è di proteggere il più possibile la zona contente la refurtiva ed impedire che gli avversari possano consegnare il malloppo. Tecnicamente, la partita dovrebbe finire una volta che gli oggetti rubati vengano consegnati nei punti di estrazione presenti sulla mappa ma, per uno stranissimo bug presente fino a poco tempo fa nella versione PC e ora risolto, ciò non succedeva.

L’arsenale a disposizione dei giocatori è più che fornito e consente una personalizzazione accurata delle proprie armi grazie alla varietà di complementi da applicare. A differenza del passato, oltre allo sblocco di nuove armi tramite il raggiungimento di un nuovo livello o al completamento di alcune “missioni” particolari, il giocatore dovrà comprare all’interno del gioco la nuova arma semplicemente utilizzando i fondi raccolti durante ogni partita.

 

Altri problemi particolari non sembrano presenti in Battlefield Hardline a parte qualche piccolo bug poco influente. Le uniche critiche, se vogliamo, sono da indirizzare direttamente alla progettazione delle mappe, ben 9 in questo nuovo titolo. Per alcune modalità la scelta della posizione di alcuni punti strategici, come ad esempio le zone di consegna, sono davvero pessime in quanto permettono estrema facilità nella difesa e la quasi impossibilità del team avversario di poter portare a termine i compiti assegnati. Fosse solo una questione di bravura nel farlo potremmo capire, ma in più di una mappa esiste questo tipo di problema.

Battlefield Hardline - Grafica e Sonoro

Il sistema da noi utilizzato per testare Battlefield: Hardline è composto da un processore Intel Core i7 920, 12 GB di Ram, ATI Radeon HD 7970 GHz Edition, SSD Samsung 830 128 GB. Pur non essendo una configurazione recente è possibile utilizzare impostazioni di settaggio Alto per tutte le opzioni, con un framerate più che accettabile di circa 100 FPS a 1920x1080 di risoluzione.

Il motore grafico utilizzato in Hardline è lo stesso già visto in Battlefield 4, il famigerato Frostbite 3, in grado di gestire la fisica di tutte le componenti in gioco nei minimi particolari e di rendere tutto lo scenario di gioco distruttibile, modificando per certi versi anche la funzionalità stessa della mappa con nuovi passaggi e scorciatoie. La qualità grafica generale è davvero apprezzabile in tutti gli aspetti grazie alla minuziosità dei designer nella fase di sviluppo in tutte le nuove mappe.

Non mancano come sempre agenti esterni che modificano ulteriormente il campo di gioco come il crollo di gru e tempeste di sabbia. Un ottimo lavoro è stato fatto anche nella generazione dei modelli relativi ai personaggi in gioco, molto curati nei dettagli, con una fluidità di movimento migliorata e più realistica rispetto ai capitoli precedenti.

Anche in questo campo, ulteriori migliorie allietano i giocatori durante le partite. E’ infatti possibile, ogni volta che si sale a bordo di un veicolo, ascoltare tracce audio di diverso genere accompagnando l’utente durante alcuni fasi di gioco, come ad esempio in modalità Furto d’auto, dove la maggior parte del tempo si passa all’interno di auto e furgoni. Decisamente più azzeccate le musiche utilizzate per segnalare l’avvicinarsi della fine della partita che riescono a suscitare la giusta carica per concludere in bellezza.

Battlefield Hardline - Conclusioni

Battlefield: Hardline ha sicuramente delle potenzialità, partendo proprio dalla gran varietà di nuove modalità disponibili passando poi per l’elevata quantità di customizzazioni apportabili alle varie classi presenti nel gioco. Pensando anche solamente all’ultima sessione beta rilasciata, di passi avanti ne sono stati fatti parecchi e nel tempo, il team Visceral riuscirà sicuramente a rendere l’esperienza di gioco ancora più intensa e coinvolgente sistemando quei piccoli difetti che ancora assillano i giocatori durante i match. Il titolo di per sé, rimane abbastanza fedele alla serie pur con scenari e dinamiche differenti, mischiando al contempo alcune particolarità presenti in altri titoli, vedasi Counter-Strike, che potrebbero stuzzicare l’interesse di giocatori provenienti da generi anche diversi.

Tutto sommato, a parte il prezzo un po’ alto con il relativo pacchetto Premium, il gioco merita di essere provato, anche solo per diversificare può essere un’ottima scelta.

Trama, Gameplay, Grafica e sonoro
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