Guida definitiva per assemblare PC

Alimentatori e case - Pubblicato il da Pierpaolo Regnante

Con questa guida definitiva per assemblare PC vogliamo fornirvi una risorsa completa per l'assemblaggio di PC! All'interno di questa guida multi-pagina troverete tutte le risposte alle vostre domande su come assemblare un computer.

Assemblare un PC.

Oggi vogliamo presentarvi una guida fondamentale e molto semplice su come assemblare PC muovere i primi passi nell'assemblaggio personale di vari componenti, operazione che spesso scoraggia i meno pratici ai lavori manuali ma che in realtà è alla portata di tutti. 

assemblare pc

Assemblare PC non richiede tanta manualità o strumenti complessi, come avrete modo di scoprire attraverso questa nostra guida all'assemblaggio di un computer: le operazioni basilari da seguire sono poche e molto semplici. Ovviamente bisogna portare attenzione in alcune fasi delicate, ma nel complesso con un po' di pratica diventerà un'operazione automatizzata e veloce.

Guida: Assemblare PC

In questa "guida definitiva per assemblare PC" abbiamo raccolto nella prima pagina tutti i passaggi chiave necessari a portare a termine questa operazione, mentre nelle pagine successive abbiamo approfondito tutto ciò che riguarda i componenti cruciali che costituiscono un computer. Nelle prossime pagine dunque troverete dettagli ed approfondimenti utili per inserirvi nel mondo dell'hardware

Assemblare un PC - Quale hardware scegliere

Prima di poter montare i vari pezzi è necessario comperarli, a tal proposito esistono diversi negozi online e fisici, ed ognuno di voi potrà decidere se affidarsi ad un negozio locale o acquistare in rete per approfittare di cataloghi più completi e, perché no, prezzi più vantaggiosi. Ciò che importa è che acquistiate da rivenditori autorizzati con garanzia italiana! Spesso in rete si trovano offerte eccezionali che possono tentare, ma i prodotti venduti sono privi di garanzia italiana e risultano importati da altri paesi, con la conseguenza che in caso di RMA i tempi per le riparazioni saranno biblici. 

Per assemblare un computer, in linea generale, è necessario avere i seguenti componenti:

  1. Un case
  2. Un processore
  3. Una scheda madre
  4. Un kit di memorie RAM
  5. Una unità di storage, SSD o HDD
  6. Un alimentatore
  7. Un dissipatore (spesso incluso nella confezione del processore)
  8. Una scheda video (nel caso quella integrata nell maggior parte delle CPU non sia sufficiente)

Nei processori più recenti i produttori da qualche tempo inseriscono un comparto grafico, nel caso in cui dobbiate fare un utilizzo base del computer limitandovi alla navigazione web o ad un classico utilizzo ufficio, allora potrete tranquillamente fare a meno di acquistare una scheda grafica dedicata. Lo stesso discorso vale per il dissipatore, incluso nel 99% dei casi nella confezione del processore. 

È altrettanto vero, nonostante non segnalato nell'elenco, che molti case sono provvisti di un alimentatore. Tale bundle è spesso riconducibile a prodotti di fascia bassa i quali certamente potrebbero essere sufficienti per computer basilari, ma di cui vi sconsigliamo l'acquisto in quanto l'alimentatore è cruciale per la longevità del sistema. Nella pagina dedicata all'alimentatore spiegheremo come sceglierne uno adeguato al vostro obiettivo.

Oltre alla indispensabile componentistica dovrete dotarvi di alcuni accessori e di alcuni strumenti necessari al corretto montaggio dell'hardware. A tale scopo dunque sarà bene avere un paio di cacciaviti a croce con la punta non troppo grande, una pinza, delle fascette per organizzare alla fine i cavi, e nel caso non sia compresa con il dissipatore, una buona pasta termica!

Prima fase: preparare il Case

Il case è ciò che vi permetterà di tenere assieme tutto il vostro hardware in maniera sicura ed ordinata, e si occuperà inoltre di garantire il giusto afflusso d'aria alla componentistica mediante feritorie e predisposizione all'alloggiamento di ventole. Ogni case ha poi una serie di caratteristiche di spicco, le quali variano da modello a modello, per farvi un'idea delle tipologie di case esistenti e delle differenze tra uno e l'altro, vi consigliamo di approfondire l'argomento prima di continuare mediante la pagina qui dedicata.

come assemblare pc

Generalmente un case o cabinet è composto da un pannello frontale, dove si possono trovare le aperture per i drive bay (vani) da 5,25 pollici (come i classici masterizzatori DVD, o rehobus), i tasti di accensione e spegnimento e alcune porte USB o connettori audio. Troviamo poi una facciata posteriore, dove generalmente spuntano fuori le porte I/O della scheda madre, le uscite video della scheda grafica ed il retro dell'alimentatore per collegare il cavo di alimentazione.

 

Le paratie laterali di un case invece consentono l'accesso alla componentistica o al retro di essa, in quanto tra una parete laterale e l'altra vi troveremo la piastra di supporto dedicata al montaggio della scheda madre.

Per questa guida siamo riusciti ad ottonere grazie ad NZXT un H440, privo di alcune caratteristiche precedentemente elencate (mancano le aperture frontali per masterizzatori, lettori SD, rehobus, etc), ma ottimo grazie alla sua colorazione per meglio fornire immagini chiare e dettagliate delle varie fasi di montaggio.

La prima cosa da fare sarà togliere la paratia laterale che garantisce l'accesso all'interno del case, a questo punto dovrete montare i distanziali della scheda madre, i quali vengono forniti con il case e non sempre sono già montati al suo arrivo. Questi si presentano come nella foto che riportiamo qui di seguito e nel caso dell'H440 di NZXT sono di una colorazione nera.

distanziali scheda madre

I distanziali vanno montati in corrispondenza dei fori di fissaggio della scheda madre, dovrete perciò prendere la vostra scheda e vedere la distanza tra un foro e l'altro, e con l'aiuto di una pinza poi, avvitarli saldamente sui fori predisposti sulla piastra di fissaggio del case. Aprendo l'immagine successiva vedrete il risultato di questa operazione. Fate attenzione a fissarli con energia ma senza esagerare, sui distanziali verranno infatti fissate le viti di supporto della scheda madre e nel caso uno di questi non fosse ben avvitato, in fase di smontaggio della scheda potrebbe svitarsi e venir via con la motherboard.

Seconda fase: montare processore e memoria RAM

Una volta predisposto il case per alloggiare la scheda madre, conviene montare processore e RAM nei rispettivi alloggiamenti sulla motherboard. Effettuando questa operazione subito si avrà modo di lavorare più comodamente durante la delicata fase di inserimento della CPU nel suo socket, e sarà ancora più semplice installare eventuali dissipatori aftermarket preparando da subito le staffe necessarie.

montare processore

Per scoprire cosa sia un socket, quali siano i componenti di una scheda madre ed i vari formati in commercio, vi rimandiamo alla pagina dedicata qui riportata. Con un breve riassunto delle informazioni fondamentali scoprirete tutto ciò che c'è da sapere prima di procedere all'assemblaggio, nella stessa pagina troverete poi tutte le informazioni correlate alle varie tipologie di CPU ed ai vari kit di RAM esistenti.

Dopo aver approfondito la tematica scheda madre, processore e RAM, possiamo procedere al montaggio di questi tre componenti. Per prima cosa prendiamo la scheda madre e riponiamola su un piano di lavoro stabile e pulito, evitate di appoggiarla sopra oggetti metallici o che possano in qualche modo graffiarne il retro. Eventuali graffi profondi o colpi potrebbero intaccare le piste di trasporto dei dati rendendo la motherboard inutilizzabile. A questo punto aprite la gabbia del socket in modo da permettere l'alloggiamento della CPU, 

Prendete poi il processore ed individuate l'angolo con il punto di contatto mancante ed il triangolo di posizionamento. Il triangolo serve a fornire la precisa modalità di montaggio della CPU, in quanto anche sulla scheda madre sarà presente il medesimo indicatore per illustrare la corretta posizione di montaggio. 

 

È vero che sulle moderne CPU ci sono due intagli sui bordi che combaciano con due piccoli perni sul socket del processore che ne impediscono il montaggio in un verso sbagliato, ma dovete sapere che il tentativo di installare la CPU nel verso sbagliato potrebbe comportare un danneggiamento dei pin del socket, danneggiando così la scheda.

Inserite dunque delicatamente e parallelamente alla scheda la CPU, se il processore sarà alloggiato correttamente non dovrebbe muoversi lateralmente per più di mezzo millimetro. 

 

Procedete ora alla chiusura della gabbia, riportando gli agganci alla posizione iniziale.

assemblare pc 

Installato il processore potrete dunque iniziare a fissare le staffe necessarie al montaggio del dissipatore. Per questa guida abbiamo utilizzato un cooler AIO, in quanto prestante e facile da montare. Per approfondire le varie tematiche legate alla dissipazione vi rimandiamo a questa pagina della guida.

Nel nostro caso, il montaggio di un dissipatore after market non richiede grandi sforzi, ci è infatti bastato inserire i distanziali nei fori al lato del processore per arrivare a metà dell'opera. Va detto che ogni dissipatore ha un sistema di montaggio proprietario, per questa fase dunque, dovrete fare riferimento alle istruzioni del produttore per il vostro modello.

 

Chi volesse potrebbe applicare da subito la pasta termoconduttiva, fondamentale per trasferire il calore dal processore al dissipatore. Per questa operazione esistono due distinte filosofie di applicazione, la prima prevede l'applicazione della pasta con un quantità pari ad un chicco di riso direttamente al centro del processore, mentre la seconda prevede di spalmare direttamente la pasta termica fino a creare un sottile velo che ricopre la CPU.

come mettere pasta termica 

Che optiate per il primo o secondo metodo è indifferente, in quanto poi durante il montaggio il dissipatore andrà a stendere la pasta ed il calore permetterà che questa si sciolga e si spalmi nel modo corretto. Se applicherete una goccia al centro attenetevi alla quantità pari ad un chicco di riso medio/grande, mentre se deciderete di spalmarla applicatene un pò di più, in quanto una parte resterà sulle vostre dita (è in realtà consigliato applicarla tramite una piccola spatolina o usando una fidelity card in modo da stenderla in modo uniforme, ma come abbiamo già detto ci penserà poi il dissipatore a finire il lavoro).

A questo punto potrete finalmente montare le memorie RAM (o potrete farlo in seguito, è indifferente, noi preferiamo montarle fin da subito per praticità), prendete dunque il kit acquistato ed estraete i banchi dalla confezione. Noterete che alla base delle memorie vi sono dei pin di contatto che andranno ad incastrarsi negli appositi slot della scheda madre, questi presentano un intaglio quasi a metà banco, tale intaglio dovrà combaciare con quello presente sulla motherboard.

 

In base alla piattaforma ed al kit acquistato dovrete inserire i banchi di memoria nello slot adeguato, per sapere qual è quello giusto fate riferimento al manuale della vostra motherboard, in quanto in base all'architettura utilizzata ed al marchio, i canali dei vari banchi saranno diversi.  Per inserire i banchi aprite le clip di ritenzione ed infilate i banchi fino a sentire un click, a questo punto le clip dovrebbero essersi chiuse e le memorie dovrebbero essere correttamente inserite. 

montare ram

Per approfondire tutto ciò che riguarda le memorie RAM, vi rimandiamo a questa pagina.

Terza fase: montare scheda madre e dissipatore nel case

I distanziali sono stati montati, la scheda madre è bella pronta con processore e RAM, non resta dunque che inserirla nel case per finire di montare un PC! Prima di tutto aprite la scatola della vostra motherboard e cercate il pannellino forato per le porte I/O posteriori, applicatelo dunque sul retro del case inserendolo dall'interno con le scritte rivolte all'esterno.

 

Fissato il pannello posteriore prendete la scheda madre ed appoggiatela con delicatezza all'interno del case, avendo cura di far combaciare i fori per il fissaggio con i distanziali precedentemente applicati. A questo punto prendete le viti fornite in dotazione con il case e fissatele una alla volta senza applicare troppa energia.

Se avrete posizionato la scheda correttamente allora anche le porte posteriori combaceranno con la mascherina.

 

Arrivati a questo punto potremo montare il dissipatore. Come già anticipato, per una questione di praticità abbiamo optato per un dissipatore AIO, molto di moda in questo periodo in quanto semplice da installare e con buone prestazioni.

Se ricordate, qualche paragrafo più sopra abbiamo già fornito le indicazioni per montare le staffe necessarie a tenere il dissipatore in posizione sopra la CPU, non ci resta dunque che fissare il radiatore sul case ed il waterblock al processore. Nel caso questi termini non vi suonassero familiari vi invitiamo ad approfondire l'argomento nella pagina dedicata a questo link.

Individuate la zona più consona al fissaggio del radiatore, nel nostro caso trattandosi di un radiatore 240 (cioè grande quanto due ventole da 120mm messe in fila), dobbiamo posizionarlo sul tetto del case, se fosse stato da 120, allora avremmo semplicemente potuto installarlo sul retro del case dove generalmente si trova preinstallata una ventola in estrazione.

Per fissare il radiatore alcuni case richiedono lo smontaggio di una paratia superiore, come nel nostro caso. Sempre facendo riferimento al manuale del vostro case fatevi dunque strada fino ad arrivare all'alloggiamento per le ventole e fissate il radiatore con le viti in dotazione.

 

Installato il corpo radiante attacchiamo dunque il waterblock al processore seguendo le istruzioni riportate sul manuale. Nel nostro caso è stato sufficiente appoggiare il waterblock sopra la cpu ed avvitare quattro bulloni per fissarlo grazie alle staffe precedentemente montate. Generalmente i dissipatori AIO sono già provvisti di ventole, le quali spesso sono anche già montate. Considerando che il dissipatore sarà di norma sempre installato nella parte alta del case, è bene indirizzare il flusso d'aria delle ventole verso l'esterno. Così facendo l'aria calda verrà aspirata fuori dal case e si favorirà un ricircolo d'aria che manterrà freschi i componenti. La situazione dunque, dovrebbe essere la seguente.

 assemblare pc

Come potrete certamente notare da queste due ultime foto, sono comparsi dei cavi! Questi provengono dalla pompa dell'acqua presente nel waterblock e dalle due ventole installate sul dissipatore, il quale per funzionare correttamente necessita di essere alimentato. Le ventole ed il waterblock utilizzano generalmente un connettore standard a 3 pin o al massimo 4 nel caso sia di tipo PWM (cioè che consente una gestione dinamica della velocità della velocità di rotazione della ventola). Nelle immagini qui sotto trovate un tipico connettore di una ventola ed il rispettivo connettore posizionato sulla scheda madre da utilizzare per alimentare questo componente.

Dalle immagini si nota che entrambi i connettori (sia quello maschio che quello femmina) sono dotati di una guida per una corretta installazione, fate combaciare dunque l'aletta del connettore sulla scheda madre, con le due sporgenze sul connettore della ventola. Nel caso provaste a infilare il connettore al contrario, questo non si inserirà. Ulteriore dettaglio da menzionare riguarda il connettore della pompa o, nel caso di un dissipatore ad aria della ventola principale, questi infatti vanno collegati ad un connettore particolare sulla scheda madre chiamato CPU FAN o CPU FAN 1. Fate attenzione a collegare la pompa o almeno una ventola su questo preciso connettore in quanto le moderne schede madri impediscono l'avvio del sistema se non rilevano almeno una fonte di dissipazione qui collegata. Il connettore CPU FAN è facilmente riconoscibile perchè generalmente è posizionato molto vicino al socket, o in ogni caso è contraddistinto dalla dicitura CPU FAN. 

Quarta fase: montare l'alimentatore

Siamo arrivati ora alla quarta fase di  questa guida per assemblare PC, vediamo dunque cos'è ed a cosa serve l'alimentatore. L'alimentatore è il componente che si occupa di fornire energia al resto dell'hardware, è fondamentale scegliere un alimentatore con una potenza sufficiente a garantire il corretto funzionamento del sistema, ed è altrettanto importante sceglierne uno con certificazioni e tecnologie di protezione da sbalzi di corrente in modo da proteggere i vostri componenti nel lungo periodo. Per approfondire il mondo che ruota attorno alle PSU vi rimandiamo a questo link.

Togliete dunque l'alimentatore dalla confezione, nel caso non sia modulare liberate i cavi, i quali sono generalmente raccolti per utilizzare meno spazio all'interno dell'imballaggio. Vedrete a questo punto che l'alimentatore è dotato di una ventola, questa generalmente rivolta verso il basso, in modo che l'aria in immissione nella PSU sia fresca e che l'uscita di questa avvenga fuori dal case attraverso la paratia forata di cui ogni alimentatore è dotato. 

 

Sulla parete posteriore dell'alimentatore trovate poi 4 fori, questi serviranno a fissarlo saldamente al case. Generalmente nei case più moderni l'alimentatore va posizionato nella parte inferiore, sempre sul retro. Se il vostro case è dotato di una griglia d'aereazione nella parte bassa potrete montare l'alimentatore con la ventola verso il basso come precedentemente accennato, altrimenti nel caso non vi fossero griglie sul vostro cabinet, montatelo rivolto verso l'alto. Nel nostro caso abbiamo adottato la prima posizione. Dopo averlo posizionato fissatelo con cura mediante le viti fornite nella scatola della PSU, e vi raccomandiamo di non collegarlo alla corrente finché non avrete completato l'assemblaggio del computer!

Quinta fase: montaggio degli HDD/SSD

Dopo aver montato alimentatore, scheda madre, RAM, processore e dissipatore, è arrivato il momento di montare le unità dedicate allo storage. Attualmente si può scegliere tra un classico HDD, un SSD, un SSD PCI o un HDD Ibrido, per aiutarvi nella scelta delle unità di storage adeguate abbiamo approfondito l'argomento in questa pagina, per ora concentriamoci sul montaggio.

Tutte le unità, da 2,5 o da 3,5 pollici, sono dotate di 4 fori laterali, due a destra e due a sinistra, per permettere l'alloggiamento dell'unità nei vari vani predisposti nei case. Tendenzialmente i case più moderni, e quelli più costosi, offrono sistemi di montaggio che non necessitano di viti o attrezzi vari, ed utilizzano delle clip per fissare i drive ai cestelli.

come montare un computer

Nel caso del nostro NZXT troviamo due comodi slot per drive da 2,5 pollci (i classici hard disk per portatili o SSD) proprio sopra il vano per l'alimentatore. Abbiamo dunque provveduto a fissare le nostre due unità come indicato sul manuale. Tutti i drive di questo tipo devono poi essere collegati all'alimentatore ed alla scheda madre mediante un cavo SATA, vedremo in seguito le operazioni necessarie a connetterli.

Quinta fase: montaggio scheda video

Siamo quasi al termine di questa guida per assemblare PC. La maggior parte dei componenti fondamentali sono già stati montati, e non resta che montare la scheda video dedicata nel caso la nostra configurazione ne preveda l'utilizzo e collegare tutti i cavi di alimentazione. Per approfondire tutte le tematiche riguardanti una scheda video potete visitare la seguente pagina di questa guida.

Prima di tutto individuiamo lo slot nel quale montare la scheda grafica, per fare ciò indirizziamo lo sguardo verso la metà bassa della nostra scheda madre, troveremo un'alternanza di slot sottili e lunghi a slot più corti e più larghi. Quelli lunghi sono i fatidici slot PCI Express 16x e vengono usati per l'installazione di schede grafiche o schede che richiedono alte prestazioni nel comunicare con la nostra scheda madre.

Nelle foto che riportiamo qua sotto sono per la precisione quelli rossi con clip di fissaggio bianca, ma colore e disposizione variano ovviamente in base al modello di scheda madre, dunque fate sempre riferimento al manuale di quest'ultima.

 

Decidete in quale degli slot inerire la vostra scheda video, e rimuovete i copri slot presenti sul case in corrispondenza dello slot PCI Express da utilizzare. Le più moderne schede video generalmente utilizzano due slot, dunque sul case dovrete rimuoverne due per far spazio alle uscite della scheda video. Qui sotto proponiamo una immagine per far capire il risultato finale.

Rimosse le griglie di protezione preparate lo slot PCI Express aprendo la clip bianca, spingendola verso il basso, a questo punto prendete la scheda video ed abbiate cura di inserirla nello slot nel verso giusto, ossia con il PCI con la parte intagliata inserito in corrispondenza dell'intaglio della scheda madre (o generalmente con le ventole della scheda video rivolte verso il basso del case, ma attenzione in qualche raro case, la scheda madre è ospitata al contrario, dunque anche la scheda è rivolta verso l'alto), ad inserimento avvenuto la clip bianca dovrebbe essersi posizionata verso l'alto, tenendo bloccata la scheda nello slot.

 montare scheda grafica

Arrivati a questo punto dovremo procedere con il fissaggio della scheda grafica al case. Dato il suo peso, lasciarla solamente attaccata alla scheda madre porterebbe ad una rottura dello slot. Inseriamo dunque due viti dove la scheda entra in contatto con il case, o utilizziamo l'apposito sistema di agganci di cui alcuni case sono forniti.

Quinta fase: collegare tutti i cavi

Precedentemente abbiamo inserito l'alimentatore all'interno del case, ora però, dopo che tutti i componenti principali sono stati montati al loro posto, è arrivato il momento di collegare tutti i cavi d'alimentazione e tutti quelli destinati a collegare i vari componenti o porte I/O alla scheda madre!

Per prima cosa dobbiamo dunque distinguere i vari cavi dell'alimentatore, mentre in seguito ci occuperemo dei cavi Sata per gli HDD/SSD ed i vari cavi provenienti dal case che vanno connessi alla motherboard. Prendendo tutti i cavi in uscita dalla PSU, ci troveremo di fronte ad uno scenario simile a quello della seguente foto.

Partendo da sinistra troviamo il connettore dedicato ad HDD/SSD e unità ottiche come masterizzatori, proseguendo troviamo due connettori molex, destinati ad alimentare ad esempio ventole, rehobus, pompe per impianti a liqudo etc. A metà immagine troviamo poi il connettore PCI-Express, destinato a fornire energia a schede video dedicate, è molto simile a quello CPU alla sua destra, il quale però ha una disposizione diversa dei pin ed il suo riconoscimento viene aiutato dall'etichetta posta al di sopra. Per ultimo vi è il connettore 24 pin che va collegato alla scheda madre, è inconfondibile date le sue dimensioni.

Avendo cura di far passare i cavi lontani da ventole e possibilmente sfruttando la paratia posteriore del case (quella dietro la scheda madre), andiamo a portare i vari cavi verso i rispettivi connettori.

Iniziamo ad esempio dal 24 pin, generalmente posto al lato destro della scheda madre, e da quello per la CPU, posizionato di solito sul lato alto, individuiamoli dunque e colleghiamoci i cavi facendo attenzione ad inserirli per il verso giusto, ossia con la clip rivolta verso l'estremità sporgente del connettore sulla motherboard.

 

Una volta connessi dovrebbero risultare all'incirca come nelle seguenti foto.

 

Proseguiamo ora collegando i cavi PCI-Express alla scheda video. Questi non sempre sono necessari, ma la maggior parte delle moderne schede grafiche con una potenza discreta richiedono almeno un connettore per l'alimentazione. Individuiamo il cavo dunque e procediamo alla sua connessione, senza fare troppa forza ma avendo cura di inserirlo fino in fondo.

 

Colleghiamo ora gli HDD/SSD, per questa operazione, oltre al connettore dedicato dovremo collegare anche un cavo Sata per il trasferimento dei dati. I connettori Sata sulla scheda madre prendono le seguenti sembianze.

Dopo averli trovati, individuate le porte Sata 3 di ultima generazione (se presenti) sfruttando le indicazioni direttamente sulla scheda o mediante il manuale fornito con essa. Utilizzando le porte più veloci eviterete di fare da collo di bottiglia ad eventuali SSD od hard disk di ultima generazione. A questo punto collegatevi il cavo Sata che troverete nella confezione della motherboard, e collegatelo anche al rispettivo disco o SSD sul connettore con il lato corto. Ripetete poi l'operazione per tutte le altre unità.

 

come montare ssd

Collegati i drive potremo procedere al collegamento dei pulsanti e dei led del case alla scheda madre. Individuate dunque i connettori provenienti dal case, i quali generalmente assumono le seguenti sembianze.

I connettori con scritta LED, sono i classici indicatori di stato, power led è il connettore che fornisce l'alimentazione al LED posto dietro o vicino il pulsante di accensione, mentre HDD LED è il connettore che fornisce alimentazione al LED di funzionamento delle unità storage, quello che generalmente lampeggia senza criterio quando utilizziamo il nostro PC. I connettori SW, come Power e Reset, sono invece quelli direttamente collegati ai rispettivi pulsanti per accensione e riavvio. Individuate dunque i relativi pin sulla scheda madre (se non li trovate fate riferimento al manuale di istruzioni), e collegate i pin con le scritte rivolte verso il basso (presumento che la scheda sia montata in posizione verticale come in questa guida). 

 

Collegati i connettori relativi a pulsanti e LED, possiamo procedere a connettere le USB del case, 3 o 2.0 che siano. Le prime sono dotate di un connettore rettangolare come quello nella seguente foto, individuatelo e collegateci il cavo proveniente dal case.

 

Le 2.0, invece, sono dotate di un connettore leggermente più contenuto nelle dimensioni.

 

Ora, dopo che tutti i cavi principali non sono stati collegati, non resta che collegare il cavo HD Audio, molto simile al cavo USB 2.0, al rispettivo connettore sulla scheda madre. Questo servirà a interfacciare le porte audio del case, con la scheda audio integrata alla scheda madre. Se non riuscite a trovare il connettore sulla scheda, fate riferimento al relativo manuale.

Approfondimenti

Come avrete potuto notare, a questo punto abbiamo finito la guida pratica che spiega come assemblare un PC, nonostante ciò ci sono varie tematiche da approfondire, le quale sono state trattate da noi nelle prossime pagine.

come assemblare pc

Fate riferimento alle seguenti pagine per approfondimenti relativi ai rispettivi componenti.

Assemblare un PC Case, Alimentatore e Dissipatore →
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