NZXT Kraken G10 - Recensione

Overclock & Cooling - Pubblicato il da Tommaso Morosini

NZXT ha da poco rilasciato un supporto per GPU che adatta i suoi sistemi di dissipazione a liquido All-in-ONE alle attuali schede video in commercio chiamato Kraken G10. Abbiamo avuto modo di provarlo in accoppiata con i nuovi Kraken X41 e X61 e una AMD R9 290X Tri-X Sapphire

Test e Considerazioni.

Nell’ultimo periodo abbiamo assistito ad un proliferare di soluzioni di dissipazione a liquido All-in-One da parte di tutti produttori di dissipatori e case. Queste soluzioni stanno pian piano diventando una valida alternativa al classico sistema a liquido, con costi di acquisto e gestione decisamente più ridotti e che fanno della semplicità di installazione il loro cavallo di battaglia. Di certo non avremo mai le prestazioni di un vero impianto a liquido, ma attualmente queste soluzioni All-in-One sono adatte per un utilizzo stock e, visto il prezzo non esagerato, sono un'ottima alternativa al classico dissipatore ad aria high-end.

NZXT è uno dei produttori che ha attualmente a listino diverse proposte a liquido All-in-One chiamate “Kraken”, ma è il primo e attualmente l’unico che propone anche una soluzione molto ingegnosa per adattare tutto ciò anche alle schede video.

Oggi abbiamo infatti la possibilità di provare il Kraken G10, un adattatore che permette di agganciare tutta la serie Kraken alle attuali GPU presenti sul mercato. Il Kit si compone di una piastra in metallo verniciata a polvere con vari colori (Bianco, Nero, Bru e Rosso) che funge da aggancio per la pompa dei Kraken e di una ventola supplementare da 92mm per raffreddare la parte VRM, e un backplate in metallo per la tenuta del dissipatore.

La rifinitura delle due piastre è decisamente di buon livello, con il backplate protetto da un adesivo in neoprene per non fare contatto con la parte posteriore della GPU, anche se abbiamo avuto qualche difficoltà di montaggio con la nostra AMD R9 290X.

 
 

I fori corrispondenti della piastra superiore creavano troppa resistenza nell'inserimento durante il montaggio e abbiamo dovuto svasarli con una punta da 2mm per far combaciare il tutto perfettamente. Il problema che abbiamo riscontrato è che dopo la verniciatura i vari fori non sono stati rifilati e la vernice rendeva il passaggio delle viti difficoltoso. A parte questo piccolo accorgimento il montaggio è veramente molto semplice e può essere effettuato da chiunque abbia un po’ di manualità.

 
 

La scelta dei dissipatori All-in-One è ricaduta sulla nuova serie Kraken X41 e X61 che utilizzano uno un radiatore da 140mm x 30mm di spessore (X41) e l’altro un radiatore da 280mm x 20mm di spessore (X61). A parte i radiatori la parte a contatto con la GPU è la classica composta da una base in rame a contatto con il liquido e una pompa in un unico corpo.


NZXT con i nuovi Kraken fornisce anche un software di gestione chiamato CAM, che ci permette di selezionare la velocità delle ventole e della pompa e di monitorare le temperature di GPU, processore e del liquido. La cosa interessante è la possibilità di loggarsi e di gestire online il proprio pc con un app sullo smartphone; per il momento adesso l’app è compatibile sono con iOS ma a breve verrà rilasciata anche la versone per Android.

Metodologia di Test

La scheda video scelta per questo test è la AMD R9 290X in configurazione stock e dissipatore Sapphire Tri-X. Partiremo quindi da una configurazione già migliore della versione stock AMD e faremo il test a frequenze più alte e con un voltaggio leggermente superiore al valore stock; abbiamo la GPU ad una frequenza boots di 1150MHz ed un voltaggio di circa 1,2V in modo da mettere un po’ più sotto stress i vari sistemi di dissipazione.

Per quanto riguarda il test abbiamo preferito andare su un Game Test, escludendo i vari test sintetici per la difficoltà di gestire la durata effettiva del test senza avere degli stacchi sull’utilizzo della GPU. Abbiamo scelto quindi di utilizzare il benchmark interno di Metro LL, effettuando 3 run consecutivi alla massima risoluzione (2560x1600p) con filtri e qualità al massimo.

Prima di testare la soluzione NZXT effettuiamo il test di controllo con il dissipatore Tri-X di Sapphire per avere un metro di paragone con le soluzioni a liquido. Prenderemo in esame sia la temperatura della GPU che la temperatura delle due Fasi VRM presenti sulla scheda.


In configurazione Stock abbiamo una temperatura massima sulla GPU di 75°C mentre le due fasi VRM raggiungono rispettivamente 76°C e 52°C.

Le soluzioni Kraken hanno la possibilità di essere impostate in modalità Silent o Performance per avere un rumore più basso o temperature più basse, quindi avremo grafici diversi per le due modalità Silent e Performance delle due soluzioni X41 e X61.

Silent
 

Perfornace
 

Con la soluzione Kraken X41 abbiamo temperature sulla GPU di 56°C e 47°C nelle due modalità mentre per le Fasi di alimentazione abbiamo sfiorato gli 83°C in modalità Silent e 78°C in modalità performance.
Con la soluzione Kraken X61 abbiamo visto, ovviamente, le migliori temperature sia in modalità silent che in modalità performance, oltre a guadagnare qualche grado sulle fasi di alimentazione anche a parità di dissipazione.

Silent
 

Performance
 

Sulla GPU abbiamo visto rispettivamente una temperatura massima di 50°C e 44°C nelle due modalità, decisamente ottime temperature di esecizio per una GPU. 

Proponiamo alla fine il grafico combinato con tutti gli andamenti della temperatura GPU e con i vari dissipatori utilizzati in questo test. Si nota come il risultato peggiore, come era facile aspettarsi, è il Kraken X41 in modalità Silent, seguito dal Kraken X61 in modalità Silent. Il risultato migliore lo abbiamo avuto con il Kraken X61 in modalità performance mentre il Kraken X41 in modalità performance è leggermente dietro.

Considerazioni Finali

Il Kraken G10 è a nostro avviso un ottimo metodo per mettere a liquido una scheda video senza andare incontro a prezzi elevati per un impianto a liquido e un waterblock specifico. Il fatto che poi possa essere riutilizzato su qualsiasi tipo di GPU attualmente sul mercato – è compatibile anche con le nuove GPU Nvidia GTX900 – è sicuramente un ottimo punto a favore.

La scelta poi del dissipatore All-in-One è a discrezione dell’utente che può scegliere in base allo spazio all’interno del case quale sia la soluzione adatta, in relazione anche al budget che vuole spendere. Noi abbiamo avuto modo di provare le due soluzioni “new entry” di NZXT che hanno entrambe dato ottimi risultati. Come era lecito aspettarsi, la soluzione Kraken X61 è quella che ha dato le performance migliori, ma crediamo che per un ottimale inserimento all’interno di un case la soluzione ideale sia il Kraken X41. Sicuramente risulta più facile posizionarlo sulla griglia in uscita posteriore che tutti i case hanno, oltre ad un prezzo d’acquisto più abbordabile. In rete troviamo il Kraken X41 appena sotto i 120€, mentre la soluzione Kraken X61 viene proposta a un prezzo di poco sopra i 180€.


C’è però da fare un appunto a NZXT per quanto riguarda il Kraken G10: un aumento seppur lieve delle temperature delle fasi di alimentazione e dei chip ram che in questo caso restano del tutto scoperti fa' da contraltare alle ottime temperature che si possono ottenere dalla GPU. A nostro avviso sarebbe saggio da parte di NZXT fornire nel kit del Kraken G10 dei dissipatori in rame o alluminio da applicare alle fasi di alimentazione ed ai chip RAM in modo da garantire anche le temperature migliori del dissipatore stock. Purtroppo una Scheda video non può essere dissipata solo sulla GPU, lasciando scoperte parti molto importanti come fasi e RAM. Purtroppo la sola ventola da 92mm posta in coda non può garantire un corretto raffreddamento di parti così piccole che hanno, da sole, poca superficie.

Per una corretta installazione del Kit NZXT noi consiglieremmo sicuramente di provvedere all’acquisto di dissipatori adesivi da applicase alle parti che restano scoperte, almeno per le fasi di alimentazione.

Il Kraken G10 ha un prezzo di acquisto di circa 40€ e può essere adattato non solo ai dissipatori NZXT ma a tutti i dissipatori di questo tipo che abbiamo un aggancio a “ragno”.

Premiamo la buona idea avuta da NZXT di aver creato un adattatore semplice e facile da montare per tutte le schede video attualmente sul mercato, sperando che prossimamente venga inserito nel kit l’occorrente per dissipare anche le fasi di alimentazione e magari anche i chip RAM.

Consegnamo quindi l’award Gold Performance a NZXT e il suo Kraken G10.

Ringraziamo NZXT per averci fornito tutto l’occorrente per effettuare il test.

Test e Considerazioni
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