Project Cars: Recensione

Videogiochi - Pubblicato il da Antonio Popone

Project Cars arriva finalmente in commercio, il tanto atteso videogioco di guida prodotto dalla Slightly Mad Studios è un vero simulatore di guida o un gioco di guida arcade? Scopriamo assieme i segreti del diretto rivale del videogioco tutto "made in italy" Assetto Corsa.

Recensione.

Project Cars può considerarsi come il primo progetto di una piattaforma denominata World of Mass Development, nata e realizzata per creare videogiochi insieme agli stessi utenti che usufruiranno di tale piattaforma, una moltitudine di utenti hanno infatti contribuito in un primo momento alla realizzazione di Project Cars. Abbiamo detto "in un primo momento" non a caso, perché non appena la Slightly Mad Studios ha raggiunto il bugdet necessario, il progetto è stato chiuso e completato come tradizionalmente avviene dalla software house.

Il nostro testo di anteprima mette immediatamente un punto sull'obiettivo che la nostra redazione si è posto recensendo il tanto attesto gioco di guida Project Cars.

Il gioco prodotto dalla Slightly Mad Studios è ad un primo impatto visivo un vero è proprio capolavoro, per non parlare della qualità e realisticità fisica dell'apparato audio. Aprendo per la prima volta Project Cars ci si rende immediatamente conto come l'intero gioco, almeno nella sua versione base è completamente sbloccata, anche la Carriera. Infatti è possibile iniziare da qualunque punto, e poter utilizzare tutte le auto disponibili nelle modalità week-end libero e prove libere, vale la stessa cosa per la modalità online.

Questo ci ha consentito di immegerci nel vivo dell'azione potendo sperimentare tutte le auto ed i vari tracciati. Come già visto negli ultimi anni molti videogiochi di ogni tipo di genere sono stati ibridizzati, talvolta snaturati dalle loro caratteristiche che li rendevano facilmente inscrivibili in un genere ben definito. Project Cars segue questa tendenza, guidando le varie auto si denota una fisica estremamente personalizzata anche per veicoli di identica serie.

Alcune vetture sono complicate da domare e molto spesso si potrà andare a tavoletta solo in condizioni di strada libera e diritta. Al contempo risulta poco complicato prendere confidenza con il "carattere" dell'auto ed anche impostando un AI alta è possibile fare ottime gare senza interessarsi troppo dell'assetto e di tutti i parametri del veicolo.

Naturalmente tutta questa serie di considerazioni sono fatte utilizzando Project Cars senza alcun aiuto, utilizzando la postazione equipaggiata con il Thrustmaster T500RS.

In virtù di quanto detto risulta chiaro come Project Cars non sia di fatto né un vero simulatore di guida né un gioco di corse arcade, si tratta di un ibrido, un tentativo di accontentare entrambe le categorie di giocatori, contornando il tutto con un motore grafico impressionante ed un audio degno di un gioco di corse. In un momento di crisi sotto il profilo delle aspettative sul campo di videogiochi di corse Project Cars rappresenta senza dubbio un rivale all'altezza di Assetto Corsa.

Confrontando per un attimo i due titoli ci si trova di fronte ad una battaglia in cui l'avversario eccelle nei punti deboli del secondo e viceversa, certamente chi sarà interessato alla simulazione tenderà al titolo di fabbricazione italiana, coloro che si accontenteranno di una simulazione minima a vantaggio del motore grafico saranno più indirizzati verso il titolo oggi oggetto di analisi.

Dopo aver effettuato una serie di gare con varie vetture possiamo definire l'AI di Project Cars un ottimo bilanciamento tra furbizia e aggressività, difficilmente ci troveremo di fronte vetture pronte a speronare o tamponarci, al contempo durante le gare gli avversari saranno davvero molto abili a chiudere le traiettorie e farci sudare ogni singolo sorpasso. Sia in difesa che in fase di attacco si dovrà mantenere concentrazione e nervi saldi, non è semplice recuperare terreno o difendersi dopo aver fatto qualche errore. Inutile escogitare trucchetti per tagliare o prendere scorciatoie, saranno puniti severamente.

Apprezzabile anche una enorme varietà di tracciati, curatissimi sotto il profilo dei dettagli, anche se alcuni presentano qualche piccola incongruenza rispetto alla realtà, ma sono dettagli forse non così importanti.

Ad inizio recensione abbiamo accennato di una carriera totalmente sbloccata che ci consentirà di prendere parte a qualunque tipo di competizione, anche la sequenza dei campionati risulta forse un po' banale e nemmeno tanto complessa da portare avanti. Se inizialmente può essere divertente sapere di avere la massima libertà, da un lato questa libertà si ritorce contro gli stimoli dell'utente, che forse potrebbe perdere voglia di continuarla (visto che è già tutto sbloccato).

La modalità online non presenta ancora una grande varietà di stanze, tuttavia il sistema online resiste molto bene (anche con ping piuttosto sostenuti) dai classici lag e contatti fantasma che affliggono molti altri titoli specie quelli di esclusiva console.

Per quanto riguarda i danni sulle auto non possono considerarsi realistici, ma senza dubbio migliori e più curati di moltri altri titoli rivali, un particolare molto interessante è anche la delicatezza dei diversi veicoli, per intenderci un colpo laterale subito con una Mustang da GT non avrà gli stessi danni che su una Formula A (Formula 1).

Esiste un sottile confine che divide gli utenti che amano i giochi di corse automobilistiche da quelli interessati perlopiù alla simulazione di guida. Project Cars è un eccellente ibrido in grado di accontentare in maniere più che sufficiente entrambe le categorie di videogiocatori, paga comunque lo scotto di un approccio forse troppo libertino sull'utilizzo di veicoli e carriera, il che toglie inevitabilmente una buona dose di stimoli per l'utente.

La nostra recensione è stata condotta servendoci di due GPU Nvidia GTX 770 in SLI, grazie alle quali, almeno in risoluzione 1080p ci si è potuti spingere sino al limite in fatto di setting delle prestazioni di gioco, in questo caso abbiamo registrato una media di 52 fps con qualche lag sartuario, abbiamo anche valutato le prestazioni utilizzando un ulteriore configurazione con GPU Nvidia, ovvero utilizzando 2 GTX 760 (in SLI). In quest'ultimo caso il framerate si è attestato intorno al valore 48 ma con con antialising "solo" a 2X ed effetti post-processing FXAA con tecnologia Nvidia disattivati. Rimanendo sulla configurazione prestazioni massima utilizzata con le due Nvidia GTX770, il framerate raggiunge quota 28fps in condizioni meteo pulite, mentre crolla a 17,5 fps nel caso in cui si mantengano tali settaggi in uno scenario di pioggia e/o nebbia.

Ad ogni modo per chi avesse difficoltà nel setting del game potrà appoggiarsi all'applicazione Nvidia GeForce Experience già predisposta per la configurazione automatica del gioco secondo le possibilità dell'hardware in uso e le pretese dell'utente.

Quel che sicuramente va detto è che Project Cars tendenzialmente riesce ad esprimersi a livello di motore grafico in maniera egregia anche senza utilizzare le schede video di ultima uscita, inoltre alcune impostazioni come ad esempio gli effetti post-processing FXAA saranno chiaramente disponibili esclusivamente utilizzando una scheda video con GPU Nvidia, come è noto l'FXAA ha la particolarità di approssimare molto bene le sagome dell'ambiente di gioco risparmiando in media dal 15 al 20% delle risorse rispetto ad altri metodi quali ad esempio la modalità SMAA.

Project Cars rimane un titolo assolutamente da provare per coloro che amano il mondo delle corse, e un'ottima alternativa per gli enthusiast della simulazione che vogliono cimentarsi in un gioco di corse alternativo senza grande impegno. Si denota da tanti aspetti di contorno che il budget sfruttato per la realizzazione di questo gioco è stato davvero risicato, il nostro augurio è che le vendite di questo titolo lancino verso l'alto la Slightly Mad Studios e di conseguenza anche future espansioni o titoli della serie Project Cars.

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