Asus ROG G752 - Recensione

Notebook e Ultrabook - Pubblicato il da Pierpaolo Regnante

In questo articolo andremo ad effettuare la recensione del portatile da gaming Asus ROG G752, un prodotto di fascia alta dedicato ai gamer più esigenti che non badano a spese per avere il meglio.

Caratteristiche.

Quest'oggi vi proponiamo la recensione del portatile da gaming Asus ROG G752, un mostro da 17,3 pollici FullHD G-Sync con processore Intel Core i7 6700HQ, 32 GB di memoria RAM DDR4, scheda video Nvidia GTX 980M ed SSD NVMe Samsung da 256 GB.

Asus ROG G752

Asus ROG G752 - Recensione

Il brand ROG (Republic of Gamers) di Asus da anni è sinonimo di prodotti qualitativamente al top e destinati ad una clientela di un certo livello che non accetta compromessi in termini prestazionali. L'Asus G752 è forse uno dei prodotti che meglio rispecchia la vision di questo brand proponedosi come un portatile che non fa certamente rimpiangere un desktop e che riesce a catturare l'attenzione anche dei non appassionati.

asus rog g752

L'Asus ROG G752 giunto in redazione è precisamente la variante G752VY e grazie alle sue specifiche ci ha piacevolmente sorpreso in quanto a reattività, potenza computazionale e design del prodotto. Quest'ultima è poi in particolar modo una caratteristica ricercata dal produttore che determina positivamente l'aspetto di questo portatile donandogli tratti futuristici senza però esagerare.

asus rog g752

La scocca superiore è caratterizzata dalla verniciatura ROG Titanium Armor mentre la cerniera adotta la colorazione denominata Plasma Copper per creare un contrasto tra colori caldi e freddi molto piacevole alla vista. Sulla parte superiore dello schermo è presente il classico logo ROG e due feritoie retroilluminate, mentre al di sotto troviamo l'evoluta griglia di fuoriuscita dell'aria calda colorata di rosso ed anchessa dotata di illuminazione.

Il sistema di dissipazione è particolarmente efficiente, la tecnologia chiamata da Asus "3D Vapor Chamber" gestisce singolarmente la dissipazione del calore generato dal processore e quello emanato dallla GPU. In questo modo vengono ottimizzati i livelli di rumore associati alle ventole che possono adeguarsi in miglior modo al carico di lavoro, ed il portatile in generale non soffre di problemi di surriscaldamento.

Come se non bastasse i tecnici Asus hanno progettato questo sistema di dissipazione in modo che la polvere non si accumuli all'interno, ma venga incanalata e progressivamente espulsa dal retro del G752.

Passando al lato sinistro di questo portatile ROG troviamo in questo caso il lettore ottico DVD, due prese USB 3.0, l'aggancio Kensington ed un lettore di schede SD. Il lato destro, invece, è dotato di molte più porte input/output, troviamo dunque i jack per i collegamenti audio, una porta USB 3.1 Type C, due USB 3.0, una Display Port, una uscita HDMI, una porta ethernet ed il connettore per l'alimentazione.

 

Sollevando il pannello accediamo alla tastiera ed al touchpad, come si evince tutti gli elementi sono ben distanziati ed l'Asus G752 offre una comoda base di appoggio per le braccia che rendono l'utilizzo sufficientemente comfortevole.

Il touchpad è molto ampio e riconosce precisamente i tocchi e le varie gesture, le ditate non vengono trattenute e nel complesso la qualità ci è sembrata decisamente sopra la media del mercato.

Un altro punto a favore riguarda i due tasti posti al di sotto, il click è deciso e restituiscono sempre un feedback preciso durante l'utilizzo, l'escursione ed il meccanismo è solido, in definitiva non ci siamo mai ritrovati a chiederci se avessimo effettuato il click. 

Per quanto concerne la tastiera, questa è retroilluminata di rosso e le dimensioni dei tasti non sono per niente risicate. Asus si è impegnata molto ed a suo dire ha realizzato "la prima tastiera retroilluminata anti-ghosting al mondo con 30 tasti rollover". Non mancano ovviamente dei tasti macro situati nella parte alta sinistra, i quali possono essere programmati ed usati a piacimento dall'utente.

 

L'escursione per ogni tasto è pari a 2,5 millimetri, ed anche se non ci troviamo di fronte a switch meccanici, possiamo confermare che il feedback è sufficientemente chiaro da farci capire quando il preciso tasto è stato premuto. La digitazione è confortevole ed anche in sessioni di gioco non abbiamo rilevato incertezze di alcun tipo. 

Spostandoci sul monitor arriviamo finalmente ad uno dei componenti cruciali di questo Asus ROG G752. Il pannello utilizzato è un 17,3 pollici FullHD (disponibile anche una variante con display 4K) IPS con tecnologia G-Sync a 75Hz. Questa tecnologia proprietaria Nvidia aiuta ad evitare lag video od interruzioni di frame, più sentiteticamente evita che durante le sessioni di gioco più concitate compaiano artefatti di alcun tipo.

Purtroppo per questo prodotto non abbiamo potuto effettuare test di qualità del pannello con il consueto strumento dedicato, nonostante ciò possiamo assicurarvi che gli angoli di visuale sono più che buoni, parliamo di 178 gradi sia in orizzontale che in verticale. La luminosità è adeguata anche in condizioni di elevata luminosità ambientale, il display è opaco ed assorbe degnamente i riflessi. Buono il contrasto ed anche i colori neri, belli profondi, in definitiva la resa cromatica è di alto livello, ed anche se non stiamo parlando di un pannello per uso professionale è difficile chiedere di meglio. A molti la risoluzione potrebbe far storcere il naso, ma considerando il fatto che anche su un desktop di fascia molto alta gestire un monitor 4K con G-Sync attivo sopra i 60Hz non è una passeggiata, non ci sentiamo per nulla disturbati dalla risoluzione. Come già anticipato precedentemente, per i più esigenti è disponibile anche una variante 4K.

Capovolgendo l'Asus ROG G752 possiamo analizzare la parte inferiore, la quale da accesso ad alcune delle componenti interne. Come si può notare Asus non ha tralasciato nulla, curando il design anche della parte inferiore. La scocca è assicurata al telaio mediante delle viti esagonali, mentre una plastica nera ma sufficientemente trasparente permette di scorgere qualche dettaglio riguardante i due dissipatori impiegati. 

Verso la parte frontale è invece posizionata la scocca removibile che da accesso ai vari componenti. Bloccata da una sola vite di sicurezza, una volta rimossa consente di sostituire od aggiungere memoria RAM, cambiare unità di storage o upgradare le unità NVMe.

Abbiamo particolarmente apprezzato la semplicità con la quale è possibile intervenire per eventuali upgrade, anche se ci chiediamo chi possa voler aumentare a 64 gigabyte la RAM grazie ad i 4 slot disponibili, o andare ad incrementare ulteriormente lo spazio sulle unità flash, che in questo caso è pari a 512 GB in configurazione RAID 0!

Nel complesso questo portatile è molto più discreto di tante alternative presenti sul mercato in quanto a peso e dimensioni, anche se non possiamo certo dire che sia leggero o comodo da trasportare, basti pensare che solo l'alimentatore pesa oltre 700 grammi e non è certamente dei più compatti.

Passiamo ora ad un'analisi più tecnica riguardante le componenti installate e le performance del prodotto oggetto di questa recensione.

Asus ROG G752 - Caratteristiche tecniche e prestazioni

Abbiamo introdotto alcune delle componenti hardware in fase di apertura di questa recensione, ma ripartiamo dall'inizio per avere una migliore visione dell'insieme.

Il processore utilizzato è un Intel Core i7 6700HQ, una CPU basata su architettura Skylake a 14 nanometri dotata di 4 core fisici e 8 threads operante a 2.6 GHz con TurboBoost a 3.5. Non mancano 32 GB di memoria RAM DDR4 operante a 2133 MHz ed una scheda video Nvidia GTX 980M con 4 GB di memoria video. 

 

Una menzione di rilievo la merita anche il comparto storage, in quanto sono presenti (in questo caso) ben due unità NVMe Samsung da 256 GB configurate in Raid 0 ed un HDD Hitachi da 1 TB per l'archiviazione dei dati più sensibili. 

Per quanto concerne la connettività non mancano ovviamente un modulo Bluetooth 4.0 ed una scheda WiFI Intel AC 7265 Dual Band per garantire le migliori prestazioni lontani da scomodi cavi ethernet. 

La batteria non è certamente il punto forte in questa categoria di prodotti, e nonostante le sue 8 celle ed i suoi 6000 mAh, riesce ad alimentare questo notebook per una sola ora e mezza in sessioni di gioco, e non supera comunque i 200/220 minuti di autonomia con carichi più leggeri. Ma non c'è da stupirsi, difficilmente infatti con hardware di questo livello ci si può aspettare di giocare ininterrottamente per diverse ore senza aumentare in maniera ancora più importante il peso del prodotto per ospitare batterie più capienti.

Abbiamo testato questo Asus ROG G752 con diversi test sintetici e applicazioni multimediali, andiamo dunque a scoprire come si è comportato nel complesso.

Per prima cosa abbiamo lanciato il classico test CPU e OpenGL ottenendo rispettivamente 664 cb e 73.45 fps, risultati interessanti che posizionano la CPU al di sopra di un intel i7 3770 desktop di qualche anno fa, mentre la scheda grafica balza nella parte alta della classifica grazie alla potenza a disposizione.

 

Successivamente abbiamo valutato le performance della CPU confrontandola con la sua versione desktop, ottenendo risultati incoraggianti che fanno capire come le performance siano sì inferiori, ma non così tanto da poter considerare ancora la componentistica per portatili sostanzialmente inferiore alla controparte desktop.

A questo punto siamo passati ai test grafici utilizzando inizialmente il noto software Unigine Heaven 4.0, ottenendo in modailtà Basic uno score pari a 4280 punti e 170.2 fps, per arrivare ai 1530 punti e 60.7 fps della modalità Extreme!

 

Successivamente abbiamo utilizzato il tanto apprezzato software 3D Mark nella sua undicesima versione, e con la modalità Performance abbiamo ottenuto un punteggio pari a 11143 punti, che posiziona questo Asus ROG G752 quasi a parimerito con quella che è la configurazione minima indicata dalla software house per gestire la realtà virtuale con periferiche come Oculus o HTC Vive.

Per concludere la parte di test grafici abbiamo dunque provato Rainbo Six Siege con diverse impostazioni grafiche, passando dalla qualità Bassa a quella personalizzata con tanto di filtro HBAO+ E Anti Aliasing Multi Sample TXAA 4X, ottenendo risultati che si potrebbero considerare ottimi anche su di un computer fisso.

Approfittando della sessione di test abbiamo anche dato un'occhiata alle temperature, rilevando il calore in IDLE e registrando le temperature rilevate massime dopo le sessioni di test. Come potete notare dall'immagine seguente le temperature a riposo per il processore si attestano sulla soglia dei 40 gradi e salgono fino agli 80/85 durante sessioni di utilizzo intenso. Per quanto concerne la GPU, questa passa dai 45/50 ai 75 gradi, tutto ciò con una temperatura ambiente controllata pari a 25 gradi. Non male considerando l'hardware all'interno di questo ROG G752.

Concludiamo con i test relativi agli SSD Samsung NVMe i quali garantiscono al sistema un avvio istantaneo e tempi di caricamento nei giochi praticamente nulli. Abbiamo utilizzato il software CrystalDisk Mark, ottenendo in lettura sequenziale una velocità pari a quasi 2,2 GB/s e 1,2 GB/s.

Asus ROG G752 - Conclusioni

Questo Asus ROG G752 si ispira al design di un jet ed adotta forme futuristiche ma senza esagerare, queste poi caratterizzano il portatile e lo differenziano dalla massa. Se l'aspetto è dunque un punto di forza, le prestazioni non sono da meno, troviamo ad esempio un comparto storage di ultima generazione pensato per sopperire a qualsiasi necessità ed essere allo stesso tempo sempre pronto per soddisfare le esigenze ludiche del videogiocatore. Il processore e la scheda video sono all'altezza delle aspettative, si comportano in modo eccellente con tutti i software da noi provati e dimostrano, ancora una volta, che per giocare con frame rate elevati anche ai titoli più moderni un desktop non è sempre l'unica soluzione. 

Asus ha dimostrato di saper realizzare un prodotto bilanciato nelle caratteristiche che non pecca di performance né di funzionalità. Abbiamo apprezzato molto la tastiera e la qualità dello schermo, e nel complesso tutte le scelte tecniche del produttore. Non manca qualche difetto, il comparto audio ad esempio poteva essere curato maggiormente, ma ciò nonostante, pur non spiccando risulta comunque accettabile. Il vero punto dolente è senza ombra di dubbio il prezzo, parliamo infatti di un notebook il cui street price si aggira attorno ai 2100 euro, i quali aumentano oltre i 2500 euro per avere un'unità ottica Blu Ray, display UltraHD e 8 GB di memoria video. 

Ringraziamo Asus per il sample inviatoci ed assegniamo il nostro award "Gold Performance" con 4 stelle su 5!

 

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