Apple Mac: dal 2020 niente più processori Intel?

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Era nell’aria da tempo ma le voci si stanno facendo sempre più insistenti: i computer Apple Mac potrebbero adottare processori realizzati proprio da Cupertino anziché soluzioni di Intel. A riportarlo sarebbe Bloomberg che avrebbe fissato nel 2020 l’anno della svolta!

Non è la prima volta che si sente parlare di un piano del genere per modificare l’hardware di Apple Mac ma ora arrivano ulteriori dettagli: secondo la fonte che ha familiarità con la situazione, il nome in codice dell’operazione sarebbe Kalamata e ora come ora sarebbe solamente all’inizio evolvendosi nel corso dei prossimi mesi/anni.

apple macCi saranno diversi step per portare gli Apple Mac a lasciare Intel per passare a chip Apple. Questo consentirebbe diversi vantaggi tra i quali non dover più sottostare a un’altra società per la propria roadmap e avere un sistema sempre più integrato. I piani alti avrebbero già avvallato la nuova strategia e questo sarebbe un punto a favore dell’effettivo lancio del primo step.

La notizia ha fatto calare il prezzo delle azioni di Intel del 9,2%. E se il cambiamento dal punto di vista hardware potrebbe iniziare nel 2020, dal punto di vista software il piano potrebbe iniziare ben prima e già l’arrivo di un’iniziale integrazione di alcune funzionalità di iOS in MacOS è stato un primo segnale del cambiamento.

La piattaforma software si chiamerà Marzipan (Marzapane) e permetterà di eseguire applicazioni iOS su MacOS e potrebbe essere presentata al WWDC 2018 con un lancio per la seconda metà dell’anno. Nonostante questo cambiameno per gli Apple Mac è anche vero che Intel verrà comunque impiegato da altri produttori quali Asus, Lenovo, HP, Dell, etc. che attualmente costituiscono una buona fetta del mercato dei computer.

Da tenere sott’occhio però anche l’arrivo sul mercato degli “always connected PC” con Windows 10 che uniscono processori Qualcomm Snapdragon a una migliore autonomia senza avere problemi per quanto riguarda le prestazioni complessive (nell’ambito mobile). Questo potrebbe impattare sui notebook ultraportatili che avranno SoC Intel, almeno nel medio periodo.