MSI si è ultimamente distinta nel mercato dei notebook con l’inserimento di prodotti decisamente performanti dedicati all’utenza gaming. Il nuovo notebook MSI GP62 6QE Leopard Pro fa parte di una nuova famiglia di notebook che MSI immetterà sul mercato dalle prestazioni equilibrate e dal prezzo decisamente più accessibile.

Il portatile in questione è equipaggiato con un processore Intel Core i5 6300HQ con clock base a 2,3 Ghz e frequenza in Turbo Boost pari a 3,2 Ghz si tratta qundi di un Quadcore sprovvisto di HyperThreading, segue una chip grafico Nvidia GTX 950M con 2GB di memoria RAM GDDR5 dedicati, 8GB di memoria RAM DDR4 e un monitor 16:9 da 15,6 pollici  Full-HD con rivestimento Anti-Glare. Per quanto riguarda la memoria di massa non è presente un hardisk solido ma in compenso si può usufruire di un Hardisk meccanico SATA3 molto capiente (1TB). Per ciò che riguarda la connessione è presente per il Wi-Fi un sistema Kille Shield mentre per la connsessione LAN la KillerLAN E2400. L’audio è sviluppato da due altoparlanti stereo posti lungo lo spessore frontale del notebook e sono di qualità invidiabile, grazie all’equalizzazione Nahimic Audio Enhancer.

Analizzando l’aspetto fisico di questo prodotto, abbiamo il blocco principale abbastanza compatto, (non è possibile rimuovere la batteria a 6 celle), e uno spessore contenuto ma non tra i più fini trovabili sul mercato. Sul lato sinistro abbiamo il foro Kensington-Lock una porta Ethernet, due porte USB 3.0 separate da un entrata HDMI e una mini-Display-Port. Chiudono una ulteriore porta USB 3.0 ma di tipo Type-C, e i Jack per Audio e Microfono.

Nella parte destra è presente un lettore-masterizzatore DVD, una porta USB 2.0, il lettore CARD SD (XC/HC) ed il connettore dell’alimentazione esterna.

La parte superiore del GP62 6QE Leopard Pro viene occupata da una tastiera prodotta in collaborazione con SteelSeries, e presenta 3 bottoni superiori per l’attivazione della funzionalità Cooler Boost per l’aumento della velocità della ventola di dissipazione, lo switch per le modalità Shift che consentono il setting prestazionale del portatile e naturalmente chiude il tasto di accensione.

Il monitor e lo sportello superiore risultano abbastanza solidi, anche se rispetto a ciò che si è abituati a vedere dai prodotti notebook MSI è evidente che la parte interna dello sportello sia di manifattura precisa ma più economica.

Il prodotto oggetto della recensione è perciò un risultato di funzionalità ed esperienza acquisita da MSI in questi primi anni di ritorno sul mercato dei portatili, ma stavolta inglobate insieme ad un hardware più economico e decisamente più accessibile sul prezzo.

Analizziamo le prestazioni offerte, considerando non solo le qualità in ambiente gaming ma anche su alcuni software di lavoro.

Iniziamo con il primo punto nevralgico del prodotto: il monitor. Aldilà delle sensazioni e del feedback che un recensore può esporre ai propri lettori si rende necessario effettuare anche delle verifiche tecniche che possano dare un risultato numerico tangibile. Le impressioni principali sono di un monitor slim Full-HD, con un tempo di risposta molto veloce, e una brillantezza della luminanza e del contrasto davvero perfetta, da segnalare anche una piccola tendenza ai colori freddi, e una percezione di una luminanza non proprio uniforme non molto evidente ( più alta alla base del display, più bassa verso l’alto). Verifichiamo attraverso la strumentazione di Datacolor le specifiche del monitor. La strumentazione sarà quella dello Spyder4Elite.

Spyder4 elite dispone di un sensore Full-spectrum 7 brevettato, in grado di calibrare ed analizzare con precisione una varietà di un’ampia gamma di schermi normali, consente inoltre grazie al software allegato al dispositivo di utilizzare lo stesso sensore per calibrare gli schermi di computer, proiettori, televisori (con l’acquisto del Spyder4 tv hd cross-grade), oltre a iPad, iPhone e dispositivi Android (con l’app free Spyder-gallery). Lo strumento oltre che adatto per le analisi sui monitor è indicato per fotografi, designer e professionisti di imaging che possono lavorare tranquillamente su uno schermo correttamente calibrato sui colori e possono esercitare un maggiore controllo sulla fedeltà del colore già nel processo digitale. Ecco i risultati dei test effettuati:

I primi test sulla gestione dei profili colore più utlizzati ( sRGB e ADOBE RGB ) hanno mostrato una ottima calibrazione del monitor per la gestione dei profilo sRGB il più comune utilizzato nei monitor ( il 98%) ed una percentuale minore per il profilo ADOBE RGB solo il 77%, ma naturalmente non si tratta di un monitor professionale per cui la percentuale risulta nella norma. La risposta tonale su Gamma 1.4 ha mostrato una risposta atipica con un aumento gamma sproporzionata tra 55% e 75%, questo è il tendine d’achille del monitor.

Verifichiamo la qualità dell’ uniformità del colore con due configurazioni luminose sul display:

La risposta dell’uniformità cromatica è ottimale in tutti i quadranti, è differente il comportamento del display a seconda della quantità di Luminosità. Al 50% i bianchi risultano più naturali in alto al centro del display, con luminosità al 100% è la parte alta centrale-sinistra che da il meglio delle performance.

Il secondo test si occupa di verificare l’uniformità della luminanza sul display, ovvero quanto il display risulta luminoso. Il test ha dimostrato che le differenze sulle varie parti dello schermo è minima e di fatto si ha un monitor con una uniformità di alto livello.

Di seguito il responso finale dei test:

Il responso finale della strumentazione di Datacolor decreta un voto finale sul monitor dell’MSI GP62 6QE Leopard Pro di 3,5 punti su 5, tale valore indica una distinta prestazione del monitor peccato la risposta tonale davvero atipica che ha impedito una classificazione superiore.

Diamo ora un occhiata alle prestazioni generali tramite il software benchmark PCMark 8:

Passiamo ora ad analizzare le prestazioni di CPU Intel e chip grafico Nvidia:

Di seguito invece sono riportate le prestazioni in ambiente gaming, da notare che si è volutamente testato il notebook con settaggi molto alti per capire quali siano i limiti tramite il framerate risultante:

Passiamo adesso ad alcuni test effettuati per verificare le prestazioni su alcuni software da lavoro quali AutoCAD, Adobe PremierPro e Adobe Photoshop.

(secondi necessari all’elaborazione)

Infine chiudono i dati riguradanti temperature consumi e non meno importanti i dati sulla longevità della batteria:

Le temperature ed i consumi sono davvero contenuti merito di un chip grafico e una CPU decisamente gentili, ma che sono comunque in grado di equilibrare al meglio le prestazioni. La batteria del portatile deriva certamente dai prodotti notebook MSIpiù blasonati il che le rende davvero superbe con un hardware più contenuto. I dati registrati dimostrano un ottimo bilanciamento pari a pochi prodotti attualmente disponibili sulla stessa fascia di prezzo.

Concludendo le nostre analisi sul notebook MSI GP62 6QE Leopard Pro possiamo definirlo come un portatile ottimale per l’utilizzo bilanciato, adatto sopratutto alle esigenze tipiche di uno studente, dotato di funzionalità e manifattura che contraddistingue ormai MSI nel settore, ad un prezzo sul mercato che si aggira intorno ai 900€, un prezzo allettante se si pensa che le proposte rivali per questa fascia difficilmente presentano un apparato così congeniale oltre che un monitor 15 pollici full-hd.

Si ringrazia MSI per il sample ricevuto.