Notebook MSI GS60 2PE Ghost Pro: Recensione

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Abbiamo affrontato qualche settimana fa la questione notebook gaming con il GE70 2PE Apache Pro, oggi ritorniamo a parlarne presentandovi in anteprima europea il nuovo portatile appena introdotto sul mercato italiano da MSI: si tratta del GS60 2PE Ghost Pro. Il primo impatto che si ha su questo prodotto è di un dispositivo estremamente leggero e sottile, tanto da farlo sembrare un ultrabook per videogiocatori, grazie all’hardware al suo interno il GS60 2PE è in grado di sprigionare prestazioni pari ai notebook più blasonati attualmente sul mercato.

Equipaggiato con chip grafico Nvidia GTX 870M con 1344 CUDA Core, Clock base a 941Mhz e ben 3GB di memoria RAM dedicata GDDR5 con clock a 2500 MHz, il GS60 Ghost Pro vanta inoltre un processore intel i7 4700HQ da 2,4Ghz e boost a 3,4Ghz con HD Graphics 4600 con clock a 1,2Ghz, 16 GB di memoria RAM DDR3 1600Mhz e un sistema storage composto da un SSD mSata Toshiba THNSNH128GMCT da 128 GB con  1 TB all’interno di un HDD meccanico ausiliario da 7200 giri SATA III.

Come per il precedente notebook GE70 2PE Apache Pro, abbiamo una tastiera e touch pad prodotti da Steel Series e un sistema audio stereo di fattura DYNAUDIO equalizzato via software con il sistema Sound Blaster Cinema. La tastiera Steel Series consente di memorizzare con estrema libertà qualunque tipo di combo, e di personalizzare la retroilluminazione led secondo la tavola cromatica RGB, tutto questo è possibile grazie al software pre-installato Steel Series Engine.

Il monitor è di buona qualità possiede qualche punto debole, soprattutto sulla risposta tonale ma nel complesso ci troviamo di fronte ad un monitor Full-HD 1920x1080p da 15,6 pollici brillante ed estremamente fino.

Di seguito riportiamo sinteticamente tutto il resto delle features:

La scocca del notebook è in alluminio spazzolato, il che lo rende estremamente leggero, solo 1,9 kg per la precisione, talvolta risulta talmente flessibile da apparire fragile ma con il normale uso quotidiano ci siamo resi conto che la scocca assolve al suo compito al pari dei notebook classici. Lo spessore del GS60 Ghost Pro è di 1,99cm,  parliamo quindi (se consideriamo solo le proprietà fisiche) di un ibrido tra un noteboook ed un ultrabook ad alte prestazioni con spessore e peso identici ad un macbook pro 15 pollici di fascia alta.

Per questioni di peso e spazio non è presente il lettore fisico e la batteria da 4840MhA non è rimovibile ma inglobata all’interno della scocca. Come per tutti i prodotti mobile realizzati da MSI anche il GS60 Ghost Pro possiede due porte mSATA ( di cui una già occupata dal SSD Toshiba ) questo consente di raddoppiare la velocità di lettura e scrittura configurando una modalità in RAID 0 con punte di 950MB in letture a ben 800 in scrittura.

Diamo un occhiata veloce al prodotto di MSI: abbiamo sul lato destro una porta USB 3.0 con modalità Super Charger attiva, ricordiamo che questa modalità aumenta l’amperaggio della porta rendendo più spedita la ricarica di dispositivi mobile. Segue un Lettore Card SD, un uscita HDMI e un uscita mini-Display Port predisposta per il trasferimento dati video in modalità 4K, questo vi consentirebbe di collegare al notebook gli ultimissimi televisori 4K ready e gustarvi filmati ed eventi senza alcun problema.

Seguono la porta Ethernet gestita dal sistema Killer Lan E2200 in grado di pulire la banda internet da applicazioni e processi inutili durante il game online, evitando così fastidiosi lag.

Chiude in ultimo un foro per il resetting della batteria in caso di problemi con le percentuali di carica della batteria, e un foro per l’uscita dell’aria dissipata. Rimanendo sulla dissipazione, in questo caso MSI, avendo a che fare con un prodotto estremamente fino ha adottato una soluzione molto interessante per gestire la dissipazione, ovvero due ventole poste ai lati sotto gli altoparlanti, in grado di dissipare sia lateralmente che posteriormente il calore prodotto dal notebook.

Sulla parte sinistra abbiamo jack da 3,5 mm per cuffie e microfono, due porte USB 3.0, lo slot per connettere l’alimentatore esterno da 150 watt, infine lo slot Kensington Lock.

L’aspetto del notebook e in generale molto minimale, e da la sensazione di un prodotto leggero e molto performante. Le prestazioni sono equiparabili a pochi portatili sul mercato a fronte di ciò tuttavia abbiamo un autonomia piuttosto bassa della batteria, non vi anticipiamo altro e passiamo direttamente ai risultati dei nostri test, iniziando dalle performance generali.

Partiamo occupandoci dell’aspetto generale del notebook, per sintetizzare il tutto si è provveduto ad effettuare un test generale su PCMark 8 in Creative Accelerated OpenCL, un test che valuta le prestazioni generali del prodotto durante un utilizzo più esigente rispetto a quello office o home entertainment:

Il risultato ottenuto manca dei monitoring data per un errore con alcune librerie che si è ritenuto inutile correggere ai fini del risultato del benchmark, il valore di 4988 è un risultato molto alto anche se ci si aspettava qualcosina in più. Tale valore comunque è sinonimo di un dispositivo ottimo anche nell’utilizzo di software quali le categorie DCC (Digital Creative Content) quali la suite Adobe, Corel e tanti altri software della stessa famiglia.

Passiamo avanti ed analizziamo il primo punto nevralgico del prodotto: il monitor. Aldilà delle sensazioni e del feedback che un recensore può esporre ai propri lettori si rende necessario effettuare anche delle verifiche tecniche che possano dare un risultato numerico tangibile. Le impressioni principali sono di un monitor slim Full-HD, con un tempo di risposta molto veloce, e una brillantezza della luminanza e del contrasto davvero perfetta, da segnalare anche una piccola tendenza ai colori freddi, e una percezione di una luminanza non proprio uniforme non molto evidente ( più alta alla base del display, più bassa verso l’alto). Verifichiamo attraverso la strumentazione di Datacolor le specifiche del monitor. La strumentazione sarà quella dello Spyder4Elite.

Spyder4 elite dispone di un sensore Full-spectrum 7 brevettato, in grado di calibrare ed analizzare con precisione una varietà di un’ampia gamma di schermi normali, consente inoltre grazie al software allegato al dispositivo di utilizzare lo stesso sensore per calibrare gli schermi di computer, proiettori, televisori (con l’acquisto del Spyder4 tv hd cross-grade), oltre a iPad, iPhone e dispositivi Android (con l’app free Spyder-gallery). Lo strumento oltre che adatto per le analisi sui monitor è indicato per fotografi, designer e professionisti di imaging che possono lavorare tranquillamente su uno schermo correttamente calibrato sui colori e possono esercitare un maggiore controllo sulla fedeltà del colore già nel processo digitale. Ecco i risultati dei test effettuati:

I primi test sulla gestione dei profili colore più utlizzati ( sRGB e ADOBE RGB ) hanno mostrato una ottima calibrazione del monitor per la gestione dei profilo sRGB il più comune utilizzato nei monitor ( il 98%) ed una percentuale minore per il profilo ADOBE RGB solo il 77%, ma naturalmente non si tratta di un monitor professionale per cui la percentuale risulta nella norma. La risposta tonale su Gamma 1.4 ha mostrato una risposta atipica con un aumento gamma sproporzionata tra 55% e 75%, questo è il tendine d’achille del monitor.

Verifichiamo la qualità dell’ uniformità del colore con due configurazioni luminose sul display:

La risposta dell’uniformità cromatica è ottimale in tutti i quadranti, è differente il comportamento del display a seconda della quantità di Luminosità. Al 50% i bianchi risultano più naturali in alto al centro del display, con luminosità al 100% è la parte alta centrale-sinistra che da il meglio delle performance.

Il secondo test si occupa di verificare l’uniformità della luminanza sul display, ovvero quanto il display risulta luminoso. Il test ha dimostrato che le differenze sulle varie parti dello schermo è minima e di fatto si ha un monitor con una uniformità di alto livello.

Di seguito il responso finale dei test:

Il responso finale della strumentazione di Datacolor decreta un voto finale sul monitor dell’MSI GS60 2PE Ghost Pro di 3,5 punti su 5, tale valore indica una distinta prestazione del monitor peccato la risposta tonale davvero atipica che ha impedito una classificazione superiore..

Fatte le nostre verifiche sul display passiamo alle prestazioni storage sul GS60 2PE Ghost Pro, naturalmente ci concentreremo sullo storage di sistema rappresentato dal Toshiba mSATA THNSNH128GMCT:

Le prestazioni offerte dal SSD mSATA non hanno nulla da invidiare alle prestazioni degli ssd SATA più blasonati attualmente sul mercato, una lettura di 500MB/sec pieni e una scrittura di circa 450MB/sec (di media). Ricordiamo che il noteboook GS60 2PE Ghost Pro è predisposto per la configurare un sistema RAID 0 mSATA che MSI chiama Super RAID.

Passiamo ai test sulle prestazioni grafiche del notebook.

I test sintetici sono suddivisi in Benchmark attraverso i noti software:

3D Mark 11: Performance
3D Mark: Fire Strike
Ungine 4.0 Heaven
StarSwarm Benchmark D3D

I test appena effettuati dimostrano che la Nvidia 870M è tra le gpu mobile migliori sul mercato seconda solo alla sorella maggiore GTX 880M.

La seconda parte invece comprende un analisi diretta sulle performance offerte nei migliori game oggi in circolazione:

Thief
Tomb Raider
Hitman Absolution
Bioshock Infinity
Dirt 3
FarCry 3
Metro: Last Light
Batman Arkham: Origins
Splinter Cell: Blacklist
Battlefield 4 D3D
Assasin’s Creed IV: Black Flag
Call of Duty Ghost

L’ultima parte dei test si concentrerà sull’analisi frame to frame delle prestazioni offerte dalle Schede video sotto i ferri:
FtoF Batman Arkham: Origins
FtoF Thief
FtoF Battlefield 4
FtoF Metro: Last Light
FtoF Hitman Absolution

Entriamo nel vivo ed iniziamo a visualizzare i risultati sui benchmark:

Passiamo alle analisi sulle prestazioni frame per frame:

Dai test appena effettuati si è testato il comportamento della GPU Nvidia GTX 870M del Notebook GS60 2PE Ghost Pro con i game-engine più importanti al momento. Questi ultimi test completano le impressioni già viste nei benchmark sintetici a pagina precedente. Questo chip grafico si classifica come un ottima soluzione per chi cerca prestazioni di massimo livello ad un prezzo inferiore alle top di gamma, il tutto all’interno di un dispositivo estremamente ridotto.

Verifichiamo adesso le temperature delle principali componenti del Notebook MSI, GPU e CPU. Le temperature sono state registrate con il GS60 2PE Ghost Pro connesso alla rete elettrica:

Le temperature sono distinte e comunque sopra la norma, infatti dobbiamo ricordarci che si sta parlando di un dispositivo estremamente fino al cui interno sono poste una CPU e una GPU di alto livello, riuscire a mantenere stabili temperature comunque al di sotto dei 90 gradi è a nostro parere un buon risultato che sicuramente potrà essere migliorato nei futuri dispositivi. Un altro particolare da notare è che nonostante tali temperature sulla tastiera e in generale tutta la scocca superiore è quasi impercettibile l’aumento di temperatura, segno che il flusso di calore è perfettamente incanalato verso gli angoli del notebook.

Diamo adesso una rapida occhiata ai consumi totali del notebook MSI GS60 2PE Ghost Pro:

Anche se di poco in fase di Full Load il notebook di MSI sta sotto rispetto a diretti concorrenti, con punte massime di 135Watt, valore che può tra l’altro essere gestito nel migliore dei modi dalla batteria da 4840mHa e dall’alimentatore esterno da 150Watts.

Vediamo un altro dato molto interessante, la durata della batteria ed i tempi di ricarica, verificati tramite test su PCMark 8 e utilizzo manuale cronometrato:

In questo caso purtroppo si ripete qualcosa di già ampiamente visto, ovvero una longevità sotto la media per quanto riguarda l’autonomia della batteria. Questo risultato è in ogni caso un passo avanti seppur meno tagibile delle serie precedenti, e in aiuto di ciò MSI ha introdotto la modalità EcoBoost (attivabile dai tasti funzione della Steel Series), in quel caso con un utilizzo base il notebook sembra quasi poter arrivare alle 4 ore scarse, ma con molta fatica. Nel resto dei casi abbiamo un autonomia che richiede cicli di carica più frequenti, specie se si utilizza il notebook esclusivamente per il gaming. Se si da un occhiata alle autonomie dei notebook di marchi rivali, ci si rende conto che in ogni caso non vi è un enorme gap, si nota inoltre che l’autonomia della batteria diventa sempre più problematica quanto più il notebook monta una gpu di fascia alta.

Finiamo le nostre analisi con un prospetto sommario riguardo ai prezzi di mercato:

Passiamo alle conclusioni.

Il notebook MSI GS60 2PE Ghost Pro si è rivelato un dispositivo dalle ottime prestazioni, questo grazie non solo ad uno dei processori più potenti per il mercato mobile, ma anche e sopratutto grazie ad una rinnovata fascia di chip grafici Nvidia, nel caso del Ghost Pro il GTX 870M. Il tentativo di MSI è stato quello di creare un prodotto di fascia alta, ad un prezzo il più possibile ragionevole, dal peso e spessore ridottissimi, e dotato di tutta una serie di funzionalità e software di supporto in grado di guidare al meglio l’utente anche il più esigente.

Rimangono alcuni margini di miglioramento, mettendo da parte qualche punto debole sul monitor che ad ogni modo rimane un buon display, il discorso autonomia della batteria è ormai un punto fermo nella produzione dei notebook gaming e questo non succede solo con i portatili MSI ma è un problema che è riscontrabile in tanti altri dispositivi di marche altrettanto importanti.

Non saranno di certo delle scusanti, ma è pur vero che allo stato attuale sul mercato è quasi impossibile trovare notebook gaming con autonomie pari a prodotti con hardware sicuramente meno performante e più conservativo, solo il futuro con batterie sempre più potenti e hardware sempre più efficiente potrà farsì che le autonomie dei notebook dedicati al gaming possa diventare sempre migliore, a tal proposito siamo cuoriosi di attendere gli sviluppi dell’architettura Maxwell di Nvidia per le fasce alte.

Tornando sul prodotto, concludiamo il nostro articolo valutando il GS60 2PE Ghost Pro con un meritato Tech Gold Award pari a stelle 4 su 5.

Ringraziamo MSI per il sample ricevuto.