Bug di WhatsApp permette la diffusione di FakeNews

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Il problema delle FakeNews potrebbe essere ulteriormente ampliato grazie a un bug di WhatsApp come scoperto da Check Point Software Technologies. La società, che si occupa di sviluppo di soluzioni per la sicurezza, ha scoperto una problematica che riguarda la nota app per la messaggistica di proprietà di Facebook.

Secondo quanto riportato, il bug di WhatsApp potrebbe permettere a un cracker o un hacker di intercettare e modificare i messaggi inviati all’interno dei gruppi o delle chat. Quello che potrebbe succedere è di modificare l’andamento della discussione verso tematiche di vario genere, modificare il consenso ma anche diffondendo FakeNews.

Tre sono gli scenari che questo bug di WhatsApp potrebbe causare:

  1. sostituire la vera risposta di un utente con un’altra puramente inventata.
  2. citare un messaggio mentre si risponde in un gruppo così da farlo apparire come se provenisse da una persona che non fa nemmeno parte del gruppo.
  3. inviare un messaggio a un membro di un gruppo, sotto forma di un messaggio di gruppo, ma che di fatto viene inviato solo a un destinatario. Il messaggio di risposta arriverà, invece, all’intero gruppo.

La problematica di questo bug di WhatsApp potrebbe portare a danni sia per gli utenti comuni sia per le aziende. Infatti con l’arrivo della versione business dell’applicazione, le implicazioni si amplificherebbero con danni che potrebbero costare milioni di dollari.

bug di whatsapp

Le FakeNews hanno già colpito e causato morti direttamente o indirettamente: in Brasile, tramite WhatsApp, sono state diffuse voci infondate su un vaccino contro la febbre gialla. L’epidemia ha però colpito il paese infettando 1500 persone facendone morire 500 (nel 2016).

Voci infondate hanno poi portato a una “catena di S. Antonio” che ha portato alla morte di diverse persone in India, veicolata tramite WhatsApp. Insomma, un bug di WhatsApp che possa facilitare ancora il lavoro dei malintenzionati è una notizia da prendere con la giusta serietà, ponendovi subito rimedio.