DeleteFacebook: Elon Musk cancella le pagine Tesla e SpaceX

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DeleteFacebook è una delle ultime trovate che si sta diffondendo su Twitter per contestare quanto successo con Cambridge Analytica. Dopo che anche il co-fondatore di WhatsApp (che ha lasciato la società nel 2017) ha aderito a questo movimento spontaneo, le cose si sono fatte serie per il social-network di Mark Zuckerberg.

Brian Acton ha scritto in maniera chiara un tweet (riportato qui sotto) che dice semplicemente “è arrivato il tempo” seguito dall’hashtag DeleteFacebook.

Se uno dei fondatori di WhatsApp scrive una cosa del genere (che attualmente non dovrebbe interferire comunque con i suoi interessi) molte persone potrebbero essere interessate a seguire questa idea. Poco dopo il tweet è arrivato Elon Musk in persona chiedendo ironicamente “cos’è Facebook?”.

E a questo punto è toccato agli utenti sfidare il miliardario proprietario di Solar City, Tesla Motors e SpaceX oltre che co-fondatore di PayPal. Musk ha precisato che lui non utilizza Facebook e che non è interessato ad avere un account ufficiale, infatti utilizza principalmente Twitter e Instagram.

elon musk

Alla domanda di un utente di cancellare gli account ufficiali di SpaceX e Tesla (che insieme arrivano a 5 milioni di “mi piace”), Musk non ci ha pensato due volte e pochi minuti dopo ha messo in atto il DeleteFacebook precisando che le sue società non hanno mai utilizzato sponsorizzazioni tramite il social-network. Ora effettivamente le pagine risultano ancora introvabili, come si può vedere nell’immagine qui sopra e non è chiaro per quanto lo saranno, probabilmente per sempre.

Musk ha comunque precisato che si potranno seguire le avventure di SpaceX, The Boring Company, Tesla Motors, etc. anche su altri canali come Twitter, Instagram ma anche YouTube. Sempre scrivendo di Instagram, Musk ha precisato che “Instagram probabilmente è ok, a patto che rimanga abbastanza indipendente. Non uso FB e non l’ho mai utilizzato, quindi non credo di essere una specie di martire o che le mie aziende avranno un duro colpo. Inoltre, non pubblicizziamo o paghiamo per post sponsorizzati, quindi … non importa”.