Scandalo Facebook: le novità di Zuckerberg in vista delle elezioni

0

Continuano ad arrivare notizie e novità dopo lo scandalo Cambridge Analytica che ha coinvolto il social network più famoso della Rete: lo scandalo Facebook ha portato a modificare profondamente le azioni che il colosso di Menlo Park ha intrapreso in questi giorni.

facebook iscrizione

Con la possibilità di vedere sempre più persone cancellarsi da Facebook, Mark Zuckerberg è intervenuto e interverrà ancora per arginare la situazione che ha avuto anche ripercussioni di tipo finanziario.

In un lungo post pubblicato proprio sul social network, il miliardario ha voluto chiarire quali saranno le mosse intraprese in attesa per periodo elettorale del 2018 che vedrà Stati Uniti, Messico, Brasile, India, Pakistan e altri paesi andare alle urne per votazioni di vario tipo.

Per evitare possibili ingerenze da parte di nazioni straniere (il dito rimane puntato sulla Russia, ma non solo) saranno messi in moto provvedimenti per evitare un ulteriore scandalo Facebook anche nel 2018.

Secondo quanto riportato, in Facebook erano stati implementati nuovi strumenti di intelligenza artificiale già nel 2017 che avevano rilevato e rimosso decine di account falsi che stavano cercando di modificare l’esito delle elezioni in Francia, Germania e Alabama. Notizia di poco fa invece è quella di aver rimosso una rete di account falsi di origine russa (compresa un’agenzia stampa “fasulla”) che avevano sempre obiettivi politici.

Ma non è finita qui, nei prossimi mesi a partire da oggi e con una sperimentazione ristretta e poi globale, tutti gli inserzionisti che hanno intenzione di pubblicare annunci politici dovranno essere verificati: questi ultimi dovranno fornire la prova di essere realmente chi dicono di essere e fornire anche il luogo da cui stanno proponendo l’inserzione.

Inoltre gli inserzionisti dovranno mostrare sia a Facebook che agli utenti chi ha pagato. Questo meccanismo sarà inizialmente previsto per gli Stati Uniti e poi verrà ampliato a livello globale.

Con una sperimentazione in Canada (e in estate nel resto del Mondo), arriva anche un nuovo strumento che consente agli utenti di vedere tutti gli annunci di una pagina e verrà creato anche un archivio sui post a pagamento (a scopo politico) visti in passato.

Sarà richiesta poi la verifica degli utenti che gestiscono pagine di grandi dimensioni, lo scopo è quello di evitare che account falsi abbiano la possibilità di influenzare un gran numero di utenti facendo crescere la disinformazione. Questo comporterà l’assunzione di nuovo personale in tempi strettissimi, prima delle nuove elezioni nel 2018.