Apple ha annunciato un accordo per comprare P.A. Semi Inc, società californiana che disegna chip a basso consumo e alta potenza compatibili con il set d’istruzioni PowerPC.

L’investimento è di circa 270 milioni di dollari e solleva interrogativi: non è chiaro cosa Apple intenda realmente fare della società e dei suoi processori.
Com’è noto Apple usa oggi CPU Intel sia sui Mac sia sugli iPhone (su questi ultimi monta i chip ARM). L’ipotesi è che Apple abbia acquisito P.A. Semi per realizzare dispositivi portatili di nuova generazione (l’ipotesi è un eeeMAC) sui quali è mantenuto il più stretto riserbo.

P.A. Semi è stata fondata nel 2003 da un responsabile del chip design di Digital Equipment, società realizzatrice, in epoca di Intel 486, del processore a 64 bit Alpha. Molti tecnici della società hanno lavorato per Advanced Micro Devices, Intel e Sun Microsystems.

La società ha una linea di chip ad alta efficienza energetica che comprende CPU dual core a 64 bit compatibili con il set di istruzioni PowerPC. PowerPC è l’architettura processore che Apple ha utilizzato e contribuito a sviluppare per molti anni, in collaborazione con IBM e Motorola, fino alla decisione di passare a Intel del 2006.

Fonte: The Inquirer.