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Discussione: iMod

  1. #1
    Senior Member Danckan is on a distinguished road
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    iMod

    Ripristino questo antico thread andato perso nei tempi con la speranza che possa esser fonte di ispirazione per qualcuno...

    Esso racchiude un'infinità di vari piccoli e grandi mod che ho sperimentato via via negli anni e che potrebbero tornarvi utili... E' abbastanza rappresentativo di me stesso come formazione e personalità, ma di questo me ne sono reso conto solo col senno di poi e gli anni ormai alle spalle. Come noterete si parte da piccole modifiche, giochi con le luci o poco più.... sino ad arrivare a modifiche più difficili ed elaborate a testimonianza che tutti noi abbiamo iniziato nel nostro piccolo da qualche parte prima di arrivare a certi livelli.

    Nel primo post, un inesperto Danckan si cimenta nei primi approcci con luci, estetica e impianto a liquido, per poi arrivare ad evoluzioni decisamente più elaborate e complesse solo più avanti.

    Il thread è stato composto e aggiornato nel tempo, quindi il filo del discorso dei vari "pezzi" può presentare piccole discontinuità a livello linguistico, ma a livello di operazioni svolte è continuo e preciso senza buchi


    PARTE 1:


    Impianto neon blu, rheobus, ventola inferiore, filtri antipolvere, convogliatore per ventola

    Con l'arrivo del nuovo case HAF 932 si sono aperte anche per me le prospettive per effettuare modding e migliorie estetiche e funzionali all'ambiente destinato ad ospitare il mio sistema.

    Partiamo dai componenti acqustati:

    -HAF 932: [RECENSIONE] Cooler Master HAF932

    -Cooler Master 120mm Fan R4-L2R-20AC-GP:





    -Filtri Antipolvere 120mm Alluminio - black:



    -Fogli plastificati rigidi azzurri e nastro adesivo blu:



    -Aerocool F6XT - black (6 canali da 12W l'uno):



    Sharkoon Kit Neon 4in1 30cm - blu:



    Bene, possiamo partire:

    Come prima cosa istallo la ventola in immissione nella parte bassa del case e il relativo filtro antipolvere, dopodichè aggiungo un ulteriore filtro al lato per limitare l'assunzione di polvere della ventola dell'alimentatore che aspira dal basso:



    Dopodichè passiamo a montare i neon attaccandoli dove opportuno con velcro adesivo, abbiamo a disposizione 4 neon ma in seguito a varie prove si evidenzia che oltre a 2 neon non ci sono ulteriori aumenti di luminosità in quanto sono davvero potenti. Quindi scelgo di metterne solo 2 con i rispettivi controller e bottoni, il primo sarà applicato lungo il bordo inferiore del case, mentre il secondo sul pannello laterale appena sopra la finestra di pexiglass del case per offrire la massima efficienza ed illuminazione:



    Da notare come in entrambi i casi la visibilità dei fili sia limitatissima andandosi a nascondere sotto ai bayer dell'hard disk nel caso del neon inferiore e nell'apposito buco sul posteriore per il neon superiore, inoltre i bottoni vengono posizionati perfettamente ad incastro nelle scanalature del case:







    Infine passiamo all'aggancio del rheobus in un'alloggio standard da 5,25" esso, come già detto ha 6 linee da 12W l'una quindi ogni linea è in grado di erogare potenza fino a 3 ventole, con 3 diversi livelli di velocità.

    Procedo dunque a effettuare la seguente divisione:

    -LINEA 6: Ventola case in espulsione (1x 240mm, 1x 140mm)
    -LINEA 5: Ventole case in immissione (2x 240mm, 1x 120mm)

    Attacco il tutto facendo passare rigorosamente per i fori posteriori e limitando al minimo la vista dei fili, infine procedo all'ingegnerizzazione dei fili sul lato posteriore del case per tenerli ordinati ed evitare ammassi e sfruttando dal posteriore uno dei bayer per hard disk per contenere tutti i connetori del reorbus e ridurre al minimo lo spessore per poter chiudere agevolmente il pannello posteriore:



    Infine passiamo alla costruzione del convogliatore fatto in casa dedicato alla scheda video:

    Attacchiamo insieme con una striscia di nastro i 2 fogli per ottenere un unico foglio lungo e stretto, dopodichè lo arrotoliamo su se stesso strozzandolo a un lato e ottenendo un cono, fatto ciò fissiamo la forma con piccoli pezzetti di nastro per non farlo strotolare e procediamo a segmentare la base e la cima fino ad ottenere un tronco di cono a basi piane dell'altezza e larghezza desiderata, infine sostituiamo i pezzetti di nastro che tenevano fermo il cono con strisce lunghe e intere per un gradevole effetto estetico, ottenendo questo:



    Applichiamo con piccoli pezzetti di nastro il cono nella posizione premeditata facendo attenzione che la base inferiore ricopra interamente la larghezza della ventola e che la base superiore punti dritto alla turbina della scheda video in modo da fornirle un getto concentrato e continuo di aria fredda:

    (da notare in questa foto anche la visibilità dei cavi nel case ridotta al minimo indispensabile giusto per attivare all'alimentazioen della mobo e a quella della vga)



    Infine ricopriamo il bordo inferiore del convogliatore con nastro adesivo in modo da sopperire alle inevitabili disomogeneità fra la base del convogliatore e quella della ventola che seppur sagomato alla perfezione permangono... in questo modo ci assicuriamo che tutto il flusso d'aria sarà incanalato con maggior pressione verso l'alto senza "spifferi":

    (visione anche del neon inferiore non ben visibile nelle foto precedenti)



    Ecco infine una foto al buio e senza neon ne flash del convogliatore che sfruttando i led blu della ventola e la capacità di riflessione dei materiali offre bei giochi di luce:



    Mentre invece con neon attivati l'effetto di luce cambia diventando una colonna luminosa con le strisce di nastro semi-fosforescenti, quindi a seconda dell'illuminazione abbiamo 2 differenti effetti di luce:



    Ed ecco infine una panoramica generale del lavoro completato, con luci e flash accesi:

    Frontale:



    Laterale:



    Laterale Superiore:



    Laterale Inferiore:



    Particolare della VGA e CPU:




    Ed ecco le foto in assenza di flash e in pieno buio e senza flash: da notare la strepitosa luminosità del tutto:








    Infine a richiesta di Dexter le foto del laterale scoperto con tutti i componenti in vista (con flash e luce):







    PARTE 2:


    Doppio sistema neon UV reactice- Blu intercambiabile, ricoprire i pochi fili visibili con materiale UV reactive

    Presentazione componenti:

    -2 Neon UV 30mm:



    -Kit A.C. Rayan Retine, Guaine, Fascette Blu UV reactive:



    Come prima cosa sono andato a rivedere il cablaggio dei neon per tentare di posizionare i tasti all'esterno andando a scoprire una staffa pci sul retro e miracolosamente dopo un accurato lavoro di logistica per nascondere nel migliore dei modi i fili ci sono riuscito, posizionando i 2 interruttori all'esterno, intolre ho segato la staffa che ho rimosso in modo da riattaccarla nello spazio lasciato libero dagli interruttore per non lasciar spazio a polvere e per un ulteriore valore estetico:






    Ecco il neon inferiore, giusto giusto lo spazio per metterlo vicino al neon blu (presentato nella prima parte)



    La foto del neon superiore sta più avanti...

    I 2 relè che controllano i 4 neon sono riusciti a posizionarli entrambi nell'enorme spazio che il rehorbus lascia alle proprie spalle nell'alloggio da 5.25" con un ingombro praticamente nullo:



    ------------------------

    Passiamo avanti all'applicazione delle retine UV reactive:

    -Ho applicato la suddetta retina sui fili di PCI-E, USB, neon, alimentazione case, e cavi SATA:



    (da notare nella foto sovrastante anche il lato "retro" dei 2 interruttori e la meticolosità con cui son ostati nascosti i fili che praticamente compaiono solo dietro la connessione all'interruttore, un ingombro nullo!)

    Infine chiudiamo con delle foto del sistema in funzione in modalità UV, prima con flash:



    E poi senza Flash:






    Forse queste ultime foto non riescono a rendere valore all'effetto grafico che essendo più soffuso di un neon normale è un pò più sfuggente, ma il risultato è davvero soddisfacente.... anche considerando che tali dettagli sono giusto un "contorno" a quell iche saranno gli elementi UV reactive principali dell'impianto a liquido.

    PS. Si cerca aiuto per poter smontare il molex di alimentazione della scheda madre per coprire anche quell'ultimo filo.



    PARTE 3:

    Installazione dell'impianto a liquido, lappatura cpu.

    Presentazione dei componenti:

    -Ybris® BLACK SUN FULL CHROME AM2/AM3 -F:





    -XSPC RX360 Triple Radiator





    -Phobya DC12-400 12Volt Pump



    -XSPC Single Bay Reservoir ALU Front con doppio frontalino interscambiabile



    -TFC Raccordo compressione G1/4 3/8ID - 1/2OD -
    High Flow X7 + 1 curvato a 90°



    -Convogliatore Air Box 360



    -YBRIS COOLING H2O Bidistilled WATER



    -Pasta termica IC Diamond 7 Carati



    -Carta abrasiva di grana: 400 - 800 - 1200 - 2400 - 4800



    -Tubo di alluminio indeformabile:



    -Spirale plastica ORANGE UV 14 mm ID

    -Tubo Primochill Tube Primoflex Pro 10/13mm 3/8ID UV
    BLUE 2 metri.

    -Ventole: in PARTE 1
    Ultima modifica di Danckan; 08-01-2012 alle 13:15
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  2. #2
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    Panoramica generale prima della lavorazione:





    LAPPATURA:

    Procedendo a fasi di affinamento successive sono riuscito ad ottenere la seguente lappatura perfettamente a specchio:






    montaggio:



    INSTALLAZIONE LIQUIDO:

    Il loop formato è stato il seguente: vaschetta, pompa, WB, radiatore, vaschetta.

    La pompa è stata inserita subito sotto la vaschetta sfruttando gli spazi vuoti dei bayer da 5,25 senza il minimo ingombro o strozzatura:

    (foto da inserire)

    Effettuando dei piccoli fori nella griglia superiore dell'HAF 932 è stato possibile far passare i fili delle ventole da sopra direttamente all'interno del case con il minimo ingombro, inoltre con il tubo di alluminio mi sono autocostruito dei distanziali di 2cm per il radiatore per garantire il massimo afflusso d'aria sia dalla 230mm sulla sommità del case che dalle 3 120mm sopra il radiatore:









    I tubi sono stati fatti uscire da dietro dalle apposite predisposizioni del case:





    L'impianto è montato:






    Ora procediamo al collaudo andando ad accendere il solo impianto a liquido per evitare danni in casi di perdite, per fare ciò mi sono servito di un secondo pc a cui ho connesso la sola alimentazione della pompa e che sono andato ad accendere:





    Sul laterale destro del case mi sono andato a fare uno specchietto per tutti gli adesivi che indicano le grandi marche dei componenti presenti nell'intero pc XD :



    Ed ecco la gallery del lavoro finito andando ad utilizzare i vari impianti di illuminazione precedentemente realizzati (PARTE 2):

    Con luce e flash, NEON OFF:





    AL buio, SENZA flash, NEON BLU:









    AL buio, SENZA flash, NEON UV:








    AGGIORNAMENTO 04/08/10: CAMBIO DI ALIMENTATORE


    Partiamo dallo scatolame... bellissimo lo scatolo dorato a richiamo dello standard Gold+ col 90% di efficienza.



    L'unboxing:



    Il contenuto:



    L'alimentatore è solo parzialmente modulare. Sono preinstallate l'alimentazione della mobo e un cavo per l'alimentazione della scheda video da 6+2 e 6+2 pin.

    Poi troviamo un vasto assortimento di cavi modulari per ogni esigenza, manuale, viti di fissaggio, cavo di alimentazione alla presa elettrica, 2 comode fascette a veltro targate Enermax, lo stiker per il case, e una molla per il fissaggio sicuro del cavo di cui parleremo più avanti. Come gradevole sorpresa inoltre ci viene fornita una sacca a velcro per contenere i cavi modulari in eccesso che non andremo ad utilizzare.

    Ecco un confronto col fratello minore PRO 82+ da 625W:



    Le dimensioni sono ovviamente un pò maggiori data la maggior potenza. Da notare la scelta dei materiali esterni con un grigio antracite brillantinato dalla superficie ruvida e antigraffio rispetto alla classica superficie liscia nera smaltata del PRO 82+.
    Altra differenza è che nel MODU 87+ non è presente il cavo di gestione della ventola da attaccare sulla mobo in quanto il circuito di gestione della ventola è integrato stesso all'interno dell'alimentatore con particolari tecnologie di dissipazione del calore che tengono attiva la ventola anche alcuni secondi dopo lo spegnimento del computer per dissipare meglio.



    La ventola è bellissima da vedere, completamente dorata e inudibile sempre a richiamo del pregiato certificato 80+ GOLD.



    Ed ecco il lato modulare:



    Abbiamo 3 ingressi rossi per aggiungere cavi di alimentazione per schede video aggiuntive e ben 5 ingressi per l'alimentazione da 5V a cui fanno riferimento i classici molex da 4 pin, o l'alimentazione di hard disk e unità ottiche.

    Detto ciò da bravo modder passiamo allo sleeving dei cavi con apposito kit:



    Scheda video:



    Alimentazione 12V per la cpu:



    Ed ecco una panoramica dell'alimentatore montato:






    Da segnalare purtroppo l'impossibilità di eseguire lo sleeving anche sul cavo di alimentazione della mobo o sui cavi modulari supplementari, ammenochè di possedere l'apposita pinza per smontare i plug. Pinza che non ho, e che quindi mi ha impedito di eseguire l'operazione.

    Da segnalare il simpatico dispositivo di sicurezza per evitare la disconnessione involontaria dovuta da urti o strattoni dell'alimentazione posteriore tramite apposita molla a corredo:



    Infine possiamo apprezzare la comodità della sacca per conservare il materiale in eccesso:



    AGGIORNAMENTO 08/12/2010 SENSORI:


    Ecco arrivato IL rheobus, quanto di meglio in commercio: Laperon FC5 Rev.2:



    -4 canali da 40W l'uno
    -4 sensori termici
    -Controllo analogico della velocità
    -Visualizzazione di RPM, voltaggi ventole, temperture °C/°F
    -Display a 8 colori
    -Frontalino in acciaio satinato nero.
    -Fili completamente modulari

    Sensore Termico del liquido con Display digitale/analogico e innesto in serie:



    Flussometro resistivo a palette:



    L'aggancio:





    Per posizionare il display della sonda termica per il liquido, mi sono auto-modellato un buco in uno dei frontalini dell'HAF in cui incastonare il display bello in mostra sul frontale:






    Lo sleeving delle sonde termiche:

    Ultima modifica di Danckan; 07-01-2012 alle 18:16

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  3. #3
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    Ne ho utilizzate tre:

    -La prima (la più carina) per misurare la temperatura ambientale al di fuori del case. Per fare ciò mi sono trovato un punto ideale nel case dove far uscire giusto la sonda al termine del filo, in modo poco invasivo:







    Inoltre tale sonda ha un sistema di estrazione/reinserimento rapido sotto la guaina isolante dell'HAF in modo da poterla coprire istantaneamente quando non ci interessa tale misurazione e non vogliamo fili che sporgono dal case:



    -La seconda posizionata internamente sul fondo del case lontana da fonti di calore dirette per misurare la temperatura dei flussi d'aria dentro al case.

    -La terza, classica, per gli hard disk:



    Ed ecco come ha cambiato volto il frontale del case:



    Aggiornamento 13/12/2010: AGGIUNTA/MODIFICA VENTOLE
    Descrizione ventole:
    Molto belle esteticamente, ho scoperto che in realtà non sono leddate blu ma sono UV reactive, sorpresa molto gradita per i miei neon UV! Ho in mente un paio di idee molto malsane! Altra bellissima sorpresa, sono più veloci di quanto dichiarato, il rheobus segna ben 2150rpm invece dei 2000 nominali. A velocità piena messe tutte e 9 insieme fanno un rumore non fortissimo ma comunque importante. Fortunatamente regolandole già sui 1300 rpm diventano inudibili se desiderate in alcuni momenti completo silenzio.

    Di seguito quello che ho fatto:

    -Eseguito test 1
    -Smontate le 3 cooler master
    -Attaccato il secondo radiatore
    -Attaccate le 6 alphacool
    -Eseguito test 2
    -Montate altre 2 alphacool in immissione una sul fondo e una sulla sommità dove ho scoperto di avere un'altro aggancio per le ventole giusto sopra la vaschetta del liquido
    -Rimontate le 3 cooler master al posto della ventola da 240mm standard dell'HAF sul laterale.
    -Esegito test 3

    Ed ecco i risultati dei test:

    Test triventola cooler master:

    ambiente 20°- Interno case 19.8°- liquido max 24.9° - cpu max 46°

    Test 6 ventole alphacool (lasciando invariato il resto):

    ambiente 20.4° - interno fondo 18.9° - liquido max 22,4° - cpu max 42°

    Test 6 ventole alphacool (compreso delle altre modifiche al ventolame del case)

    ambiente 19.5 - interno 17 - liquido max 20.5 - cpu max 39°

    Assetto silenzioso con ventole a 1300 rpm.

    Risultato: liquido max 23.8° - cpu max 42°

    Sono davvero soddisfattissimo, nonostante il basso carico del loop ho guadagnato ben 7° sul processore, di cui un contributo di ben 4° passando da 3 a 6 ventole sul radiatore. Quindi per rispondere alla domanda finale, mettere il radiatore a 6 ventole a qualcosa serve. E inoltre ho l'impressione che più si carichi di watt il loop (esempio aggiungendo schede video) e più il vantaggio sia destinato a crescere.

    E infine non poteva mancare qualche fotina giusto per gradire:







    mi è venuto un fulmine di genio e il mio animo da modder è emerso in tutta la sua malattia: sfruttando dei microscopici forellini per far passare i fili ai margini dei convogliatori sono riuscito a inserire 1 neon UV in netrambi i convogliatori di pexyglass a diretto contatto con le ventole UV reactive... il risultato è disumanamente bello... ho provato a fare delle foto, anch'esse belle ma non gli rendono giustizia!

    Valutate un pò voi...











    AGGIORNAMENTO 22/12/2010: CROSSFIRE, LIQUDO SU VGA, CIRCUITO DI SCARICO


    Ecco a voi le prime immagini delle nuove arrivate:





    Su cui sono stati montati i Black Sun Gpu:



    Ed eccole scoperchiate e montate con l'aggiunta di dissipatorini termici per memorie, fasi di alimentazione e chip volterra:



    Una volta fatto ciò il tutto è stato montato nel case:



    Ma cosa si intravede lì sulla sinistra della foto?

    Ho realizzato tramite uno sdoppiatore a T e un apposito rubinetto un circuito per lo svuotamento rapido dell'impianto in caso di manutenzione o ulteriori modifiche:





    il tutto è stato chiuso con un ulteriore tappo a compressione per aumentarne la sicurezza:



    Ed ecco un pò di foto sceniche al buio completo e senza flash con il sistema di lampade UV attivato a coronare l'opera:











    Bello anche l'effetto dello sleeving UV sulle schede video:



    AGGIORNAMENTO 20/02/2011


    Nuovo piccolo aggiornamento... finalmente ho risolto il problema dello sleeving del cavo della scheda madre... come? semplicemente ho trovato una prolunga già sleevata del filo da 24 pin blu UV reactive. così il filo originale è stato completamente nascosto nell'ampio scomparto posteriore dell'HAF 932. Minima fatica, massima resa!



    Finalmente i cavi hanno raggiunto lo stato di grazia dell'ordine e dell'estetica occupando spazi limitatissimi considerando la loro reale mole.

    Ecco un simpatico raffronto con flash e con effetto UV reactive della stessa inquadratura:





    Come secondo accorgimento mi sono dilettato nella sperimentazione dell'evidenziatore per colorare alcuni dettagli e valutarne l'effetto con le lampade UV.

    Ottimi risultati ottenuti con i condensatori della mobo e con le viti del waterblock cpu:





    Anche con le piccole parti di fili sporgenti dallo sleeving e con il connettore (lato mobo) dell'alimentazione:





    Ho provato a colorare anche i tagli dei pcb delle schede visto che il maledetto Samoht mi ha bidonato per i fili del decespugliatore, ma il risultato è stato scarso e appena visibile:



    Una chicca :



    E una foto del complesso:



    AGGIORNAMENTO 07/05/2012:


    In questo aggiornamento ho eseguito i seguenti lavori:

    -Aggiunta di un radiatore esterno da 140 nel loop
    -Cambio vaschetta con Tecnofront Challenger X1 con flussometro integrato
    -Rimozione del flussimetro a paletta precedentemente installato (ormai inutile data la vaschetta)
    -Cambio della pasta termica tradizionale del processore con Metallo liquido.
    -Potenziamento LED vaschetta
    -Modifica assetto radiatore superiore da 360
    -Ideazione di un elegante distanziamento per il radiatore da 360
    -Potenziamento dell'impianto di illuminazione UV
    -Aggiunta di guarnizioni UV reacive ai raccordi
    -Completamento definitivo dello sleeving con connettori UV reacrive

    Ecco una foto del grosso del materiale utilizzato:



    Il radiatore superiore è stato spostato dalla posizione verticale a orizzontale, in questo modo i flussi d'aria sono notevolmente migliorati e le dimensioni di altezza notevolmente contenute:



    Dopodichè mi son ricordato dei piedini dell'HAF 932 usciti dal bundle in alternativa alle rotelle che uso. Allora mi son detto, perchè non adattarli al radiatore così posizionato in modo da creare un distanziamento e dar libero sfogo alla ventola da 240 superiore interna all'HAF:



    A questo punto passiamo alla parte piu corposa dell'aggiornamento:

    Aggiunta di un radiatore Phobya G-Changer (che a breve recensirò in modo più dettagliato) nel loop. Il radiatore è stato posizionato esternamente in sostituzione della ventola da 140 sul retro.

    Per la Ventola è stata utilizzata una Gelid Wing-14 UV Reactive in grado di spostare una notevole quantità d'aria. Il tutto convogliato con un classico convogliatore Tecnofront in cui ho incastonato un Neon UV da 10cm stavolta, analogamente a quanto già sperimentato sperimentato il radiatore da 360:



    I due radiatori son stati raccordati esternamente in serie:





    Infine sono finalmente riuscito a estrarre i molex con il kit di estrazione phobya e a sostituirli con atri UV Reactive, ecco un pò di foto sceniche (anche se un pò sfocate) del risultato finale:

    Molex VGA:





    Molex Mobo:



    Ed ecco un pò di foto sceniche dei radiatori mentre sperimentavo la posizione delle lampade UV (ancora working in progress):







    Da notare la posizione strategica del neon da 10cm nel radiatore da 140 che permette di illuminare anche i tubi esterni!

    Scarso risultato han dato invece le guarnizioni UV attaccate ai raccordi che non reagiscono un granchè.
    Ultima modifica di Danckan; 08-01-2012 alle 12:24
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  4. #4
    Senior Member Danckan is on a distinguished road
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    Ed ecco come promesso le foto della vaschetta montata: (uno dei 2 led si è fulminato : ma vabhè fa effetto lo stesso)





    La nuova faccia del case...



    Concludendo sul discorso foto, ne eseguirò con più calma e qualità appena completato il lavoro definitivamente..... eh si.... ancora non è finita! In quanto son stato protagonista di un grande fail:

    Il pannello laterale di chiusura cozza per alcuni millimetri col nuovo radiatore posteriore e non si può chiudere il pannello laterale!!!!!! Dovrò procedere in questi giorni a un lieve modding per adattarlo e togliergli quei 5 o 6mm di metallo in eccesso.... procederò con la lima se posso, altrimenti andrò di dremel!

    Passiamo ora al discorso prestazioni.

    Il nuovo flussimetro permette di "quantificare" con una buona approssimazione il flusso dell'impianto. Con il loop così costruito mi tengo su una portata residua alla fine del loop di 180 l/h. Tale valore è accettabile e permette a tutti i componenti di lavorare al meglio, ma al contempo è anche un segnale che la buona phobya 400 è impegnata al massimo delle sue capacità e che per qualsiasi ulteriore futura aggiunta al loop, si dovrà necessariamente passare a una pompa più potente.

    Per quanto riguarda le temperature si sono ottenuti ottimi risultati soprattutto sotto test delle schede video! A parità di temperatura ambientale rispetto ai vecchi test (20°) ecco gli incrementi in full load:

    -CPU da 42°-->37° -5°
    -GPU1 da 44°-->39° -5°
    -GPU2 da 49°-->40° -9°

    Mentre il dT tra acqua e ambiente non è mai andato oltre i 4°

    l'incremento sostanziale ottenuto soprattutto sulla seconda scheda video che va ad allinearsi agli altri 2 WB, indica che ora il sistema è assolutamente ben dimensionato, ed equilibrato, mentre prima la capacità dissipativa iniziava ad andare in crisi al terzo WB del loop.

    Mi ritengo estremamente soddisfatto. Inoltre questa modifica mi permette di spegnere del tutto il radiatore 360 con le sue 6 ventole e lasciare acceso solo il 140 (che è silenziosissimo) per tutte quelle circostanze in cui non gioco. Con un impatto uditivo notevole!

    E' stato necessario anche modificare il pannello laterale del case per permettergli di chiudersi: alla fine ho scelto la semplicità, la precisione e la sicurezza di una lima da metallo per eseguire la lavorazione al pannello laterale. Ieri ho fatto la prima sessione.... è davvero dura, son stato 2 ore a limare e mi son smazzato in un modo incredibile. Mancano ancora pochi millimetri e i fori del pannello e case saranno perfettamente i nasse per essere avvitati.Ed eccoci qua... lavoro terminato (e quanta fatica). Ecco il risultato:







    E finalmente posso di nuovo chiudere il case:








    Aggiornamento 13/05/2011:


    In questo aggiornamento ho creato un controller per il lamptron FC5 per cui ho scritto questa guida:
    Tra tutti i FAN controller in commercio, tra i più validi e apprezzati c'è sicuramente il Lamptron FC5, dotato di 4 canali dalla smodata potenza di 30W ciascuno, 4 sensori termici, e display a differenti colorazioni in grado di visualizzare il alternativa temperature o i voltaggi di alimentazione dei vari canali. Inoltre il controller è dotato anche di un sensore d'allarme acustico attivabile a scelta, quando le temperature si innalzano su soglie di rischio.



    Una decisa seccatura è che la selezione del colore del display e del passaggio C°/V si esegue tramite degli scomodi jumper posizionati sul retro del controller. Ragion per cui, ogni volta che vorrete cambiare i settaggi del controller sarete costretti a smontarlo dal suo alloggio 5.25" e smanettare con i piccoli jumper.

    In questa guida vi mostreremo un modo per evitare tutto ciò, andandoci a costruire un frontalino che comandi a sua volta il rheobus.

    Il materiale che ci serve è il seguente:

    -1 pin-strip
    -5 interruttori (a pulsante o levetta, del tipo che più gradite esteticamente)
    -1 saldatore con stagno
    -2 metri (tanto per star larghi) di filo elettrico
    -Un pò di guaina termo-stringente o/e nastro isolante.
    -1 coltello dentato



    Come prima cosa prendiamo la pinstripe e segniamola verticalmente in modo da staccare i pezzetti a 2 a 2, avendo cura di non ledere i contatti dei 2 pin di interesse:



    (se dopo tagliato risultano essere un pò storti come in foto non è un problema, basta che i contatti siano preservati e ben fissi al supporto in plastica nera)

    Tagliate ora il filo in pezzetti da 30cm circa e spellate ogni spezzone da entrambi i lati.

    Prendete 2 fili e saldateli alle estremità di 2 pin in questo modo:



    Abbiate cura che le due saldature siano ben distinte e non si tocchino tra loro creando un corto circuito.

    A questo punto potete rivestire i punti saldati con un pò di guaina termo-stringente, tanto per essere più sicuri che non si creino contatti tra le 2 parti.

    Ora saldate le altre 2 estremità ai contatti del bottone. In caso di bottoni a levetta potreste trovarvi di fronte a 3 contatti invece che 2, in tal caso saldate al contatto centrale più uno a scelta fra i laterali:



    Ricoprite anche in questo caso entrambe le saldature di termo-stringente, che dovete inserire nel filo "prima" di eseguire le saldature. (Nel mio caso ho usato nastro isolante per i bottoni perchè non avevo termo-stringente di dimensione opportuna)

    Ed ecco il risultato:



    Ripetete il procedimento 5 volte. fino ad ottenere 5 interruttori completi.

    A questo punto gli interruttori dovranno essere incastonati in un frontalino da 5.25"
    per fare ciò potete seguire svariate strade e anche il risultato varia da case a case. Potete costruirvi da zero un apposito frontalino da una lamiera metallica se avete gli strumenti adatti, o modificarne uno originale del vostro case per ottenere i 5 buchi necessari ad ospitare i tasti.

    I tasti a levetta da me scelti si sono rivelati estremamente facili da incastonare in quanto hanno un apposito dado con rondella che rende il serraggio al foto del frontalino immediato e ben saldo.

    Per quanto riguarda la lavorazione del frontalino in questo caso, dato che la retina che ricopre il frontalino del mio HAF 932 è estremamente malneabile, sono riuscito a ricavarmi i fori semplicemente tagliuzzandola un pò con la forbicina delle unghia. Ed ecco il risultato finale:





    A questo punto non vi resta che collegare l'altra estremità dell'interruttore, ai contatti dei tre selettori per il colore display, al selettore C°/V e al selettore d'allarme ON/OFF e il gioco e fatto.

    Ed ecco il controller montato:





    Come vedete, se i fili sono abbastanza lunghi non è obbligatorio inserirlo in modo contiguo al rheobus, ma anche in uno slot diverso (in questo caso ci ho metto l'unità ottica in mezzo a separare), quindi prendete bene le misure dei fili in base alle vostre esigenze prima di lavorare.

    Seguirà a breve un video dimostrativo pratico del controller in funzione:



    Infine vi segnalo che con lo stesso principio di base ci si può costruire interruttori sul frontale per QUALSIASI cosa controllata normalmente tramite jumper. Ad esempio un tasto per il CMOS della scheda madre, o per il reset.

    Aggiornamento 19/06/2011


    ecco il grosso dell'aggiornamento: SANSO PDH 054 24V IT9



    E' la pompa per impianti a liquido più potente in commercio! Più potente della già ottima sanso di base. Così potente che necessità di alimentazione a 24V e non è direttamente collegabile all'alimentatore del pc.... raggiunge i 19 metri di prevalenza!!!

    Come detto non può essere direttamente collegata all'alimentatore le cui linee sono a 5 o 12V. Raggion per cui ecco spuntare un apposito adattatore koolance che fa anche da controller da 10 a 24V:



    qualche immagine reale con gli adattatori per montarci i normali raccordi per l'impianto a liquido:



    Ed ecco il controllerino prontamente integrato e moddato:





    Ed ecco fatto: la rotella del potenziometro giusto sotto il flussometro per apprezzare in tempo reale le variazioni del flusso!

    VIdeooooooo:



    Qualche foto della pompa montata e nascosta nello scompartimento dei bay 5,25":





    Esce solo un raccordo a vista:





    Ed ora passiamo all'altra modifica:

    Griglia della ventola posteriore dell'HAF?



    Via!



    E al suo posto....



    Ventola Gelid Wing 14 con convogliatore Slim Phobya per non occupare troppo spazio all'interno in modo da creare una configurazione push-pull anche sul radiatore da 140!





    Come si può vedere la soluzione è abbastanza atipica: il blocco radiatore + ventole non è completamente interno ne esterno, viene in sostanza bypassata la parete del case che funge da supporto per un solido fissaggio del radiatore in verticale. Per fissare il tutto non c'erano viti abbastanza lunghe, mi sono dovuto quindi affidare a una barra filettata che poi ho tagliato nella misura necessaria e fissata con bulloni.




    POSSIBILI AGGIORNAMENTI FUTURI


    -Verniciare di nero l'interno del case

    -Integrazione waterchiller
    Ultima modifica di Danckan; 08-01-2012 alle 13:10
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  5. #5
    Senior Member Danckan is on a distinguished road
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    THREAD RIPRISTINATO E COMPLETAMENTE UP! A VOI I COMMENTI!
    Ultima modifica di Danckan; 08-01-2012 alle 13:12
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  6. #6
    Senior Member Agent47 is on a distinguished road
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    bellissimo
    na verniciata al case internamente no è?

  7. #7
    Senior Member Danckan is on a distinguished road
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    Citazione Originariamente Scritto da Agent47 Visualizza Messaggio
    bellissimo
    na verniciata al case internamente no è?
    Ci ho pensato troppo tardi al fatto di verniciare dato che è stato tutto un working in progress che non sapevo a cosa mi avrebbe portato. Se vedi l'ho scritto a fine thread tra i possibili interventi futuri, ma ora come ora pensare di dover smontare tutto e poi rimontare da zero mi viene un attacco al cuore!

    Quando troverò il coraggio e il tempo necessario forse lo farò, anche se da allora sono uscite versioni del case aggiornato come l'HAF X già completamente verniciate, quindi è da valutare anche quanto mi convenga riverniciare questo o cambiar direttamente case e rimoddarlo.

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  8. #8
    Moderatore F1R3BL4D3 is on a distinguished road
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    il case in versione originale me lo ricordo! Il mod direi che mescola al meglio funzionalità e un tocco di "pazzia" (non in senso dispregiativo ). Poi nero e blu è un'accoppiata vincente spesso e volentieri!

  9. #9
    Moderatore Dexter is on a distinguished road
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    Concordo con Danckan anche io stavo pensando di verniciare il mio Enermax Uber Chakra ma il gioco non vale la candela meglio aspettare e cambiare ma non solo per la verniciatura interna. Per il resto tutto pereffeto forse l'unica cosa sono le saldature della mod del FC5 ma ormai sono più che collaudate, tutto perfetto anche esteticamente.
    PS. l'idea del rubinetto di scarico l'ho completamente copiata però visto che il rubinetto nel mio caso è esterno non ho usato un tappo a pressione ma una vita con un giro di teflon, non si sa mai

    CPU: i7 920 @4 Ghz @1.264v / MOTHERBOARD: Gigabyte GA-X58A-UD7 (BIOS F7)/ RAM:Corsair Dominator 1600 Mhz CL 6-7-6-14-50 1t 3x2 GB / VGA: 2x HD6950 @ HD6970 / AUDIO: Realteck Integrata / SSD: Samsung 840 Evo 250 Gb / HDD: 4x Barracuda 500 GB Raid 0/10 Cache/Dati & 1x: WD Green 2Tb Bakup/ MONITOR: LG 32" 1920x1080/ COOLING:Black Sun CPU e GPU, NorthBridge Cooler Master ??? / ALIMENTATORE: Enermax Revolution85+ 1050w / CASE: CoolerMaster HAF X

  10. #10
    Staff Euphoria is on a distinguished road
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    Mamma mia che lavoraccio! Eccellente, ad avercene di pazienza per fare modding di questo tipo!
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