AMMONTA A 899 milioni di euro (1,35 miliardi di dollari) la multa che la UE ha inviato a Microsoft. La motivazione risiede nelle eccessive quote che il Gigante di Redmond chiede ai propri rivali per cedere informazioni sul suo software di sistema.

Associated Press riporta che i controllori dell’Unine Europea hanno ritenuto del tutto irragionevoli i prezzi che Microsoft chiedeva fino all’ottobre scorso alle software house che hanno bisogno di disporre di parti del codice di Windows per rendere i propri software compatibili con il popolare sistema operativo.

La risposta immediata di Microsoft è che i motivi per cui la multa è stata inflitta sono già superati e che attualmente i suoi prodotti sono molto più accessibili.

In effetti la sanzione giunge meno di una settimana dopo l’annuncio di Microsoft di essere disposta a condividere maggiori informazioni sui suoi prodotti con lo scopo di ottenere una migliore compatibilità con i software di terzi e per adeguarsi alle regole antitrust europee.

Tuttavia Neelie Kroes, commissario europeo responsabile per la concorrenza, è scettica riguardo alle dichiarazioni di Microsoft e aggiunge che l’azienda è sotto inchiesta anche per un paio di altre questioni irrisolte.

La multa è la più alta mai comminata a un’azienda e porta a poco meno di 2,5 miliardi di dollari (1,65 miliardi di euro) l’importo che l’Unione Europea esige da Microsoft per una disputa su questioni di antitrust che si trascina dal 2004.

Fonte: The Inquirer.