The Legend of Zelda: Skyward Sword, coglie tutta l' originalità e la freschezza della serie oramai lunga un decennio. Ciò che è curioso è come il gioco riesce a raggiungere un tono sempre più originale esplorando dungeon, o ancora combattendo boss, o ancora andando a prendere gli elementi mistici. Tutto inoltre è progettato e gestito nel contesto dell'avventura generale che rende Skyward Sword considerevolmente differente rispetto ai suoi predecessori.
L'introduzione alla meccanica del gioco su Skyloft, anche se diversa, è ancora piuttosto fiabesca, è più veloce, si spreca meno tempo, ma rimane sempre legata ai precedenti titoli. Si incontrano personaggi chiave, che danno informazioni critiche per la trama trama, e una volta che si impara ad immergersi totalmente nel game e nella trama le cose cambiano notevolmente. Nelle precedenti avventure di Zelda, il grosso della sfida e della raffinatezza del gioco derivava dal dungeon. Enigmi, nemici e sfide principali sono state ben confezionate in una zona dello schermo, con segmenti di transizione generalmente composti da personaggi e dagli oggetti trovati, tuttavia la vecchia schermata è in gran parte rimossa da elementi di design più strategico.
Non si ha mai l' impressione che il gioco diventi ripetitivo, la grande giocabilità e labilità della trama consentono di percorrere strade differenti rendendo quindi unico il nostro cammino. Tutto questo è quello che rende quest' ultimo capitolo accattivante e coinvolgente. I controlli freschi ma familiari, la trama intelligente il contesto artisticamente meraviglioso, la duttilità della storia. Certamente questo nuovo capitolo sarà l' apice di 10 anni di ottimi capitoli e ai fans italiani toccherà attendere sino al 18 Novembre per l' uscita su Nintendo WII.
Vi lasciamo con il trailer ufficiale dal canale Machima.com