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  • 4 Post By Danckan

Discussione: Supporti Ottici: I Formati (CD, DVD, BD)

  1. #1
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    Supporti Ottici: I Formati (CD, DVD, BD)

    SUPPORTI OTTICI: I FORMATI


    In questa guida cercheremo di fare chiarezza sulla miriade di formati e sigle che caratterizzano i diversi supporti ottici, ovvero dispositivi di memorizzazione dati di forma rotonda riflettenti col buco al centro, conosciuti presso le masse come "i CD". La guida si incentra sui formati attualmente in commercio ed ancora utilizzati, saltando tutta la storia e caratteristiche dei primi supporti ottici mai creati come i Laserdisc ('70) e le prime varianti di Compact Disc ('80) non pi¨ prodotte. Si vuole inoltre dare giusto una descrizione sintetica di base di ogni formato, con lo scopo di evidenziarne le differenze con gli altri e senza scendere nei dettagli di protocolli, tecnologie e materiali usati per ogni singolo formato in modo da non far perdere l'utente in una moltitudine di informazione anche abbastanza superflue per l'utilizzatore finale.



    CD: Compact Disc

    Il CD Ŕ il secondo supporto ottico mai creato, introdotto in commercio nei primi anni '80 con i formati industriali CD Audio prima e CD-ROM dopo che non sono pi¨ in commercio. Nel corso degli anni si sono avuti tutta una serie di ulteriori formati CD scarsamente diffusi in pochi settori ed aree geografiche precise come CD-i, CD-XA, CD Video.
    Il CD Ŕ divenuto veramente famoso circa nel 1990, quando sono usciti i primi formati commerciali e ancora usati (anche se sempre pi¨ limitatamente), tanto da definire impropriamente ancora oggi tutta la categoria dei supporti ottici. Di seguito i possibili formati appartenenti a questa categoria ancora in uso:
    • CD-R: Compact Disc-Recordable. Dalla dimensione compresa tra i 650 MB e gli 850 MB. Questo supporto Ŕ scrivibile una singola volta ad una velocitÓ compresa tra 1X e 52X.
    • CD-RW: Compact Disc-Rewritable. Dalla dimensione di 650 MB, questo supporto pu˛ essere riscritto pi¨ volte. Per eseguire la riscrittura sarÓ necessario cancellare tutto il contenuto precedentemente scritto sul supporto, senza la possibilitÓ di modifiche parziali.
    • CD-ROM: Compact Disc-Read Only Memory. Ad uso industriale, per produzioni di massa di dimensioni analoghe ai CD-R ma non scrivibili dall'utente.



    DVD: Digital Versatile Disc

    Questo tipo di supporto ha di fatto soppiantato da anni i CD, grazie ad una dimensione nettamente superiore e un costo per supporti e lettori del tutto simile ai CD. Ad oggi il DVD Ŕ il supporto ottico pi¨ diffuso con una serie di formati che meritano un approfondimento:
    • DVD-R: E' il primo formato DVD uscito in commercio nel 1997, di dimensioni di 4,7 GB. Esso Ŕ scrivibile una singola volta.
    • DVD+R: E' il secondo formato DVD uscito in commercio ed introduce varie migliorie rispetto al DVD-R. Esse comprendono una minore probabilitÓ di errore in scrittura, minore degradazione nel tempo, possibilitÓ di esser letto anche senza finalizzazione del disco (e quindi poter completare la scrittura in pi¨ momenti diversi) ed infine la capacitÓ di supportare pi¨ strati di scrittura. Quest'ultima caratteristica ha dato vita a 2 tipologie di disco DVD+R:
      • SL: Single Layer. Composti da un solo strato di scrittura, dalla dimensione di 4,7 GB.
      • BL: Dual Layer. Che grazie alla presenza di 2 strati classici riesce a portare la sua dimensione a 8,55 GB.
    • DVD+RW e DVD-RW: Sono rispettivamente le versioni riscrivibili dei formati DVD+R e DVD-R. Come ulteriore vantaggio i dischi DVD+RW permettono la cancellazione e riscrittura di singoli files sul supporto, mentre invece il DVD-RW deve essere completamente cancellato per poter essere riscritto. Inoltre, come per le versioni non riscrivibili, esistono versioni DVD+RW sia SL e BL dalle dimensioni rispettive di 4,7 GB e 8,55 GB.
    • DVD-R9: E' un formato di tipo prettamente industriale che costituisce sostanzialmente un DVD-R Dual Layer, caratteristica non supportata di base dal formato -R. Le dimensioni sono quindi di 8,55 GB. Tale formato Ŕ stato introdotto perchŔ i formati +R e -R non sono intercambiabili ed i lettori solo successivamente sono stati in grado di leggere entrambi i formati (+/- R), mentre inizialmente il -R era pi¨ diffuso. Oggi giorno, giÓ da molto tempo, tutti i lettori DVD sono di tipo +/- R, quindi l'esistenza del formato DVD-R9 per coprire la massima diffusione di utenti non ha pi¨ molto senso di esistere.
    • DVD-RAM: E' il pi¨ versatile supporto DVD esistente. La sua struttura logica Ŕ molto simile a quella di un Hard Disk ed Ŕ quindi possibile scrivere, cancellare e riscrivere dati al suo interno senza bisogno di utilizzare un software apposito, ma come se fosse un normale hard disk. Il DVD-RAM introduce un controllo degli errori ed una durata nel tempo della scrittura ancora superiore rispetto al DVD+RW e supporta oltre 100.000 cicli di scrittura (contro le 1000 di DVD-RW e DVD+RW). A livello prestazionale il DVD-RAM risulta pi¨ veloce del DVD+RW nella scrittura/lettura di file di piccole dimensioni, grazie a tempi di accesso molto pi¨ bassi, mentre risulta lievemente pi¨ lento per la scrittura e lettura di file di grosse dimensioni.
    • DVD-D: Sono i cosiddetti DVD "usa e getta" utilizzati dalle catene di distribuzione di film per il noleggio: utilizzano una tecnologia chiamata FlexPlay, una particolare colla atossica che tiene incollati i due layer del disco. Una volta aperta la confezione, i layer si staccano e il dvd si ossida in 48 ore.
    • mini DVD: E' un DVD di dimensioni ridotte (8cm di diametro contro i 12cm dei DVD classici) e pu˛ essere basato sia su tecnologia +R che -R. Proprio come il form factor standard, pu˛ essere di tipo riscrivibile (RW) e di tipo SL o DL. Si sono succedute 2 versioni di mini DVD nel tempo: nella prima versione il tipo SL aveva capienza di 1,4 GB e quella DL di 2,66 GB, mentre nella versione successiva le dimensioni sono salite rispettivamente a 2,8 GB e 5,2 GB.
    • Altri formati industriali e non commerciali di DVD sono il DVD-ROM e il DVD Video, usati per produzioni di massa e non scrivibili dall'utente.

    BD: Blu-ray Disc

    E' il formato presentato da Sony nel 2002 come evoluzione del DVD. Tale formato ha dovuto combattere con Toshiba che lavorava parallelamente ad una sua evoluzione chiamata DVD-HD. La guerra dei formati Ŕ stata ufficialmente vinta dal Blu-Ray nel 2008 che Ŕ divenuto il nuovo standard dei supporti ottici. Le differenze fondamentali di un Blu-ray rispetto ad un DVD sono quelle di contenere una maggiore densitÓ di memoria per strato (25 GB a strato) e quella di poter gestire pi¨ strati sullo stesso supporto a differenza dei 2 strati massimi del DVD. Per ora sono diffusi solo i 3 tipi di formati "base":
    • BD-ROM: Blu-ray Disc Read-Only-Memory. Di tipo industriale per la scrittura di massa in grossi volumi.
    • BD-R: Blu-ray Disc Recordable. Di tipo scrivibile.
    • BD-RE: Blu-ray Disc Recordable Erasable. Di tipo riscrivibile, come quelli RW per CD e DVD.

    Tutti e 3 i formati possono avere da 1 a 4 strati che ne modificano quindi la capienza complessiva:
    • SL: Single Layer. Capienza di 25 GB.
    • DL: Dual Layer. Capienza di 50 GB.
    • TL: Triple Layer. Capienza di 100 GB. Detti anche XL.
    • QL: Quad Layer. Capienza di 128 GB. Detti anche XL.

    I BD a 3 e 4 strati sono anche detti XL. Tali versioni non sono retro-compatibili con i primi lettori Blu-ray che devono quindi appositamente supportare questo formato. (Un p˛ come successe con i DVD DL che non erano letti dai vecchi lettori DVD).

    Altri formati:

    mini BD: Anche per i Blu-ray Disc come per CD e DVD esiste un formato da 8cm di tipo SL o DL con capienze rispettive di 7,8 GB e 15,6 GB e di categoria sia R che RE.

    Formati dismessi: Come per CD e DVD ci sono tutta una serie di formati BD che sono stati sperimentati o usati per poco e subito accantonati come quelli BD9 e BD5 per la scrittura di filmati (come quelli CD Video e DVD Video) o il formato IH-BD costituito da 2 strati: uno di tipo BD-ROM non scrivibile ed uno BD-R.

    La tecnologia BD Ŕ tutt'ora in costante sviluppo, e sono stati giÓ depositati i progetti per la commercializzazione di BD a 5 strati. Non Ŕ quindi escluso il proliferare di una moltitudine di formati per questo tipo di supporto come visto in passato per CD e DVD.
    Ultima modifica di Danckan; 13-11-2013 alle 18:44
    airkeri, jinjax, TMGion and 1 others like this.

    FATTI NON FOSTE PER VIVER A DEFAULT MA PER SEGUIR VIRTUDE ED OVERCLOCK!


 

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