Razer è uno dei più importanti produttori di periferiche da gaming più attivi al mondo, oggi vi parliamo delle loro nuove cuffie wireless Razer ManO’War, un headset di fascia alta con sistema audio surround 7.1 virtuale in grado di stupire per design, leggerezza e praticità d’uso.

Razer ManO’War – Recensione

Le cuffie wireless Razer ManO’War rappresentano il nuovo modello di punta dell’azienda, che è ora in grado di offrire un headset versatile e di alta qualità a tutti quei giocatori che preferiscono slegarsi dai classici cavi per avere più libertà di movimento.

Le tecnologie wireless nel corso degli ultimi anni sono state al centro dell’attenzione dei produttori di periferiche, i quali hanno migliorato di molto i sistemi di connessione realizzando prodotti privi di lag e con range di utilizzo abbastanaza elevati. Le cuffie Razer ManO’War in particolare ci hanno stupito sotto questo punto di vista. Andiamo dunque ad analizzarle nel dettaglio.

Razer ManO’War – Design

Le Razer ManO’War si presentano da subito con un design moderno e leggero, le linee semplici e le forme morbide prive di elementi stilistici forzati donano a queste cuffie wireless un aspetto semplice ma allo stesso tempo al passo con i tempi e con la filosofia Razer.

Sul lato esterno del padiglione auricolare troviamo il famoso trittide Razer illuminato da LED RGB che può essere personalizzata nel colore preferito e/o con l’effetto desiderato tra “Spectrum Cycling”, dove il LED cambierà colore in modo continuo o “Breathing”, un effetto fade in ed out tra uno o due colori.

La parte esterna al logo si caratterizza di una rete metallica nera, mentre il restante corpo del padiglione è costituito da un materiale plastico abbastanza resistente. Tutte le cuffie sono realizzate in materiale plastico, e tale scelta ha consentito di realizzare un headset con un peso di 375 grammi con batterie e microfono integrati.

L’interno del padiglione è realizzato con un’imbottitura in memory foam da circa 23 millimetri di spessore che può essere rimossa all’evenienza per un’accurata. L’esterno dell’imbottitura è caratterizzata da un materiale in similpelle molto morbido che ben si adatta al nostro orecchio ed assicura un buon isolamento acustico anche se non totale, in modo da renderci sempre conto di cosa stia succedendo nell’ambiente circostante.

Sulla parte superiore dell’archetto che collega i due padiglioni troviamo la scritta Razer incisa in rilievo, con un effetto lucido su opaco molto bello da vedere. La parte interna dell’archetto, purtroppo, non presenta un’imbottitura secondo noi adeguata, la quale è talmente sottile da far praticamente poggiare le cuffie sulla nostra testa direttamente a contatto con i supporti plastici. Poco male però se consideriamo il peso assolutamente ridotto del prodotto in questione.

Come qualsiasi headset che si rispetti, anche queste Razer ManO’War consentono di essere regolate in altezza mediante il meccanismo posto ai lati dell’archetto, e come se non bastasse, i padiglioni ruotano su se stessi di 90 gradi per poter appoggiare le cuffie alla base del collo con l’interno dei padiglioni appoggiato delicatamente sul nostro corpo. Questa soluzione risulta molto comoda, e permette di avere sempre addosso alle cuffie senza che queste arrechino alcun fastidio. Tale feature assume ancora più importanza ad esempio durante dei lan party, dove non sempre è consigliato lasciare incustoditi oggetti di valore, tanto più se trattasi di cuffie wireless facilmente “asportabili”.

Al di sotto dei padiglioni troviamo poi i comandi rapidi per gestire il volume delle cuffie e del microfono integrato senza dover agire sui controlli del sistema operativo. Troviamo poi il foro per inserire il modulo wireless USB, il connettore MicroUSB per la ricarica, il tasto di accensione e spegnimento ed un LED di stato che indica se le cuffie sono accese o quasi scariche.

Per quanto concerne il microfono, questo è di tipo unidirezionale ed estraibile, spingendolo infatti andrà a riporsi all’interno del padiglione sinistro ed estraendolo si allungherà fino a raggiungere una distanza appropriata dalle nostre labbra. All’estremità del microfono è anche presente un LED di stato che ci segnala quando quest’ultimo è mutato.

Razer ManO’War – Caratteristiche

Le Razer ManO’War non sono solo delle cuffie wireless moderne e dal design ricercato, ma sono anche qualitativamente apprezzabili durante l’ascolto. La connessione al proprio PC, Mac o PS4 (con la quale le ManO’War assicurano il funzionamento) avviene grazie al trasmettitore wireless da 2,4 GHz che assicura un raggio di azione di dodici metri, i quali diventano 14 grazie alla dock con prolunga USB da due metri fornita nella confezione.

L’utilizzo è privo di lag, fruscii o distorsioni che spesso caratterizzano le cuffie wireless più economiche. Le Razer ManO’War garantiscono un ascolto privo di imperfezioni anche quando non ci si trova a distanza ravvicinata con il ricevitore.

All’interno di ogni padiglione troviamo poi una unità in neodimio da 50mm in grado di riprodurre un effetto surround virtuale 7.1 o di funzionare semplicemente in modalità 2.0. Qui di seguito le specifiche complete:

Cuffie

  • Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz
  • Impedenza: da 32 Ω a 1 kHz
  • Sensibilità (@1 kHz): -112 ± 3dB
  • Potenza massima in ingresso: 30 mW (Max)
  • Unità: 50 mm, con magneti al neodimio
  • Diametro interno della cuffia dell’auricolare: 60 mm
  • Tipo di connessione: Ricetrasmettitore USB wireless
  • Gamma wireless Bluetooth: 12 m
  • Frequenza wireless: 2.4 Ghz
  • Durata della batteria: sino a 14 ore con illuminazione Chroma / 20 ore senza illuminazione Chroma
  • Peso approssimativo: 375 g

Microfono

  • Risposta in frequenza: 100Hz – 10 kHz
  • Rapporto segnale-rumore: >60 dB
  • Sensibilità (@1 kHz): -38 ± 3dB
  • Tipologia pick-up: unidirezionale

Per garantire il massimo della compatibilità e per usufruire delle personalizzazioni proposte dalla tecnologia Chroma, abbiamo dovuto installare il software Razer Synapse, il quale consente di controllare gli aspetti più importanti delle cuffie wireless Razer ManO’War. Troviamo ad esempio la possibilità di modificare l’illuminazione, calibrare il surround 7.1 virtuale, decidere se utilizzare solo la modalità 2.0 piuttosto che cambiare l’equalizzatore o modificare la potenza dei bassi.

All’interno del software viene anche indicata la carica rimasta della batteria, anche se l’indicazione fornita è basata su di una icona con tre livelli di carica. Da ricordare che Synapse è compatibile anche con Mac e garantisce le stesse funzionalità della piattaforma Windows.

Per quanto concerne l’autonomia Razer dichiara 14 ore di utilizzo che si attestano in più o meno una settimana giocando una media di due ore al giorno. Tale autonomia sale fino a 20 ore spegnendo l’illuminazione del logo sui padiglioni permettendoci di giocare od ascoltare musica più a lungo. Durante i nostri test abbiamo avuto modo di riscontrare come le dichiarazioni riguardanti la durata della batteria non solo siano state rispettate, ma che in certi frangenti d’uso dove il volume è più limitato e dove ci si trova molto vicini al ricevitore, l’autonomia registrata ha superato discretamente quella consigliata. Va poi ricordato che è comunque possibile giocare ed utilizzare le cuffie allo stesso tempo. La ricarica avviene tramite cavo MicroUSB fornito nella confezione ed impiega circa 4 ore se non utilizziamo le cuffie, mentre sale a circa 5 o 6 ore durante l’utilizzo.

Razer ManO’War – Conclusioni

Arriviamo finalmente alle considerazioni di questa recensione sulle nuove cuffie wireless Razer ManO’War parlando della qualità audio e del coinvolgimento offerto dal surround virtuale.

Utilizzando le Razer ManO’War per ascolto abbiamo constatato come i bassi all’occorrenza siano corposi e mai sovrastanti il resto delle frequenze. In generale i toni alti sono ottimi mentre i medi discreti. Abbiamo testato in particolar modo queste cuffie con la canzone Yes – Sound Chaser, tecnicamente complessa ed in grado di mettere in crisi anche prodotti di fascia alta, in questo caso le Razer ManO’Warhanno saputo cavarsela nonostante la loro natura di cuffie da gaming. Le voci peccano un po’ di definizione e notiamo una mancanza di calore del suono nelle fasi più concitate dove molti strumenti si sovrappongono, nonostante ciò siamo più che soddisfatti del risultato ottenuto. Quest’ultimo va infatti contestualizzato trovandoci di fronte a cuffie wireless che non beneficiano di schede audio dedicate o amplificatori, ma che devono far affidamento su ciò che il produttore ha offerto loro.

La resa migliora di molto, invece, durante l’utilizzo delle ManO’War in sessioni di gioco, in particolar modo con videogiochi con un comparto audio ben ottimizzato in grado di sfruttare eventuali sistemi surround. Le Razer ManO’War sono state in grado di farci percepire ogni minimo rumore proveniente alle nostre spalle e ci hanno consentito di individuare con sufficiente precisione la direzione dei suoni.

Una menzione particolare va poi alla funzionalità di riduzione del rumore ambientale, che può essere molto utile quando ci si ritrova a lan party o a giocare nello stesso luogo con degli amici per evitare che fastidiosi rumori disturbino fasi di gioco concitate.

Volendo concludere siamo nel complesso molto soddisfatti dalle cuffie Razer ManO’War, le quali sono sufficientemente ergonomiche da non disturbare anche durante lunghi periodi di utilizzo, forgiandosi di un design piacevole e sobrio e di una qualità audio molto buona considerata la loro connettività wireless. L’unica nota negativa riguarda i materiali di costruzione plastici, che se rapportati ad un prezzo di vendita di 200 euro, risultano un po’ economici. Avremmo preferito almeno un archetto ed il rivestimento dei padiglioni in un alluminio leggero.

Ringraziamo Razer per il sample fornitoci ed assegniamo il nosto award “Gold Performance” con 4 stelle su 5!