DJI Mavic Air: l’evoluzione della specie

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DJI Mavic Air è il nuovo drone che la società cinese ha presentato in questi giorni e che rappresenta una vera e propria evoluzione “della specie” rispetto al Mavic che già abbiamo conosciuto. Si tratta ovviamente di una soluzione di fascia alta destinata al mercato consumer o semi-professionale e ha una fotocamera portatile e ripiegabile con prestazioni decisamente interessanti.

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DJI Mavic Air riprende alcune delle caratteristiche dei suoi predecessori come la fotocamera 4K/UHD per una qualità di immagine ottima e aggiunge nuove modalità di scatto e ripresa come QuickShot e SmartCapture ma anche FlightAutonomy 2.0 coi sistemi di gestione del volo chiamati Advanced Pilot Assistance così da assicurare un volo semplice ma anche sicuro rilevando oggetti fino a 20 metri di distanza sia davanti che dietro.

Roger Luo (Presidente di DJI) ha dichiarato “quando DJI ha presentato Mavic Pro, ha reinventato tutto ciò che poteva essere un drone disponibile nel settore consumatori: potente ma portatile, accessibile ma tecnologicamente avanzato. Oggi, con la presentazione di Mavic Air, abbiamo spinto ancora più in là queste caratteristiche per creare il nostro miglior drone per il segmento consumer”.

Il peso di DJI Mavic Air è pari a 430 grammi facendolo diventare uno dei droni più leggeri con caratteristiche di così alto livello e permettendo di sfruttare questo nuovo gadget ovunque ci si trovi. I bracci hanno un design ripiegabile e anche con le eliche occupa lo spazio di un moderno smartphone, secondo quanto dichiarato dal produttore. Ma è ora di parlare della fotocamera del DJI Mavic Air!

La sospensione cardanica meccanica può muoversi su tre assi ed è collegata tramite ammortizzatori per ridurre le vibrazioni così da ottenere scatti di maggiore qualità. La fotocamera di DJI Mavic Air ha un sensore 1/2,3″ di tipo CMOS e una lente con apertura f/2.8 con una lunghezza focale di 24 mm equivalente permettendo di scattare immagini a 12 MPixel con anche il supporto all’HDR. I video stabilizzati arrivano fino a 4K e 30 fps mentre il bitrate è pari a 100 Mbps e non manca anche lo slo-mo a 1080p a 120 fps. Il tutto è salvabile su microSD oltre alla memoria integrata da 8 GB (collegata tramite USB Type-C).

Su DJI Mavic Air c’è la funzione Sphere per scattare e unire automaticamente 25 foto così da creare una panoramica da 32 MPixel complessivi in meno di un minuto e permettendo di avere immagini con orientamento orizzontale, verticale e a 180°. Le modalità QuickShot permettendo di far compiere al drone un volo con diverse traiettorie predefinite inqudrando sempre il soggetto e per esempio ci sono quelle chiamate Rocket, Dronie, Circle, Helix, Asteroid e Boomerang. La modalità di volo ActiveTrack di DJI Mavic Air è ora più precisa nel seguire uno o più soggetti migliorando la qualità dei video.

DJI Mavic Air può volare per massimo 21 minuti e con venti fino a 36 km/h e fino a 5000 metri di altezza sul livello del mare. Il controller remoto è dotato di levette di comando staccabili mentre le antenne omnidirezionali aiutano ad aumentare la copertura di segnale fino a 4 km. La velocità di volo è al massimo di 68,4 km/h ed è compatibile con i DJI Goggles.

DJI Mavic Air è disponibile nelle colorazioni Onyx Black, Arctic White e Flame Red con un pacchetto che comprende drone, la batteria, il dispositivo di controllo remoto, la custodia per il trasporto, due paia di protezioni per le eliche e quattro paia di eliche a un prezzo di 849 euro mentre il Mavic Fly More Combo include il drone, tre batterie, un dispositivo di controllo remoto, una borsa da viaggio, due paia di protezioni per le eliche, sei paia di eliche, un adattatore batteria/powerbank e un hub di ricarica della batteria al costo di 1049 euro.