Teardown di HomePod: iFixit gli da un voto di 1 su 10!

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Finalmente è arrivato il teardown di HomePod, lo smart-speaker di Apple che è stato annunciato qualche mese fa, ma che solo ora è arrivato in commercio con un po’ di ritardo. Ovviamente i ragazzi di iFixit hanno voluto subito saggiare possibilità di smontare e ripare il nuovo oggetto del desiderio e così hanno proceduto al teardown di HomePod!

Apple HomePod

C’è subito da dire che il voto è stato di 1 su 10, ossia decisamente difficile da riparare da parte degli utenti. Tra le note rilevate durante il teardown di HomePod è l’estrema resistenza dell’assemblaggio (permettendo una durata interessante nel tempo). La rete esterna in tessutopuò essere rimossa senza danni grazie a un cordoncino che consente di sfilarla.

Durante il teardown di HomePod è stato rilevato l’uso di Torx standard mentre non sono state rilevate viti di sicurezza che possono essere più complicate da rimuovere senza i giusti attrezzi. Il cablaggio interno risulta decisamente ordinato e quindi anche migliore la possibilità di ricircolo d’aria e del suono.

L’utilizzo di molto adesivo durante l’assemblaggio rende difficoltoso il teardown di HomePod così come sono resistenti gli adesivi che tengono in sede la parte touch, l’array di microfoni, il piedino in gomma. In altri termini, iFixit dichiara che benché non ci sia molto che si possa distruggere, ripararlo è decisamente complicato.

Ricordiamo che HomePod ha un processore Apple A8 (lo stesso impiegato in iPhone due generazioni fa), un woofer da 4″, sette tweeter, sei microfoni, un microfono specifico per il woofer che funziona in real-time per una calibrazione ad hoc, interfaccia superiore touch e connettività Wi-Fi 802.11ac MIMO e Bluetooth 5.0.