OnePlus 6: la ricarica rapida non sarà “Dash Charge”

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OnePlus 6 è finalmente arrivato ufficialmente sul mercato, dopo la presentazione degli scorsi giorni e il pop-up store di Milano di ieri. Una cosa però è mancata: la ricarica rapida, benché presente, non si chiamerà più Dash Charge. La problematica riguarderebbe la parola “Dash” già brevettata in Europa.

dash charge

Si tratta solamente di una questione formale e non tecnologica. Infatti a opporsi alla registrazione del brand Dash Charge presso l’EUIPO (European Union Intellectual Property Office) sono state Amazon Europa e Bragi. La tecnologia VOOC di Oppo sarà quindi ora associata al nome Fast Charge, come scritto sugli accessori dell’ultimo smartphone della società cinese.

Ricapitolando come funziona su OnePlus 5T, per arrivare da 0% al 60% ci si mette circa 35 minuti mentre per il restante 40% ci impiega 45 minuti. Questo è fatto per preservare la batteria anche utilizzando caricabatterie e cablaggi ad hoc.

Tornando alla questione legata al nome brevettato, Bragi ha realizzato degli auricolari Bluetooth chiamati Dash Pro. Per quanto riguarda Amazon, Dash Charge, secondo la società statunitense, potrebbe confondersi con Amazon Dash.

Si tratta di un pulsante hardware che senza fili permette di ordinare con un solo click beni di consumo tramite il negozio virtuale di Amazon (nato inizialmente come un “pesce d’Aprile”). Cambierà qualcosa per gli utenti? In realtà no. Si tratta di una mera questione di marketing e nulla più.

OnePlus 6: il pop-up store di Milano

Alcune fotografie "live" dal pop-up store di Milano per il lancio di #OnePlus6 di OnePlus! :O

Pubblicato da Tech Station su lunedì 21 maggio 2018