Aruba: ecco il datacenter più grande d'Italia

Software e digital life - Pubblicato il da Mattia Speroni

Aruba inaugurerà il suo nuovo datacenter iper-tecnologico nel nord Italia a Ottobre ma già da ora iniziano le prime attività!

Aruba, la nota società attiva nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini ha annunciato in questi giorni la pre-apertura del più grande datacenter campus presente in Italia e più precisamente a Ponte San Pietro (in provincia di Bergamo). Il nuovo datacenter servirà a gestione infrastrutture IT delle aziende italiane, straniere e della Pubblica Amministrazione oltre che a puntare in maniera netta in direzione del cloud.

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Aruba ha scelto di posizionare il nuovo datacenter nel Nord Italia, alle porte di Milano, non a caso considerando che gli altri datacenter sono invece situati più a Sud in centro Italia. Ovviamente essendo una struttura nuova, al suo interno ci sarà il meglio della tecnologia, una maggiore efficienza energetica e sistemi di sicurezza più avanzati così da mettere al sicuro i dati sia da invasioni telematiche sia da possibili accessi fisici alla struttura non autorizzati. All'interno del Global Cloud Data Center (questo il nome ufficiale) si è pensato anche in un'ottica di espansione futura permettendo di gestire diverse soluzioni che vanno dal singolo server a infrastrutture complesse sia fisiche sia cloud, ma anche progettazione di cage, sale dati e interi data center dedicati, soluzioni di disasterrecovery e business continuity.

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Global Cloud Data Center è collegato attraverso un'infrastruttura dark fiber di tipo proprietario che prevede un doppio percorso verso il Caldera Business Park di Milano, con capacità di trasporto sostanzialmente illimitata. Per quanto riguarda il risparmio energetico e l'impatto ambientale, la società utilizza per i suoi datacenter solo energia prodotta da fonti rinnovabili e nel nuovo centro la corrente sarà fornita da una centrale idroelettrica e un impianto fotovoltaico, entrambi di proprietà mentre il sistema di raffreddamento sarà di tipo geotermico. Per quanto riguarda la sicurezza inoltre, l'area non è interessata storicamente da eventi metereologici o geologici come terremoti assicurando un'ulteriore capacità di protezione dei dati mentre in generale la vicinanza a tre aeroporti, a una rete autostradale e a una rete ferroviaria facilitano la connessione con altri sistemi a tutto vantaggio dei clienti. L'inaugurazione è prevista per Ottobre 2017 anche se l'infrastruttura sta già prendendo corpo.

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