iMac Pro potrebbe integrare un SoC Apple A10 per Siri!

Processori - Pubblicato il da Mattia Speroni

iMac Pro potrebbe integrare al suo interno un SoC Apple A10 per gestire la frase "hey, Siri" anche quando il PC è spento oltre al boot e non solo!

Apple iMac Pro è la nuova versione dedicata "ai professionisti" dell'all-in-one della società di Cupertino! Si tratta di una soluzione lanciata quest'anno per ribattere alle workstation compatte presentate nel corso dei mesi dalle varie società come HP, Dell, Lenovo, etc. e tutte basate su sistema operativo Windows. Ora emergono ulteriori informazioni che vorrebbero un SoC Apple A10 all'interno di Apple iMac Pro che sarebbe impiegato per alcune funzionalità accessorie.

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Infatti avere all'interno del sistema un SoC Apple A10 utilizzato principalmente su tablet e smartphone della società di Cupertino ha senso per permettere di far funzionare la frase "hey, Siri" su Apple iMac Pro anche quando il sistema non è attivo consumando minore energia essendo decisamente più efficiente rispetto ai processori Intel con diversi core attivi. Questo permetterebbe così di impiegare l'assistente personale digitale ancora più di frequente rispetto al passato permettendo di avere accesso alle informazioni o funzioni come se si avesse a che fare con uno smartphone!

Insieme al SoC su architettura ARM troviamo anche 512 MB di RAM dedicata così da avere un sistema integrato all'interno del sistema principale Apple iMac Pro praticamente in maniera completa. Grazie a questo co-processore accessorio vengono anche gestite le parti dedicate al boot e alla sicurezza così da avere un sistema ancora completo. In passato è già stata utilizzata una strategia del genere con T1, un co-processore basato su ARM ma più semplice di Apple A10 per permettere la gestione della Touch Bar di MacBook Pro. Benché l'argomento non sia prettamente inerente, c'è da considerare che in un prossimo futuro Apple potrebbe lasciare Intel come partner per la parte CPU per utilizzare i propri SoC che ormai hanno raggiunto prestazioni decisamente elevate con consumi ridotti, anche se il software rimane ancora uno scoglio da superare.

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